Anche Auronzo è pronto per il referendum

Il “Comitato Referendario Auronzo di Cadore in Trentino-Alto Adige per la Regione Dolomiti” ha concluso la raccolta firme per l’indizione del referendum per il passaggio del comune alla Regione Trentino-Alto Adige. Sulla scia di tutti gli altri comuni confinanti con le due province autonome, che hanno già svolto il referendum o stanno per svolgerlo (Comelico Superiore andrà alle urne il 30 marzo), anche Auronzo ha portato a termine la prima tappa del percorso referendario. Nel pomeriggio del 3 febbraio il Comitato ha presentato le 644 firme raccolte tra i residenti del Comune al sindaco Daniela Larese Filon: spetta ora al Consiglio Comunale deliberare in merito e permettere che la richiesta venga presentata anche all’Ufficio centrale per i referendum di Roma. “Ricordiamo che questo referendum vuole prima di tutto essere una forma di protesta e rivendicazione di autonomia per il territorio bellunese” spiegano. “Esso infatti, in quanto territorio montano, necessita di particolari tutele e leggi che non possono essere quelle applicate in pianura ed è necessario che riceva le stesse garanzie autonomistiche riservate alle province di Trento e Bolzano. A breve programmeremo un ciclo di incontri con esperti della questione per informare i cittadini e dare tutti i chiarimenti che si renderanno necessari. Visto il non indifferente impegno necessario all’organizzazione dell’attività informativa, il nostro Comitato è naturalmente aperto al contributo di quanti vorranno sostenere l’ideale referendario”.

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Author: Marta De Zolt

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