Comelgo Loppet: cronaca e risultati dei due giorni di gara

A Padola in Val Comelico si è tenuta la Comelgo Loppet 2014, quinta edizione della gran fondo internazionale sugli sci a cura dall’associazione Comelico Nordic Ski. NuovoCadore media partner dell’evento

Domenica 5 gennaio 2014: sprint vincente di Fabio Santus

La gara in tecnica libera (Trofeo Trainer®), si è snodata tra la piana di Padola e la zona di Valgrande: un tracciato di 15 chilometri, da percorrere due volte, che è stato reso ancora più impegnativo dalle condizioni meteo difficili. A Padola per tutta la mattinata è caduta una neve pesante che, nelle ore immediatamente precedenti la gara, era addirittura pioggia. Tanta la fatica e qualche problema di materiali per i 230 concorrenti (gli iscritti erano oltre 300) provenienti da Italia, Russia, Austria, Germania, Francia e Olanda.  A mettere tutti d’accordo ci ha pensato Fabio Santus, il carabiniere bergamasco che nel suo curriculum vanta un argento e un oro ai Campionati Mondiali Juniores (Gällivare 1995 e Asiago 1996), una vittoria nella Fis Marathon Cup, tre partecipazioni ai mondiali assoluti e due partecipazioni alle Olimpiadi (Salt Lake City 2002 e Torino 2006). Santus ha preso le redini del comando fin dai primi metri. Con lui, al passaggio di metà gara, c’erano anche Simone Paredi, Sergio Bonaldi, Florian Kostner, Eugenio Bianchi, Alan Martinelli e Riccardo Mich. Dopo il giro di boa la selezione decisiva con Santus, Kostner, Paredi e Bonaldi a condurre. A 5 chilometri dal traguardo i quattro avevano un vantaggio di 1’ su Bianchi e Martinelli. All’ultimo chilometro rimanevano in tre, con Santus stretto nella morsa del tandem dell’Esercito Paredi – Bonaldi. Ma ai 400 metri, sull’ultimo dosso, il detentore della Fis Marathon Cup Bonaldi metteva uno sci in neve fresca e cadeva. Sul rettilineo finale si presentavano in due con Santus a far valere il proprio spunto su Paredi. In quarta posizione il due volte vincitore della Comelgo Loppet, Florian Kostner (Carabinieri) e in quinta Eugenio Bianchi, vincitore della Coppa del Mondo di skiroll.
«Gara durissima oggi, con condizioni di neve che ci hanno costretto a una fatica supplementare – il commento del vincitore Fabio Santus –. Una bella vittoria che costituisce un bel modo per cominciare la stagione della Fis marathon cup». Al femminile la Comelgo Loppet è vissuta sul duello tra la “padrona di casa” Simonetta Carbogno e la russa Valentina Kislukhina: Carbogno a condurre fino a metà gara per patire poi il freddo e lasciare via libera alla moscovita che ha concluso con 1’20” di vantaggio. A completare il podio Claudia Rizzieri. «Come già lo scorso anno anche in questo 2014 le condizioni meteo non ci hanno aiutato, tenendo a casa più di un concorremte, ma in ogni caso la prima giornata si è disputata regolarmente e con un ottimo livello tecnico – commenta Roberto De Zolt, coordinatore del comitato organizzatore –. Grazie ai tanti volontari che hanno lavorato fino alle prime luci dell’alba per garantire la perfetta funzionalità, nonostante la tanta neve e pioggia, della logistica della zona di arrivo e partenza e della pista».

Lunedì 6 gennaio 2014: Debertolis e Di Sopra la gara in classico

comelgo loppetDopo aver vinto nel 2012, Bruno Debertolis si ripete e fa propria anche l’edizione 2014 della Comelgo Loppet in classico che il, 6 gennaio, a Padola di Comelico Superiore (Belluno) ha messo in palio il trofeo Rossignol Race – memorial Riccardo De Martin. Sono stati oltre 300 i concorrenti che si sono sfidati lungo i binari della manifestazione proposta da Comelico Nordc Ski su un tracciato di 15 chilometri da percorrere due volte, tracciato di grande suggestione che si snodava tra la piana di Padola e le terme di Valgrande, all’ombra di Aiarnola, Popera e Quaternà. Prima del via, un minuto di silenzio per ricordare Riccardo De Martin, il giovane fondista di Padola scomparso quattro anni fa, e Michele De Florian, il capo area Volksbank, istituto che costituisce uno dei supporti economici della Comelgo Loppet, scomparso in un incidente in montagna. Poi, la gara, caratterizzata da grande agonismo e da condizioni del tracciato pressoché perfette. Subito, a fare il ritmo, un gruppetto di una decina di unità che comprende anche Bruno e Ivan Debertolis, Nicola Morandini, Fabio Santus e il tandem del Centro sportivo Esercito composto da Simone Paredi e Sergio Bonaldi, gli ultimi tre finiti sul podio, nell’ordine, nella gara di ieri. Dopo il giro di boa dei 15 chilometri qualche allungo per testare la condizione degli avversari, finché al comando rimangono in tre: Bruno Debertolis, Paredi e Bonaldi. In tre si presentano anche sul rettilineo d’arrivo dove ad avere la meglio, al termine di una volata lunga, è Debertolis. Paredi e Bonaldi finiscono rispettivamente in 2. e 3. posizione, come già nella gara di ieri. «Volevo fare bene e sapevo di poter puntare a qualcosa di importante – così Debertolis commenta la propria gara –. Quando ho visto che ero rimasto solo con Bonaldi e Paredi sapevo che avrebbero potuto sfruttare la superiorità numerica ma sapevo anche che avevano corso ieri in condizioni meteo difficili e che quindi potevano non essere brillantissimi. Ho dato il massimo e ho vinto: un bel successo per guardare con fiducia alle prossime settimane per le quali nel cassetto ho un sogno e mezzo, da cercare di realizzare tra Val di Fiemme e Scandinavia». La Comelgo Loppet femminile ha visto il bel successo di Francesca Di Sopra, al traguardo con un bacio al cielo e la mano sul cuore per ricordare l’amico Riccardo De Martin. La comeliana delle Fiamme Gialle ha preceduto Arianna De Martin e la russa Valentina Kislukhina. «Che bello vincere sulla pista di casa – così Di Sopra–. Era la prima volta che gareggiavo alla Comelgo, gara cui tengo tantissimo perché ricorda Riccardo, un amico carissimo. Questa vittoria mi riempie di soddisfazione e spero che possa servire a lasciarmi alle spalle gli ultimi due anni caratterizzati da problemi fisici». La combinata, che teneva conto dei tempi delle due giornate, ha visto il successo di Valentina Kislukhina su Emilia Campo e sull’altra russa Svetlana Kirsanova in campo femminile, mentre tra i maschi Simone Paredi ha preceduto Sergio Bonaldi e Fabio Santus. «Una giornata con condizioni meteo difficili e una giornata con il sole, alla fine possiamo essere soddisfatti – commenta Roberto De Zolt, coordinatore del comitato organizzatore –. Grazie ai tanti volontari che hanno lavorato e anche agli uomini di Carabinieri, Guardia di Finanza e Forestale che ci hanno fornito un supporto indispensabile. E da domani ci mettiamo a lavorare per l’edizione 2015». Le gare in tecnica classica della Comelgo Loppet 2014 hanno assegnato anche i titoli del “Campionato Italiano Gran Fondo Cittadini e Master” per le categorie Aspiranti, Juniores, Seniores e Master. I nuovi campioni italiani Master sono Francesco Fuccaro (Val Gleris, 30 km) e Lorella Baron (Edelweiss, 15 km), mentre i Cittadini sono Lucia Boldrin (Gsa Venezia, Aspiranti 10 km); Giacomo D’Agostini (Enal sport Villaga, Aspiranti 10 km), Ilaria Paltrinieri (Pool Brianza, Juniores, 15 km), Marco Longon (Montebelluna, Juniores, 15 km).

www.comelgoloppet.com

La Comelgo Loppet si potrà seguire in due puntate su Nevesport programmate questa settimana e la prossima.

TRIVENETO: Antennatre (canale 13) – Sabato ore 13.05 / Domenica 06.20 e Free Tv (canale 17 e 644) – Venerdi ore 18.30 – 20.00 – 24.00 / Sabato 06.50

EMILIA ROMAGNA: Telecentro (canale 19) – Lunedì 23.00 e Sporter (canale 688) – Venerdì 23.00 – Mercoledì 19.30

LOMBARDIA E PIEMONTE: VIDEOSTAR (canale 630) Venerdì ore 22.30

MARCHE: TV CENTRO MARCHE (canale 10) Sabato ore 14.00

UMBRIA: RTU Aquesio – Mercoledì ore 19.15

MOLISE: MOLISE TV (canale 611) – Mercoledì alle 19.30

Gli appassionati dello sci di fondo e i protagonisti della due giorni di Padola potranno rivedere la Comelgo Loppet grazie alle telecamere di Alcamedia: la gara andrà in onda in due puntate (una dedicata alla gara in tecnica libera, l’altra alla gara in classico) da sabato 11 gennaio sulle emittenti del circuito Nevesport. Per tutte le informazioni sulla programmazione: www.alcamedia.it.

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Author: Marta De Zolt

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