I Comuni lungo la ciclabile si consorziano

I cicloamatori che percorreranno la pista ciclabile “Lunga via delle Dolomiti Unesco” in futuro avranno la possibilità di entrare in tutti i paesi che costeggiano il tracciato per usufruire dei servizi e delle peculiarità che ogni centro abitato è in grado di offrire. La hanno deciso i sette Comuni situati appunto lungo la pista ciclabile, che si sono accordati ancora lo scorso anno per lavorare insieme e fare squadra anche nelle partecipazioni ai bandi finalizzati ad ottenere i finanziamenti necessari per raggiungere questo obiettivo. Nell’ambito di questo programma, anche la giunta comunale di Pieve ha di recente approvato il programma integrato per la riqualificazione delle attività commerciali delle località poste lungo il tracciato.

In pratica, si tratta del progetto strategico per la rivitalizzazione dei centri storici e urbani. Con la stessa delibera è stato approvata anche l’adesione al bando che la Regione Veneto ha emesso al fine di rivitalizzare e riqualificare il commercio nei centri storici. Un bando che vede una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro. Il bando non prevede però, per l’elargizione dei contributi, la partecipazione dei singoli Comuni, ma solo di questi in forma associata; ed è per questo motivo che i sette Comuni ubicati sul tracciato (ovvero Cortina, San Vito, Borca, Vodo, Valle, Pieve e Calalzo, ai quali si è aggiunto, come privato, anche l’Ascom Belluno) hanno deciso di associarsi in questa iniziativa, elaborando un progetto proprio che porterà benefici a tutti gli associati.

Le sette municipalità, che possono contare su una popolazione di 17.595 abitanti, hanno deciso di costituire l’Organismo di gestione del programma integrato (OGPI) al quale affidare il compito di coordinare le iniziative dei vari enti locali in questo settore. Quale capofila del coordinamento è stato posto, con un mandato speciale, il Comune di Borca. A questa Amministrazione spetterà dunque il compito di partecipare ai bandi regionali, a nome anche degli altri sei e dell”Ascom.

Tra le prime richieste che il Comune di Borca farà a nome di tutti i consorziati ci sono due interventi considerati urgenti al fine di ottemperare alle finalità del bando regionale, e cioè dare la possibilità ai ciclisti in transito sulla pista ciclabile di ragiungere facilmente i centri abitati.
Il primo intervento, del costo di 90.000 euro, riguarda il Comune di Valle che intende completare l’illuminazione della pista ciclabile, lungo via Ferrovia; il progetto per realizzare l’opera è già in fase esecutiva.
Il secondo intervento riguarda proprio il Comune di Borca, che intende realizzare il collegamento in via Mattei tra il centro storico e la pista ciclabile. Il costo di questo progetto, che si trova anch’esso alla fase esecutiva, ammonta a 110.000 euro.

di Vittore Doro

Commenti

commenti

Author: NC staff

Condividi questi articoli su