Messner, il nuovo museo sarà un “salotto” cadorino

Dopo quello che per il momento era l’ultimo nato, quello di Brunico, Reinhold Messner prosegue con la creazione dei suoi musei, o affini, della “serie” MMM, Messner Mountain Museum, e soprattutto unisce i territori montani confinanti dell’Alto Adige e del Bellunese. Infatti il Comune di Cibiana, in Cadore, ha pubblicato il bando di gara per la gestione del Taulà dei Bos, un salotto in faccia al Sassolungo e ai piedi del monte Rite, incastonato fra i murales di Masariè, borgo antico e suggestivo del paese, Si tratta di uno stabile che si sviluppa su tre piani, sapientemente restaurato, che fungerà da museo invernale di Reinhold Messner, da centro congressi e da ristorante tipico, ancorché popolare. Già importanti enti si sono fatti avanti, ma il Comune deve affidarsi a una gara pubblica. La presentazione delle domande sarà il 9 aprile e la gara si svolgerà l’ 11. Il futuro gestore dovrà impegnarsi a garantire, con la presenza di adeguato personale, lo svolgimento di attività e servizi di quello che Messner ha già definito il “polo culturale delle Dolomiti”.

Al piano terra del Taulà c’è un locale deposito, al primo piano sarà dislocata l’esposizione museale curata da Messner, il secondo piano comprende un locale per ufficio direzionale e ampi spazi per un’attività di ristorazione tipica e di bar, al terzo piano open space per convegni ed eventi culturali. L’assegnazione avverrà per un periodo di 6 anni con la possibilità di rinnovo a insindacabile giudizio dell’amministrazione comunale fino a un massimo di ulteriori 6 anni, per svolgere servizi a fini culturali e di divulgazione quali – così li indica il sindaco Eusebio Zandanel – «esposizioni artistiche, convegni, esposizioni legate alla montagna, alle condizioni di vita di chi la abita, con segni, usi e consuetudini che varcano confini, fedi religiose e radici culturali».

Il bando precisa che la “ristorazione-cafè” dovrà soddisfare le esigenze del più vasto numero di utenza possibile (sia culturale che turistica), «con l’utilizzo di prodotti artigianali di enogastronomia tipici di qualità superiore». Il tutto in coordinamento con le manifestazioni culturali e i grandi eventi che saranno, di anno in anno, organizzate, oltre che dalla gestione, dal Comune di Cibiana, in collaborazione con varie organizzazioni locali di volontariato, l’organizzazione MMM di Reinhold Messner, la Regione Veneto, il GAL, la Soprintendenza e tutte le amministrazioni sovra- comunali riconosciute o accreditate.

Si tratta, dunque, di una gestione privata che dovrà comunque tener presenti precisi criteri pubblici. Tant’è che il concessionario entro il mese di febbraio di ogni anno concorderà con il Comune le iniziative promozionali e le manifestazioni, finalizzandole, il più possibile, al prolungamento della stagionalità.

«La struttura potrà organizzare mostre di diverso genere culturale, anche legate ai murales, alle tradizioni, alle origini storiche, alle attività antropiche, alla cultura locale e dell’area dolomitica, potrà liberamente organizzare convegni, manifestazioni promozionali, espositive, scientifiche, storiche anche con proiezioni video e quant’altro, che consenta la conoscenza e la divulgazione culturale e turistica di Cibiana nel più vasto contesto delle Dolomiti», dice il sindaco. Il Taulà dei Bos entrerà in funzione nella tarda primavera.

di Francesco Dal Mas

Fonte: Altoadige.gelocal.it

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Author: NC staff

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