Mezzo paese al gelo e senza acqua calda

Restare senza riscaldamento e senz’acqua calda in dicembre sarebbe già un bel problema in Sicilia, ma è davvero improponibile in Cadore, in mezzo alle Dolomiti, dove già in più occasioni in novembre il termometro è sceso sotto lo zero.

Ed invece è proprio ciò che sta succedendo nel Comune di Vigo dove, a causa della mancanza di collegamento alla rete metanifera, molte famiglie sono rimaste senza nessuna possibilità di riscaldare le proprie case. Tutto ciò accade, come spiega Vittorino Piazza (comproprietario di un condominio in via Cardinale Piazza, a due passi dal municipio) in una lettera inviata anche al sindaco Mauro Da Rin Bettina, a causa delle promesse non mantenute dall’azienda bellunese distributrice del gas.

«Nel mese di agosto, e poi anche in quelli successivi», racconta piuttosto arrabbiato Piazza, «i tecnici di Bim GSP di Belluno, che stanno eseguendo i lavori, ci avevano ampiamente assicurato che il gas metano sarebbe stato immesso nelle condutture di Vigo e in quelle della frazione di Laggio massimo entro il mese di novembre. Per questo, fidandoci della loro parola, nel condominio del quale sono comproprietario abbiamo smantellato la caldaia a gasolio ed al suo posto abbiamo installato quelle a gas metano. Purtroppo, ad oggi, con le temperature ormai molto spesso sotto zero, il gas non è ancora arrivato e tutti noi siamo al freddo e senza acqua calda. Il fatto grave è che non solo non si sa quando e se sarà immesso il gas, ma addirittura, dopo molte assicurazioni e prese in giro da parte dei responsabili dei lavori, ad una verifica, il nostro condominio risulta che non è ancora neppure allacciato alla rete. Quindi siamo davvero in altissimo mare. La cosa grave, di cui lei signor sindaco dovrebbe farsi carico», scrive ancora Piazza, «è che nelle stesse mie condizioni si trovano tutti i cittadini di Vigo e Laggio che sono già allacciati alla rete. Stiamo valutando», conclude, «di avviare un’azione legale per farci rifondere i danni subiti: materiali e morali».

Poiché nella giornata di ieri i responsabili del Bim GSP non erano rintracciabili, per avere maggiori informazioni, e per conoscere meglio la situazione, abbiamo contattato il primo cittadino chiamato direttamente in causa. «Non sono in sede e non ho ancora potuto leggere la lettera del signor Piazza», ha detto il sindaco Mauro Da Rin Bettina, «posso però confermare che quanto dice il cittadino è vero: gli allacciamenti alla rete metanifera delle abitazioni di Vigo e della frazione di Laggio avrebbero dovuto essere fatti entro la fine di novembre. Non so quale sia esattamente la situazione ad oggi, ma da quanto ho saputo gli allacciamenti dovrebbero essere effettuati entro pochi giorni. Non sono in grado di spiegare il motivo del ritardo, ma assicuro che lunedì mattina la prima cosa che farò sarà quella di chiedere spiegazioni per questo ritardo e conoscere i tempi degli allacciamenti. La metanizzazione del capoluogo e della frazione di Laggio è stata sottoscritta ancora dalla passata Amministrazione, che ha stipulato una convenzione con Bim Gsp. Perciò sinora non avevo seguito molto la questione: ma nei prossimi giorni lo farò senz’altro».

di Vittore Doro

Fonte: Corrierealpi.gelocal.it

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Author: NC staff

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