Tutto pronto per il SanVito Blues&Soul Festival 2014

È tutto pronto ormai a San Vito di Cadore per la XIII edizione del San Vito Blues&Soul Festival di cui NuovoCadore è media partner consolidato. All’ombra di Antelao e Pelmo fervono gli ultimi preparativi, mentre le date, gli artisti e gli eventi collaterali dell’edizione 2014 sono già stati tutti definiti.

Come di consueto, la manifestazione si svilupperà nel mese di luglio, in totale sei appuntamenti musicali in quattro comuni diversi, quasi tre settimane di grande musica che trasformeranno San Vito e tutto il territorio limitrofo nella capitale a più alta quota della musica Blues&Soul internazionale. Anche quest’anno, infatti, la musica di qualità con i suoi grandi esponenti sarà al centro della kermesse, che – anche se sarà leggermente ridotta rispetto all’anno scorso – lascerà il segno

Quest’estate per la prima volta vi sarà un appuntamento nel caratteristico borgo di Vinigo di Cadore e tutte le date sono state studiate per non intersecarsi con quelle dei Mondiali: non si mischia il sacro con il profano. Tutto avrà inizio mercoledì 2 luglio a Cortina d’Ampezzo in Conchiglia con l’anteprima del festival. Si proseguirà quindi venerdì 11 luglio a Borca di Cadore con la serata di apertura ufficiale. In seguito, il Festival riprenderà domenica 13 luglio, sempre a Borca di Cadore, presso il Ristorante Croera. Il fine settimana seguente vedrà invece la chiusura della manifestazione con protagonisti dapprima Vinigo di Cadore giovedì 17 luglio, e poi le ultime serate a San Vito di Cadore nei giorni di venerdì 18 e sabato 19 luglio, all’interno della Sala Comunale.

Gli artisti? Solo i migliori che si potessero scegliere nel panorama musicale Blues italiano e internazionale. Quest’anno, a riprova che la manifestazione cresce e che la sua qualità è sempre più apprezzata, sono arrivate oltre 250 richieste di partecipazione, da tutta Europa e non solo, creando una grande lavoro per l’organizzazione.
A Cortina d’Ampezzo, per iniziare, ci sarà il gruppo Benny & The Cats, waldo weathersformato da alcuni membri dei grandi Good Fellas. Una formazione che nasce dall’amore di Marco Pretolani per la scuola dei grandi saxofonisti honkers americani a cavallo fra gli anni ‘50 e ’60. Un genere di grande successo in cui il sax era protagonista con un suono rauco e graffiante, un ritmo pulsante e tutto da ballare.
A Borca, per l’inaugurazione, saremo allietati da El Cuento De La Chica Y La Tequila, una serata dalle sonorità rock-grunge acustiche che si fonderanno mirabilmente con le spanish guitars care al flamenco, quanto alle mexican-roots. Sempre a Borca, ma al ristorante Croera, saremo accompagnati da El Duo di Davide Drusian & Cocco Marinoni, che cercano lo stile che fu degli Hobo (folk blues), Chitarra, dobro, cembalo al piede, voci, bastano. A Vinigo, invece, tutto sarà reso frizzante da Veronica & The Red Wine Serenaders, un progetto musicale nato nel 2009 che coinvolge musicisti appassionati di country blues e ragtime, di hokum e jug band music e di tutta la musica popolar-rurale degli anni ’20 e ’30.
Per finire, ci saranno le due serate di San Vito. Nella prima saranno presenti il giovane Luke Winslow King, oggi considerato il migliore rappresentante del nu-blues di New Orleans, talentuoso chitarrista, cantante, compositore e paroliere. Sarà accompagnato da Esther Rose, alla voce e washboard e dalla chitarra di Roberto Luti. E a seguire Greg Izor & Vintage Trio: Greg Izor si forma come musicista in Bourbon Street, a New Orleans. Dopo la partecipazione a molti importanti Festival, oggi la rivista Living Blues lo definisce come “un raro e completo artista, cantante, armonicista, songwriter e showman.” L’ultima serata, infine, sarà aperta da Max “Alligator” Lazzarin  & Alessandra Cecala: Max ispira il suo sound, pianistico e vocale, alle atmosfere della moderna New Orleans music, eseguendo sia brani propri che grandi csan vito blouse festivallassici reinterpretati. Alessandra invece è una bassista e contrabbassista che spazia dal blues, al funk, al rock, al folk fino ad arrivare al jazz. Mentre l’arduo compito di chiudere in bellezza l’edizione 2014 è affidato a SIR WALDO WEATHERS & FUNK REVIEW, membro della James Brown Band – e da lui battezzato The Pope of Funk – per oltre quindici anni. Talentuoso e poliedrico, Waldo Weathers suona il sax baritono, tenore, alto e soprano, oltre a cimentarsi con la batteria, il piano, il basso e la chitarra. Numerosissimi i lavori cui ha partecipato: da “Live at the Apollo” e “Live at the House of Blues” con James Brown, a numerose produzioni discografiche a suo nome. Una vera leggenda della musica nera tra le Dolomiti!

A queste serate di musica dal vivo, si aggiungerà poi una serata cinematografica gratuita a San Vito il 14 luglio con la proiezione di “playing for change 3”, uno straordinario messaggio di pace nel mondo attraverso la musica. Molti appuntamenti musicali, inoltre, come in passato saranno caratterizzati dalla presenza di un corposo menù di piatti tipici della cultura gastronomica locale, ma anche di piatti di soul food, la cucina sviluppata dalle comunità afroamericane del sud degli States. Perché la musica non va concepita come fine a se stessa, ma abbinata a cultura, scoperta del territorio e gastronomia, per promuovere sotto ogni aspetto le Dolomiti patrimonio Unesco. Ecco quindi il SanVito Blues&Soul Festival 2014: una proposta musicale che si arricchisce di anno in anno, l’intenzione di promuovere a 360° il territorio e una macchina organizzativa che si muove con le sole forze del volontariato, coinvolgendo sempre di più i giovani.

Come di consueto, inoltre, agli appuntamenti puramente musicali si affiancheranno anche alcuni eventi collaterali di arricchimento e completamento del Blues Festival: Dal 13 luglio al 17 agosto L’arte a Lunga Conversazione, mostra di arte contemporanea e contenitore di eventi artistico-culturali, presso l’Asilo vecchio di San Vito di Cadore. MusicArte – mostra d’arte ispirata alla musica, presso la saletta attigua alla sala polifunzionale – dal 5 al 19 luglio. La IV edizione del Premio alla memoria Bortolo De Vido, giornalista locale da poco scomparso. Il premio sarà consegnato nelle serate finali a San Vito di Cadore.

Ogni ulteriore info può essere ricercata sul sito internet: www.sanvitobluesandsoul.it

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Author: Marta De Zolt

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