Dolomiti e Venezia: sogno irrealizzabile?

“Saliamo alla stazione di Venezia su un treno-navetta adibito per soli turisti con destinazione Calalzo di Cadore. Il treno ultra moderno fornito di grandi vetrate percorrerà il tragitto in circa un’ora e mezza senza fermate. Più treni al giorno, secondo le esigenze e le richieste. Sul treno, ben evidente, il logo di Venezia e quello delle Dolomiti, per sancire il gemellaggio tra mare e monti. Durante il viaggio attraverso gli altoparlanti noi turisti verremmo informati in più lingue sulla storia della Serenissima, poi una volta in vista del Piave, dei rapporti commerciali della stessa col Cadore per il legname, poi in vista delle prime vette si parlerà delle Dolomiti.
Attraversando i colli, a Conegliano, ci verrà servito un prosecco come aperitivo e un pezzettino di formaggio di malga.
A Calalzo, stazione che è stata ristrutturata e riorganizzata, troveremo pulmini, taxi e bus per le varie destinazioni che le varie agenzie veneziane e cadorine hanno fornito. Chi verso le Tre Cime, chi verso Cortina …ammireremo a bocca aperta il nostro meraviglioso territorio ricco di foreste e circondato da meravigliose crode. Sosta in qualche ristorante o breve scarpinata verso qualche rifugio. In base al “pacchetto” venduto dall’agenzia ci fermeremo uno, due, tre giorni o più nelle Dolomiti. Poi, ritornati a Calalzo riprenderemo il nostro confortevole treno-navetta per Venezia.
Potremmo tornare in America, Giappone, Francia, Australia, Cina… raccontando di aver visitato e visto non solo la città dei Dogi ma con grande sorpresa di aver potuto ammirare anche le straordinarie guglie dolomitiche.

Quanti potrebbero essere attirati da questa offerta? Quanti servizi e posti di lavoro potrebbero nascere?
(…) Memorizzate questo dato: 20 milioni di turisti a 130 Km di distanza!

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[foto credit: www.nicolomiana.com]

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Author: NC staff

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