Nottata nel bosco per il bambino che si era perso

Venerdì 11 aprile, Giuseppe Laritonda di Domegge era salito fino all’Eremo dei Romiti con la parrocchia assieme al giovane zio, i compagni e le loro madri. Nel rientrare alle 17 la comitiva è partita a scaglioni ma lui non è mai arrivato.

Da una prima ricostruzione Giuseppe, di appena 8 anni, ha iniziato la discesa dall’Eremo dei Romiti e nel punto dove il sentiero fa una curva a gomito e anziché girare è andato dritto ritrovandosi in una radura e da lì ha iniziato a vagare per tutta la notte. E poco prima delle 19 di ieri, dopo averlo cercato invano, è partita la ricerca del soccorso alpino e di altre forze dell’ordine con diverse unità cinofile. All’alba nuove squadre si sono aggiunte e alle 6 di stamane l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato una prima ricognizione dall’alto, seguito dall’elicottero dell’Air Service Center, convenzionato con il soccorso alpino Dolomiti bellunesi, e da quello dei vigili del fuoco. Impegnate nelle ricerche oltre 100 persone, l’area attorno all’Eremo, fino al lago del Centro Cadore, è stata suddivisa in 26 zone, ognuna affidata ad una squadra.

Dopo ore di angoscia è stato ritrovato stamattina alle 9 dagli uomini della Forestale lungo la strada che porta a Lorenzago infreddolito e un po’ impaurito ma in discrete condizioni. “E’ visibilmente stanco e non si stacca dalle braccia del papà. Il bambino – racconta Mirko Zago, uno dei vigili del fuoco che ha partecipato alle ricerche dalla notte scorsa – è stato ritrovato lungo la strada che porta a Lorenzago, la stessa che era stata perlustrata minuziosamente già ieri. Evidentemente – prosegue – si trovava ad una altezza superiore ed è riuscito a scendere da solo sino a raggiungere la strada, capendo che era il modo migliore per farsi raggiungere”. Quindi è stato subito visitato dal medico del Soccorso alpino in una tenda da campo e poi portato per precauzione al pronto soccorso.

Una definitiva rassicurazione arriva direttamente dalle parole del padre, che alcune ore fa ha scritto il seguente commento sulla pagina facebook di NuovoCadore:

bambino domegge

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Author: Marta De Zolt

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