Grande Festa a Calalzo per i 10 anni dell’Ada Cadore

Grande festa nell’albergo Bellavista di Calalzo di Cadore per il decennale di Ada Cadore (associazione diritti dell’anziano). Più di cento persone si sono ritrovate a cena venerdì 27 settembre per trascorrere un bel momento conviviale assieme ai soci fondatori e a molte associazioni amiche, come quelle che hanno contribuito alla realizzazione della festa del volontariato cadorino a luglio, di cui Ada è la principale organizzatrice. Il sodalizio aderisce al progetto provinciale “Stacco” del Comitato d’Intesa e si occupa del trasporto a chiamata per quasi tutta l’area del Cadore. I numeri operativi sono importanti, con ottanta volontari complessivi, quattro mezzi a disposizione e, dal 2009, due sedi periferiche ad Auronzo e Lorenzago di Cadore, che si affiancano a quella centrale di Calalzo situata nel locale sportello del Csv, vicino alla biblioteca civica.
Durante la cena, il presidente di Ada Cadore Sergio Zorzetto ha preso la parola per esprimere la sua massima soddisfazione: «In dieci anni siamo passati da una piccola aggregazione di volontari a una grande famiglia. Ogni anno facciamo più di 50 mila chilometri di trasporto, senza chiedere anticipatamente un euro. E la gente per questo ci aiuta. Ci sono tanti benefattori, 10 anni Ada Cadore-1nonostante il periodo di crisi. Si è creata un’unità molto forte in tutto il territorio cadorino, dove i paesi si aiutano l’uno con l’altro. Un grazie al direttivo, ai soci storici come Lina Salamon, che con i suoi 87 anni non manca mai, alla referente della sede di Lorenzago Alessandra Silvestri e a quello di Auronzo Marco Vecellio, ai Vip (volontari in pensione), presenti con il presidente Livio Peruz, alla pro loco di Calalzo e al consorzio pro loco Cadore con il presidente Giovanni Giacomelli, al gruppo ana Cadore, agli operatori delle case di riposo del territorio e a tutti coloro che ci danno un aiuto. Ricordiamo i nostri soci scomparsi», conclude Zorzetto, con un appello, «ora serve un ricambio e una collaborazione fattiva delle giovani generazioni». A rappresentare il Csv e il Comitato d’Intesa il socio Luigino Fornasier (membro del direttivo di entrambi gli enti) e il referente dei settori scuola e promozione del Csv Paolo Capraro: «È bello vedere tanta condivisione in un clima così cordiale, nonostante il momento economico e occupazionale non facile», afferma Capraro, «complimenti ad Ada per aver saputo creare negli anni una rete costruttiva tra tutto il terzo settore e i paesi del Cadore».
Conclusione in bellezza con lo scambio di doni per i soci fondatori e i referenti delle associazioni amiche, il taglio della torta e il ballo di gruppo.

www.csvbelluno.it

 

 

Commenti

commenti

Author: Marta De Zolt

Condividi questi articoli su