A Lozzo di Cadore un parco dedicato al Papa

Un parco dedicato a papa Benedetto XVI, sarà inaugurato oggi dopo la messa delle 18,30. «Questo Papa, durante le sue vacanze in Cadore dell’estate 2007», ha affermato il sindaco Mario Manfreda, «per ben due volte è venuto a Lozzo e si è recato a pregare alla chiesa dedicata alla Madonna di Loreto. L’amministrazione comunale, un po’ per ricordare questo evento ed anche perché la zona aveva bisogno di riqualificazione, ha deciso di realizzare attorno alla chiesetta di Loreto un parco pubblico. Ha dato, così, l’avvio al recupero della zona.

Un lavoro piuttosto lungo per il quale è stato necessario anche tagliare gli alberi che in precedenza impedivano la vista della chiesetta dalla strada statale delle Dolomiti che costeggia il fiume Piave. Il parco si snoda lungo la strada che dal centro del paese porta alla chiesetta e prosegue, nel bosco adiacente dove sono state sistemate panchine e tavoli. Così, domani sera», conclude il sindaco, «con una breve cerimonia inaugureremo il parco e lo dedicheremo a Benedetto XVI». La chiesetta dedicata alla Madonna di Loreto era stata molto apprezzata dal Papa, perché al suo interno aveva ravvisato una calma particolare che ne aveva facilitato il raccoglimento ed aveva apprezzato le motivazioni per le quali è stata edificata. La chiesa si trova a circa un chIlometro e mezzo dalla Piazza 4 Novembre, sulla via preromana che una volta conduceva a Loreto, alla Chiusa e ai Tre Ponti. La storia del mistico santuario inizia, secondo quanto racconta Antonio Ronzon, il fondatore della Biblioteca Storica di Vigo, quando un girovago venditore di immagini di Madonne si è trovato in una sera brutta e molto scura lungo la strada di Loreto.

Impaurito, fece voto che, se fosse sopravissuto, avrebbe appeso a un albero un’immagine di Madonna che portava con sè. Sopravisse ed una volta in salvo, prese a caso dal suo mazzo di santini, un’immagine qualunque: ne uscì quella della Madonna di Loreto. Però a lui non piaceva e la rimise nel mazzo. Ritentò la pesca: riuscì nuovamente quella di Loreto; lo stesso la terza, la quarta e sempre quella. Egli capisce che è la Madonna di Loreto quella che vuol farsi attaccare ad un albero, e ve l’attacca. Prima che l’immagine si deteriorasse, al posto dell’albero è stato costruito un capitello e poi una chiesetta. La chiesa attuale è del 1658; la sacrestia venne aggiunta nel 1668 e l’atrio nel 1785. Nel 1660 le fu assegnato in beneficio il bosco circostante, dov’è quindi sorto il parco.

Vittore Doro (fonte: Corriere delle Alpi)

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Author: NC staff

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