Workshop fotografico a Borca di Cadore

Il luogo d’elezione per questo workshop è la località di Borca di Cadore, a pochi passi da Cortina d’Ampezzo , all’interno del Villaggio Corte delle Dolomiti, che sorge tra il Monte Antelao e la mole maestosa del Monte Pelmo, a circa 1000-1200 metri d’altezza. La zona di Borca di Cadore è un’area montana dalla natura spettacolare, meno conosciuta rispetto ai monti della vicina “Perla delle Dolomiti”, ma altrettanto, se non più, stupefacente in termini paesaggistici e sulle quali ci piacerebbe compiere un’indagine fotografica continua ed approfondita. Il comprensorio delle Dolomiti è divenuto dal 2009 Patrimonio Unesco. Il Villaggio turistico di Corte prese forma negli anni 50-60 per volere di Enrico Mattei, carismatico e vulcanico presidente dell’ENI. Destinato a luogo di villeggiatura per i dipendenti dell’azienda, si configurò al tempo come un progetto precursore della sensibilità ambientalista emersa in maniera più evidente negli anni ‘80 ed espressione di una concezione architettonica innovativa in grado di annullare “ogni legame tra estetica e distinzione sociale”. Progettato dall’architetto istriano Edoardo Gellner in collaborazione con Carlo Scarpa, subì un forte decadimento in seguito all’uccisione di Enrico Mattei e venne poi rilanciato e riqualificato pochi anni orsono da un imprenditore italiano, con la precisa volontà di mantenere e salvaguardare il progetto originario. Il workshop si svolgerà nella sala congressi dell’Hotel Boite, un luogo carico di fascino e storia, che mantiene intatta buona parte dell’assetto originario di Gellner ed è ubicato nel paessaggio dolomitico più puro.

Il workshop si propone di fornire ai partecipanti gli strumenti metodologici e concettuali necessari per lacreazione e la realizzazione di  un progetto fotografico. Una parte fondamentale sarà dedicata agli aspetti più importanti della ricerca e della professione come l’auto produzione di un portfolio: la fase di ideazione, strutturazione e sviluppo dell’impianto narrativo, la cura dell’editing. I partecipanti svilupperanno il loro progetto in linea con le tematiche del laboratorio. ll programma è articolato in tre giornate nelle quali gli iscritti avranno la possibilità di relazionarsi costantemente con Vincenzo Castella fino alla composizione di una sequenza fotografica. La volontà è anche quella di mutuare la pratica fotografica, spesso individuale e solitaria, in uno strumento di relazione e costruzione condivisa. Non solo espressione unidirezionale di una serie di contenuti da parte del docente, ma occasione di dialogo e critica costruttiva. L’obiettivo è quello di costituire un corpo di lavoro unitario in cui le visioni dei singoli, diverse per concetti, soggetti, stile e tecniche, diventano lo strumento preferenziale per realizzare un approfondimento tematico. Sono previste uscite in esterno dove Castella renderà partecipi gli iscritti delle caratteristiche e potenzialità del banco ottico. La campagna fotografica può essere affrontata sia utilizzando fotocamere analogiche che digitali. Una selezione delle immagini di ogni singolo iscritto verrà pubblicata in una sezione dedicata all’interno del magazine di fotografia contemporanea Landscape Stories. Il Laboratorio è organizzato da Giorgia Sarra, tramite l’Associazione Culturale HAT Studio e da Gianpaolo Arena, editore di Landscape Stories, un magazine on line dedicato alla fotografia contemporanea. LS pubblica periodicamente lavori a tema eseguiti dai grandi nomi della fotografia internazionale, affiancando il lavoro di giovani talenti della fotografia a quello di artisti affermati. I numeri tematici si presentano come monografie, che raccontano le molte sfaccettature di culture diverse e modi differenti di interpretare il mondo che ci circonda. Progetti fotografici, presentazioni di libri, interviste, notizie, segnalazioni vengono pubblicati quotidianamente. LS è seguito da più di 100 paesi nel mondo, ha pubblicato le immagini di oltre 500 fotografi e dopo soli 16 numeri è tra i più importanti magazine fotografici online.

Il workshop è a numero chiuso e sarà attivato con minimo 10 e massimo 20 partecipanti. Per motivi organizzativi invitiamo gli interessati a presentare con anticipo la domanda di ammissione.
La quota di partecipazione al workshop è di 250 €. Una volta confermata la registrazione, verrà richiesto un
deposito cauzionale di 90 €.
Le domande dovranno pervenire max entro il 7 agosto 2014.
Inviare max 10 immagini in bassa risoluzione, in un pdf, oppure visionabili online (sito web, facebook,
instagram, flickr, ecc.) all’indirizzo landscape.stories.workshop@gmail.com La selezione dei candidati averrà sulla base del progetto fotografico, del curriculum e secondo l’ordine di presentazione della domanda.

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Author: Marta De Zolt

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