Frutti di boschi… Del Cadore

Ormai al giorno d’oggi è molto più facile andare ad acquistare prodotti al supermercato, magari in busta già lavati e pronti al consumo, oppure surgelati, che basta una scottata e sono già belli e fragranti sulle nostre tavole. Ormai è quasi una rarità avere la possibilità di coltivare un orto fuori casa, o ancora di più prendersi la briga di andare alla ricerca di “sciopetin”, ortiche, asparagi selvatici, tarassaco, funghi, … come facevano i nostri nonni. Ma non in Cadore, dove queste abitudini sono ancora ben diffuse tra la popolazione locale e, grazie all’aria pulita, i terreni fertili e l’acqua pura, tutto diventa più facile e alla portata di tutti.

Ci sono moltissimi prodotti che possiamo trovare selvatici nei nostri boschi, a cominciare dai funghi, ormai desiderio non solo della popolazione locale, poi ancora gli asparagi selvatici, ricchissimi di provitamina A e vitamine del gruppo B,C, E e K, il tarassaco, che possiede proprietà depurative in quanto stimola la funzionalità biliare, epatica e renale, cioè attiva gli organi adibiti alla trasformazione delle tossine nella forma più adatta alla loro eliminazione (feci, urina, sudore), le ortiche che grazie alla spiccata azione diuretica di cui le foglie sono dotate, il loro utilizzo è stato ufficialmente approvato in caso di infezioni del tratto urinario e di calcoli renali, gli stridoli (o più comunemente da noi chiamati “sciopetin”) che possiedono un buon contenuto di Vitamina C , un’elevata quantità di sali minerali, fenoli, acido oleico, linoleico (omega 6), linolenico (omega 3), erucico, palmitico e stearico,… potremo citarne tanti altri. In questo periodo inoltre possiamo trovare anche tra i nostri arbusti, i gustosissimi frutti di bosco, tra cui ricordiamo i mirtilli, i lamponi, le fragoline, i ribes, le more.

Questo gruppo eterogeneo di alimenti ha molteplici proprietà che comprendono la protezione da malattie cardiovascolari, la prevenzione di infezioni (soprattutto quelle del tratto urinario), l’abbassamento del colesterolo e della pressione sanguigna, il miglioramento della memoria nell’anziano, e sono una buona fonte di acido folico. Oltre ad assumerli abitualmente sotto forma di macedonia, possiamo anche utilizzarli per preparare degli ottimi muffin!

Di seguito la mia ricetta:

INGREDIENTI:
80gr di olio di semi di girasole + q.b.
1 limone, preferibilmente biologico, la scorza
100gr di zucchero di canna
200gr di farina integrale
1 uovo
1 vasetto di yogurt
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito in polvere
Frutti di bosco che più vi piacciono

PREPARAZIONE:
Accendere il forno a 180°C. Ungere gli stampi per muffin e tenerli da parte. Mettere in una ciotola capiente lo zucchero e la scorza di limone grattugiata, mescolare bene e amalgamare il tutto. Aggiungere l’uovo e mescolare con una frusta. Aggiungere la farina, lo yogurt, l’olio di semi e il sale, mescolare ancora fino a rendere il composto omogeneo. Aggiungere il lievito in polvere e mescolare ancora. Versare metà del composto negli stampini, aggiungere a pioggia i frutti di bosco, aggiungere il restante composto e riempire gli stampini per ¾ della loro dimensione, non di più. Cuocere per 20 minuti a 180°C. Far riposare negli stampi per circa 10 minuti prima di sformare su un piatto di servizio e lasciar raffreddare completamente.

Buon appetito!!!

 

A cura della Dott.ssa Patrizia De Pol, biologo nutrizionista

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Author: Orsola1

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