Scuola, in Cadore il futuro è incerto

Da settembre la scuola per segretarie d’azienda di Pelos non esisterà più. L’ultima classe, l’attuale quarta, sarà spostata a Pieve. Nel frattempo, scadrà sabato il termine per iscrivere bambini e i ragazzi alle scuole primarie e secondarie. Solo quando le schede d’iscrizione saranno esaminate, sarà possibile conoscere il destino dei vari istituti montani.
Iscrizioni in calo. Il momento delle iscrizioni è un passaggio molto importante per l’intero territorio dell’ex Distretto scolastico nº 1 – Cadore, che comprende anche Cortina: un’area che presenta molti problemi, dovuti in modo particolare al calo demografico di questi ultimi anni. Una diminuzione costante, iniziata negli anni 1976-1977, che è proseguita senza soste fino a oggi.
Chiude “segretarie d’azienda”. In questo momento a soffrire maggiormente in Cadore è la scuola superiore o meglio dire la “scuola secondaria di secondo grado”, che sta letteralmente perdendo i pezzi anno dopo anno.
Durante l’anno scolastico 2009-2010, la Commissione d’ambito – che sostituisce oggi il Distretto scolastico – vista la diminuzione degli iscritti, ha dovuto prendere atto che alcune scuole non avevano più ragione d’essere, provvedendo alla loro chiusura.
Il caso più evidente è quello della scuola per segretarie d’azienda di Pelos, che dal settembre sarà sbarrata. In questi mesi nella struttura funzionano ancora due classi: la quarta e la quinta. Mentre quest’ultima dopo l’esame di maturità non esisterà più, la quarta, diventata quinta, sarà spostata a Pieve, dove completerà il suo iter scolastico.
Scuole a rischio. Non saranno rose nemmeno per le scuole medie di Lozzo e di Lorenzago, che saranno condizionate dagli studenti provenienti dall’esterno. «Stiamo raccogliendo le iscrizioni in questi giorni», spiega il sindaco di Lozzo di Cadore, Mario Manfreda. «Sinora ne abbiamo sicuramente undici, che dovrebbero però aumentare grazie ai ragazzi provenienti dagli altri comuni, mi riferisco a Vigo e Auronzo».
Ottimista anche il sindaco di Lorenzago, Mario Tremonti: «Lorenzago, per il prossimo anno non avrà problemi, la convenzione che esiste da anni con il Comune di Vigo, fa in modo che la prima media possa partire senza traumi. Il fatto, poi, che ci sia il tempo prolungato, faciliterà l’acquisizione delle iscrizioni.

di Vittore Doro (fonte: Il Corriere delle Alpi)

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Author: NC staff

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