Scempio del Lago Centro Cadore

Il coordinamento del polo Cadore Confcommercio contro l’ennesimo scempio del Lago Centro Cadore in piena stagione turistica.

A supporto degli interventi riportati dalla stampa locale da parte del Sindaco di Calalzo di Cadore relativamente l’ennesimo scempio compiuto sul lago Centro Cadore in piena stagione turistica, le Categorie rappresentate da questa Associazione, con il Coordinamento del Polo Cadore in prima linea, si sentono in dovere di intervenire ribadendo e condividendo nei contenuti quanto espresso dal Primo cittadino del principale dei comuni rivieraschi.

In particolare si ritiene doveroso evidenziare ancora una volta l’inadeguatezza delle scelte compiute in pianura relativamente alla gestione delle risorse della montagna, portando l’abbassamento del livello del Lago Centro Cadore di 4 metri al 15 di agosto. Tale operazione, relativa alla laminazione del bacino era già stata peraltro puntualmente contestata nell’utilità da parte di questa Associazione anche attraverso il Coordinamento del Polo Cadore e la proposta di sottoscrizione di un documento condiviso da parte di tutti gli amministratori dei comuni rivieraschi. I recenti accadimenti dunque, oltre al danno materiale, rivelano la poca considerazione nei confronti di un territorio che duramente combatte affinché possa essergli riconosciuta la dignità turistica.

Più volte infatti e attraverso strumenti diversi è emersa da parte di questi operatori economici l’istanza di assicurare un adeguato livello di invaso che contemperi, adeguatamente e nel rispetto delle esigenze del territorio, la volontà di prelievo delle acque a favore delle necessità di irrigazione delle coltivazioni in pianura, con le esigenze turistiche del territorio cadorino del quale il lago è indispensabile strumento di sviluppo per l’intero sistema economico locale.

Ribadendo l’importanza del turismo come traino e completamento dell’attività economica locale, il coordinamento del Polo Cadore di Confcommercio Imprese per l’Italia Belluno auspica che tutte le realtà territoriali, istituzionali e no, ai vari livelli, si facciano interpreti di tale esigenza, per cercare coordinare azioni comuni in relazione al problema delle acque del Lago Centro Cadore.

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Author: Erica

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