Paesaggi Cadorini – Dipinti del XX e del XXI secolo

Da Giovedì 31 agosto presso la Sala Espositiva del Comune di Auronzo di Cadore è possibile visitare la mostra intitolata “Paesaggi Cadorini – Dipinti del XX e del XXI secolo dalla collezione della Magnifica Comunità di Cadore”. La mostra, realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Auronzo di Cadore in collaborazione con la Magnifica Comunità di Cadore e la Rete Museale Cadore-Dolomiti che ne ha curato direttamente l’organizzazione, e che da alcuni mesi porta avanti un importante progetto di collaborazione e promozione fra le realtà museali del territorio cadorino, propone una selezione delle opere della collezione della Magnifica Comunità di Cadore mettendo al centro il tema del paesaggi con l’intento di valorizzare e far conoscere i pittori cadorini e il territorio.

Gli artisti che in questa presentano le loro opere hanno rappresentato, narrato, illustrato nei profili delle montagne, nei paesaggi che nelle valli e dalle valli si sviluppano, negli scorci dei paesi e nelle tradizioni che il Cadore offre, un’immagine della tensione verso il valore universale dell’altro e dell’oltre. Oggi l’esperienza della scoperta progressiva del paesaggio è diventata sempre più rara e difficile. La risistemazione del territorio, la ricomposizione delle proprietà agricole e pastorali, il proliferare di vie di comunicazione e l’espansione del tessuto urbano ampliano l’orizzonte, ma sviliscono le specificità di un paesaggio frammentato e intimo. Alla natura incontaminata si sostituisce la macchina di una costruzione artificiale. Tutto così viene trasformato in un dejavu – un già visto – sulla televisione, sul computer o in qualche depliant pubblicitario. L’esposizione, attraverso le opere di alcuni dei protagonisti dell’arte locale del XX e del XXI secolo si prefigge lo scopo di guidare il visitatore verso una riflessione generale e di far comprendere che, davanti ad uno scenario, a una visione di monti, a un antico edificio rustico l’uomo – pur consapevole del mondo in cui vive e delle conoscenze tecnico-scientifiche contemporanee nelle quali si trova avviluppato – può trovare, nella cultura del paesaggio del passato, un momento autentico di libertà.

Nella collezione d’arte conservata a Pieve dalla Magnifica Comunità di Cadore, emerge tutta la vitalità e l’importanza dell’Arte del territorio. L’Ente, erede della storia unitaria del territorio, nel corso degli anni ha promosso e finanziato molteplici eventi, sempre consapevole dell’importanza della promozione delle arti e della cultura quali fattori indispensabili alla crescita e allo sviluppo armonico della sua società. Il Cadore – conscio del suo importante passato – oggi è chiamato a custodire e a valorizzare tra i suoi beni, anche ciò che resta del paesaggio storico. Molte delle opere oggi in esposizione sono testimonianza di esperienze, appunto, sul paesaggio, tracce indelebili dell’attività culturale di una società particolare, nata sui monti e sui quali cerca di compiere il proprio destino.

L’esposizione rimarrà aperta dal 31 luglio al 7 settembre, tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30, ingresso libero.

Commenti

commenti

Author: Marta De Zolt

Condividi questi articoli su