Gli oltre 500 iscritti al CAI di Pieve eleggono il nuovo direttivo

Riceviamo e inoltriamo l’annuncio dell’Assemblea della Sezione del Club alpino italiano di Pieve di Cadore.

<< Appuntamento elettorale per la Sezione del Cai di Pieve di Cadore. Gli iscritti si sono dati appuntamento Venerdì 24 marzo alle ore 20,30 nella sala Coletti di Tai per l’assemblea che voterà per il rinnovo della presidenza e del consiglio direttivo. Nella sua relazione di fine mandato il presidente Umberto Giacomelli tirerà le somme di un cammino sezionale molto positivo. In questi anni gli iscritti hanno superato alla grande quota 500 piazzando la sezione tra le più importanti della provincia. Altra nota lusinghiera riguarda l’Alpinismo Giovanile, la cui attività che riesce a richiamare l’attenzione di tanti ragazzi del Comune di Pieve ma anche dei Comuni limitrofi. Giacomelli sottolineerà l’importanza strategica di questo impegno che rappresenta il necessario investimento per far si che la conoscenza e la formazione e la passione per la montagna coinvolga le nuove generazioni. “E’ questo il motivo per cui lavora il Cai fin dalla sua costituzione – ripete sovente Giacomelli – e la sua meritoria azione educatrice, oltre che di servizio alla società, non potrà continuare se non sapremo coinvolgere fin da subito i giovani.”

Di forze giovani si sente il bisogno soprattutto in primavera e in autunno che sono le due stagioni dedicate alla manutenzione dei sentieri. La Sezione di Pieve gestisce oltre 150 chilometri di sentieri che in Cadore, terra vocata all’escursionismo, rappresentano una autentica risorsa turistica.

Un’iniziativa buona intrapresa l’anno scorso è stato il coinvolgimento della Sezione del Cai di Treviso nella manutenzione dei sentieri che portano al Rifugio Antelao che è di sua proprietà. Il risultato è stato positivo e per questo l’esperienza sarà ripetuta anche quest’anno nella speranza che diventi una bella consuetudine.

Gli altri temi che saranno toccati dalla relazione del presidente Giacomelli sono quelli dell’escursionismo e delle iniziative finalizzate alla promozione della cultura della montagna. Le escursioni sono state tantissime e per tutti i gusti ed ogni grado di preparazione. Fra le novità di quest’anno anche un trekking in Basilicata.

Un buon successo di pubblico ha caratterizzato infine gli appuntamenti della rassegna “Sulle Dolomiti di Tiziano” che, pur non disponendo di tante risorse, è riuscita ad organizzare incontri d’interesse alpinistico, escursionistico, documentaristico, ambientale ma anche storico e artistico. Tutti finalizzati alla promozione della cultura della montagna e alla promozione del Cadore. >>


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Author: Orsola1

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