Pievelandia 2017: il racconto degli organizzatori

Abbiamo chiesto ai ragazzi di AvanPieve, di raccontarci la loro esperienza durante l’organizzazione dell’edizione 2017 di Pievelandia, il carnevale di Pieve di Cadore, un evento che ha riempito Piazza Tiziano come non succedeva da tempo. Una bellissima giornata quella del 25 febbraio scorso, a cui hanno aderito grandi e piccini, la cui riuscita è dovuta a un lavoro di squadra e alla passione di questo gruppo di giovani.

Pievelandia staff Avanpieve<< Quando abbiamo iniziato ad organizzare “Pievelandia”, abbiamo pensato potesse essere l’occasione giusta per coronare il nostro sogno più grande: vedere la Piazza Tiziano di Pieve di Cadore riempita di gente di ogni età.

Siamo, prima di tutto, un gruppo di amici, lavoratori e studenti, e abbiamo in comune la passione per il nostro territorio e la voglia di rivederlo vivo e attivo come ci raccontano fosse stato in passato. Da questo gruppo di amici è rinato “AvanPieve” che già anni prima, sotto la guida di altri giovani volenterosi, aveva gestito e organizzato eventi nel comune di Pieve.

Il carnevale, con la sua sfilata di carri, era per tutti noi solo un lontano ricordo d’infanzia che volevamo far vivere anche ai bambini che non l’avevano mai visto.

I primi di gennaio ci siamo riuniti con i rappresentanti di ogni frazione del comune di Pieve, proponendo la nostra idea per il carnevale: Nebbiù, Pieve, Pozzale, Sottocastello, Tai avrebbero scelto un tema e allestito un carro, mentre a noi sarebbe spettato il compito di organizzare giochi e attrazioni per la giornata. La nostra proposta è stata accolta con grande entusiasmo e così siamo partiti.

La disponibilità di ognuno di noi, tra impegni lavorativi e universitari, era limitata ma con buona volontà, siamo riusciti a completare i preparativi: tra permessi da ottenere, gadget, cibo e bevande da ordinare, costumi e coriandoli da comprare, le cose da fare erano parecchie. L’ultimo mese è stato un continuo susseguirsi di imprevisti e problemi da risolvere, tanto che le uscite tra amici si erano trasformate in riunioni organizzative, dove non sono mancati i contrasti.

Ma, se da un lato non avevamo messo in conto tutte le difficoltà, non ci aspettavamo nemmeno di ricevere così tanto appoggio. Infatti, ciò che ci ha colti di sorpresa è stata anche la straordinaria risposta da parte degli esercenti delle varie attività commerciali a cui ci siamo rivolti. Senza troppe aspettative siamo andati alla ricerca di sponsor, da collegare a qualche gioco a premio (ad esempio un buono pasto o acquisto), ma anche piccoli contributi economici per far fronte alle spese di organizzazione.

La risposta di quasi tutti coloro a cui ci siamo rivolti è stata straordinaria, tanto che un gran numero di commercianti e gestori di ristoranti/bar ha voluto mettere a disposizione qualcosa della sua attività. Addirittura c’è stato chi ha voluto partecipare nonostante non fosse stato, per nostra mancanza, ancora interpellato. È il nostro primo evento, miglioreremo! Non potete immaginare la spinta (ma anche la pressione), che abbiamo ricevuto riscontrando una così inaspettata partecipazione.

Il successo della giornata, che è andato molto oltre le nostre aspettative, la calorosa partecipazione e disponibilità dell’intera comunità, amministrazione, commercianti, famiglie, hanno ripagato tutti gli sforzi e ci hanno dato il coraggio, la forza e l’ambizione che ci serve per portare a termine i progetti che vogliamo realizzare quest’estate (a partire da “Pieve in Palio“). >>

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Author: Orsola1

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