Video in Youtube per far conoscere i Monti Pallidi

Dolomiti in Internet per arrivare in tutto il mondo. E’ l’idea che sta alla base di Dolomiti Channel, il canale su Youtube creato e gestito da Stefano Vietina. Il giornalista si occupa anche di un altro canale su Youtube, «ArcoNews» dedicato all’attualità, ma è tutto quello che ruota attorno alle Dolomiti e al Bellunese che lo sta impegnando da qualche anno. Giornalista, collaboratore del Gazzettino di Giorgio Lago, ora di MF – Milano Finanza, Vietina è stato per anni capo ufficio stampa di Banca Antonveneta, quindi dirigente della comunicazione all’Università di Padova dove è professore a contratto di Sociologia dei media.  Quando non si occupa di comunicazione con la sua nuova società Arco, realizza video sulle Dolomiti e li mette su Youtube, il canale di condivisione di video nato cinque anni fa dove chiunque può inserire materiale (ci sono due miliardi di video inseriti).  E lui ha inserito in Dolomiti Channel finora 91 video che riguardano avvenimenti o paesaggi delle Dolomiti.

Quello più visualizzato, con quasi cinquemila contatti, è il video del raduno 2009 della Lazio ad Auronzo. L’ultimo inserito è il concerto dell’altro ieri al rifugio Berti, in occasione della manifestazione «Noi Dolomiti Unesco».  «E’ un lavoro impegnativo inserire un video nuovo» spiega Vietina. «Al Berti ho girato per mezz’ora, con una piccola telecamera che ho sempre con me, e ho inserito un video di cinque minuti. Come lunghezza è meglio non andare oltre, per mantenere alto l’interesse di chi guarda il video».  Ieri sera, nella sala della Cm di Comelico e Sappada a Santo Stefano, Vietina ha presentano Dolomiti Channel, motivi e finalità del suo progetto. E anche altri progetti che sono allo studio. Come ad esempio un canale dedicato ai comuni della provincia di Belluno. «Si tratterebbe di fare un video per ogni comune e di inserirlo in un canale apposito su Youtube, non il classico video aziendale ma fatto con uno spirito giornalistico che sappia cogliere l’essenza del paese. Però un progetto di questo tipo ha bisogno di un sostegno finanziario, perchè c’è un lavoro preparatorio impegnativo».

Un altro canale che Vietina vorrebbe creare dovrebbe essere dedicato agli emigranti: «Mi piacerebbe poter andare nei paesi, fare delle riprese e inserirle in un canale per gli emigranti, che potranno così vedere come è cambiato il loro paese da quando se ne sono andati. E i loro figli potranno conoscere luoghi che non hanno mai visto, ma di cui hanno solo sentito parlare».  Ci sono tante storie da raccontare sui video che Vietina inserisce nel canale Dolomiti Channel. Racconta: «Ho messo in Youtube il suono delle campane di Campolongo, che è il paese di mia moglie e dove vengo da venti anni. Mi è arrivato il messaggio di una persona che vive all’estero e che risentendo il suono della campane del suo paese mi ha detto che gli era venuto un groppo in gola».  Oltre al canale su Youtube, Vietina è anche su Facebook con 274 iscritti alla pagina, «un numero che mi piacerebbe incrementare».  Alla base di tutto questo c’è la voglia di far conoscere le Dolomiti in tutto il mondo: «Dolomiti Channel ha due genitori, il padre è Youtube, la madre sono le Dolomiti. Bisogna usare anche le tecnologie più nuove per far conoscere queste meravigliose montagne».

(fonte: Corrieredellealpi.it -ma.co.)


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Author: NC staff

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