L’arte del “body painting” si sposa con le Dolomiti

Gilberta Bianchini (con la modella Emanuela Pisan) si è aggiudicata il primo concorso di body painting nelle Dolomiti, organizzato ad Auronzo da Elisa Del Favero “Strilly”, con la collaborazione del Consorzio turistico Auronzo Misurina (che ha messo a disposizione i premi). Sette gli artisti provenienti da tutta Italia che hanno partecipato a questa originale performance: oltre a Gilberta Bianchini, Giovanni Antona, Emy May, Venom de Poison, Giorgia Maneghel, Ermanno Zannantonio, Laura Soso.

Ne è venuto fuori uno spettacolo di colori ispirato dal paesaggio che circondava gli artisti che hanno lavorato per sei ore nella tensostruttura montata per l’occasione a fianco dell’Art Bar Ribotta, ai piedi di monte Agudo. Lo stesso tema del concorso (ovvero “l’armonia della natura”) ha permesso i partecipanti di dare sfogo alla loro arte, guidati dai colori che offre la montagna settembrina. I sette artisti in gara hanno creato, sui corpi dei loro modelli, dei disegni densi di significato, aiutati da ottima tecnica e da quel dono fantastico che è la creatività.

Nelle opere realizzate dagli artisti (che hanno potuto utilizzare pennello, spugne e areografo), la giuria ha voluto premiare soprattutto l’abilità, la qualità e la tecnica pittorica e l’interpretazione del tema dato. «Una giornata piena di eleganza e i ricca di atmosfera sognante», commenta una più che soddisfatta Elisa Del Favero, «la manifestazione ha avuto un importante seguito di spettatori; un ottimo inizio per questa avventura». Moltissimi infatti sono stati i visitatori, nella stragrande maggioranza curiosi di conoscere questa tecnica che trasforma i corpi in vere e proprie tele, degne di capolavori pittorici. Alle spalle di Gilberta Bianchin si è classificato Ermanno Zannantonio con la modella Alessandra Tramacere e terzo Giovanni Antona con modella Eugenia Girardi.

Il concorso vero e proprio è stato anticipato sabato da alcuni esempi di face painting. In alcuni locali aderenti all’iniziativa (Bar Bon, Caffè Venezia, Ottavo Nano, Carrara, hair studio, La Girolla) si sono esibiti i partecipanti al concorso. Molti gli occhi curiosi che hanno voluto diventare “tele vive” e che sono stati trasformati dagli artisti in opere d’ arte provvisorie. Un contributo all’iniziativa è stato dato anche dagli alberghi di Auronzo che hanno ospitato gratuitamente artisti e modelle. Il sottofondo musicale è stato dei “Senza Filtro”.

di Laura Bergamin

Fonte: Corriere delle Alpi

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Author: NC staff

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