Regione, parere favorevole al prolungamento dell’A27

I soldi non ci sono, come hanno ribadito nei giorni scorsi sia Bortolo Mainardi e che Luca Zaia, ma il progetto va avanti. Un atto burocratico dovuto. La Giunta veneta ha espresso ieri parere favorevole, con prescrizioni, circa l’intesa con gli enti locali sulla localizzazione urbanistica del “Passante Alpe Adria – Prolungamento A27”. L’opera, la cui realizzazione è prevista con il metodo della finanza di progetto, interessa il territorio dei Comuni bellunesi di Ponte nelle Alpi, Longarone, Castellavazzo, Ospitale di Cadore e Perarolo di Cadore. Essa rappresenta il prolungamento dell’autostrada A27 “d’Alemagna” da Pian di Vedoia, nel Comune di Ponte delle Alpi, fino a Perarolo, con successiva connessione alla Strada Statale n. 51 “di Alemagna”.

L’intervento – ha ribadito l’assessore regionale alle politiche della mobilità – ha lo scopo di migliorare il collegamento da e per l’alto bellunese ed il Cadore ed è compatibile con la più ampia proposta di collegamento interregionale fra la A27 e la A23 “Udine-Tarvisio” e con soluzioni di ammodernamento e potenziamento della viabilità intervalliva dell’Alto Bellunese. L’utilizzo sarà gratuito per i residenti.

La lunghezza complessiva dell’infrastruttura sarà di circa 20,7 km, dei quali 11 in galleria , e 3,5 con ponti e viadotti. Sono previsti svincoli a Pian di Vedoia, a Longarone e in Comune di Perarolo. L’opera è inserita nel 8° Programma delle Infrastrutture Strategiche nazionali e, dunque, nella Legge Obiettivo, la cui procedura prevede che la Regione si pronunci sulla compatibilità ambientale (la Valutazione positiva di Impatto ambientale è stata formalizzata nel 2010) e sulla localizzazione urbanistica dell’intervento, formalizzata stamani sentiti gli enti locali. Il progetto preliminare passa ora al CIPE, che decide a maggioranza, con il consenso del Presidente della Regione, che si pronuncia sulla localizzazione sentiti i Comuni.

Le prescrizioni riguardano la possibilità di prevedere, nella progettazione definitiva, il terminale nord dell’intervento oltre la frazione di Caralte, con innesto sulla S.S. 51 “di Alemagna” tale da limitare l’occupazione territoriale e da portare il traffico di attraversamento fuori dall’abitato di Caralte; la possibilità di prevedere la realizzazione di interventi complementari di adeguamento della viabilità ordinaria a Ponte nelle Alpi; l’adeguamento funzionale della viabilità ordinaria di accesso al previsto casello di Longarone, oltre ad altri interventi viari e ciclabili e al mantenimento dell’attuale campo sportivo di Fortogna; la possibilità di interventi di messa in sicurezza delle intersezioni con la viabilità locale lungo la S.S. 51 a Castellavazzo. E’ stato infine raccomandato di verificare, nelle successive fasi progettuali, la fattibilità di un nuovo intervento per migliorare il collegamento diretto tra la città di Belluno e la rete autostradale.

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Fonte: Corrierealpi.gelocal.it

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Author: NC staff

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