Raccolta differenziata nel bellunese: “Necessario attuare un sistema unico e prendere esempio dai modelli virtuosi”

(riceviamo e pubblichiamo)È di attualità sentir parlare di raccolta differenziata in varie realtà della provincia; tutti a snocciolare dati percentuali raggiunti da un comune piuttosto che da un altro per accaparrarsi il “primato”. Ma ahimè nessuno valuta la qualità di come essa sia fatta. Ci sono infatti più ditte dislocate in provincia addette alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, ed ognuno con il proprio metodo: e già qui c’è da ridire, in quanto la ditta che raccoglie non dovrebbe smaltire, perchè così facendo si rischia di creare un conflitto di interesse.

Il Movimento 5 Stelle di Belluno chiede alla provincia e agli enti interessati di rivedere tutto il sistema, scegliendo una raccolta differenziata su una base comune più attenta alla qualità oltre che alla quantità. Ogni specicificità di frazione di rifiuto deve essere smaltito nel modo migliore e a minor costo, vagliando le varie possibilità esistenti. Ad esempio perché in provincia di Belluno la frazione secca viene inviata all’inceneritore a Padova con costi maggiori, piuttosto che a Vedelago dove la suddetta viene smaltita gratuitamente? Visto che il centro ci guadagna sulla produzione di un granulato sintetico che viene venduto ad aziende per la produzione di materiali edili e plastici e così facendo queste aziende non utilizzando materia prima ma bensì riciclata sono più concorrenziali sul mercato e possono dare più posti di lavoro. Perchè alcune ditte adibite alla raccolta fanno smaltire il tetra pack nel secco anziché nella carta, come è più normale che sia, con la scusante che la cartiera non è in grado di smaltirla

Inoltre noi riteniamo che per un ambiente più ecosostenibile alla base di tutto ci vogliano delle politiche che vadano in diversa direzione rispetto alle attuali; si pensi per esempio ad una riduzione dei rifiuti attraverso l’incentivazione di una catena alimentare di filiera corta a km 0, latte crudo alla spina anche nella parte nord della provincia, detersivi alla spina, sostenendo anche i G.A.S. (gruppi acquisto solidali) ed incentivando infine il compostaggio della frazione umida, facendo informazione didattica nelle scuole, in modo che le prossime geneazioni lo facciano per prassi e non come un “più”.
Concludiamo facendo notare ai Sig.ri amministratori che abbiamo un esempio virtuoso in provincia, di nome Ponte Nelle Alpi, che collabora con il Centro di riciclo di Vedelago, che a sua volta sta lavorando con la Comunità Europea ad un progetto Rifiuti Zero: ci chiediamo perchè non prenderne atto, visto che le buone proposte non hanno colore ma rimangono tali.

Adriano Marengon – Movimento 5 Stelle Belluno

Commenti

commenti

Author: NC staff

Condividi questi articoli su