Messner: musei, natura e Dolomiti Bellunesi

Appello di Messner a Zaia: “la Regione sostenga il turismo della montagna Veneta“.
Un unico ticket per i cinque Messner Mountain Museum unirà le Alpi delle Province di Bolzano e Belluno. Nasce il Tour Ticket MMM, un biglietto cumulativo che consente un singolo accesso in ognuna delle cinque sedi, Firmian, Juval, Ortles, Ripa e Dolomites. È valido per un anno a partire dalla data di emissione.

Sono da sempre contrario al pagamento di un ticket su passi dolomitici” – spiega Reinhold Messner, in un’intervista rilasciata a Dolomiti.it in occasione della conferenza stampa su questa novità nell’MMM Firmian di Bolzano – “le Dolomiti come Patrimonio Mondiale Unesco è un riconoscimento importante che non deve essere sfruttato per questioni di business. Sono d’accordo, invece, a chiudere alcune aree nelle Alpi per far circolare i ciclisti senza il traffico e lo smog delle auto”. E alla domanda quale soluzione suggerisce per la crisi economica che sta colpendo duramente l’istituzione della provincia di Belluno e il turismo, risponde “Il museo Dolomites a Monte Rite non sta risentendo della crisi grazie ai numerosi turisti stranieri, soprattutto dei Paesi dell’est dove suggerisco di promuovere il turismo. Mi piacerebbe incontrare il Governatore del Veneto Luca Zaia e fargli capire il valore naturalistico e turistico della montagna veneta. La Regione Veneto dovrebbe sostenere economicamente e con urgenza il turismo nelle Dolomiti bellunesi”.

Nell’MMM Firmian di Bolzano sono inoltre esposte fino al 18 novembre 2012 le opere di Walter Tafelmaier che mettono in evidenza l’incontro tra la natura e la presenza dell’uomo sulle montagne da oltre 200 anni. Le Alpi sono ancora sane e salve nonostante antenne tv, ripetitori telefonici, infrastrutture di ogni genere che agghindano oggi le montagne? “Purtroppo le cime delle Alpi altoatesine sono a rischio – ammette Messner – Più sano e salvo il fondo invece delle Dolomiti bellunesi che conservano ancora la naturale purezza anche in cima per la scarsità di infrastrutture che permette a flora e fauna di riprodursi spontaneamente”.

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Author: NC staff

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