Il “Giorno della Memoria” a Pieve di Cadore con un film

Il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, si celebra il “Giorno della Memoria”, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. La Repubblica Italiana ha riconosciuto il “Giorno della Memoria” con la Legge 20 luglio 2000, n. 211, invitando le Associazioni e le Pubbliche Amministrazioni ad organizzare cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione. Il Comune di Pieve di Cadore e di Calalzo di Cadore, l’Associazione Nazionale ex Internati (ANEI), Sezione di Pieve di Cadore, organizzano, per l’occasione, una manifestazione che si svolgerà lundì 27 gennaio 2014.

Programma
ore 10.30 S. Messa presso la Chiesa Arcidiaconale di S. Maria Nascente
ore 11.30 Posa di corona al Monumento all’ex Internato in P.le Martiri della Libertà, opera dello scultore Carlo Balliana
ore 21.00 all’Auditorium Cos.mo. – con ingresso libero – sarà proiettato il film “In Darkenss” candidato all’Oscar 2013 come miglior film straniero, di cui si allega una breve trama
“Leopold Socha, ispettore fognario nella Leopoli occupata del ’43, ha una moglie e una bambina a cui garantire un piatto caldo e un futuro. Scaltro e intraprendente, ruba nelle case dei ricchi e non ha scrupoli con quelle degli ebrei, costretti nel ghetto e poi falciati dalla follia omicida dei nazisti. Avvicinato da un vecchio compagno di cella, l’ufficiale ucraino Bortnik, gli viene promessa una lauta ricompensa se troverà e denuncerà alla Gestapo gli ebrei sfuggiti ai rastrellamenti. Nascosti undici di loro in un settore angusto delle fognature, in cambio di cibo e silenzio, Leopold ricava profitto e benessere. Un benessere vile come la sua condotta. Ma il tempo della guerra e della sopraffazione, ammorbidisce il suo cuore e lo mette al servizio del prossimo. Tra aguzzini famelici, perlustrazioni, fame, buio, bombardamenti e alluvioni, Leopold riuscirà a salvare uomini, donne e bambine conducendoli fuori dalle tenebre verso la luce.”

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Author: Marta De Zolt

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