Lozzo di Cadore

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Il paese ospita diversi luoghi architettonici interessanti: da quelli sacri si passa alle case rurali fino ad arrivare all’archeologia industriale. La chiesa di S. Lorenzo Diacono Martire, già esistente all’inizio del XIII secolo, subì diverse trasformazioni, dopo l’ultimo restauro è attualmente l’Auditorium Comunale.

La più recente chiesa parrocchiale (1973) è invece dedicata alla Madonna del Rosario e conserva opere degli scultori G.B. De Lotto e Paolo Possamai e di artisti del legno della Val Gardena. Altri edifici sacri sono il tempietto dedicato a S. Rocco (1857) e il santuario della B.V. di Loreto che, immerso nel verde, venne edificato nel 1658 e accoglie opere di Tomaso Da Rin, adiacente si trova un’antica strada romana. Nelle borgate di Prou e Medavila si possono vedere alcune case rurali ed anche case del rifabbrico. Esempi di edifici signorili sono il Palazzo Pellegrini, Casa de Meio e Da Pra Falisse. La Roggia dei Mulini è un interessante sito di archeologia industriale lungo il corso del Rio Rin dove nei secoli si svilupparono numerose attività artigianali. Si possono ancora vedere i vari opifici un tempo adibiti a mulino, fucina da fabbro, lanificio, segheria e una delle centraline per la produzione di energia elettrica. Il Museo della Latteria, ospitato nell’ex latteria sociale, racconta la storia di questa attività dalla raccolta alla trasformazione, fino al deposito e conservazione del prodotto trasformato. Oasi naturalistica è l’altopiano di Pian dei Buoi (1.800 m. slm) dove da metà giugno fino a metà settembre viene tutt’ora portato il bestiame all’alpeggio. La lavorazione dei prodotti caseari viene svolta in loco nell’antica casera delle Armente. Da Pian dei Buoi si possono ammirare le Marmarole, le Tre Cime di Lavaredo e le valli circostanti, inoltre si può fare un’escursione ai forti della Grande Guerra di Col Vidal e al Rifugio Ciarèido, sorto come edificio militare nel 1890 e oggi riconvertito in rifugio. Per scoprire la vegetazione autoctona si consiglia una passeggiata lungo il Sentiero Botanico Tita Poa.

INFO
www.lozzodicadore.org
www.comune.lozzodicadore.bl.it
ufficio turistico: 0435.76051


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Author: NC staff

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