Incidente a Tai, grave una ciclo-turista americana

Grave incidente ieri in uno degli attraversamenti stradali della pista ciclabile La Lunga Via Delle Dolomiti a Tai di Cadore. Il tratto particolarmente pericoloso per i ciclisti è già dotato di semafori, ma a quanto pare non sono sufficienti a garantire la sicurezza. Necessita inoltre di una miglior cartellonistica in grado di segnalare con efficacia la ciclabile (sempre più utilizzata dai ciclo-turisti).   

Di seguito la cronaca dell’incidente, la cui dinamica non è ancora stata chiarita ed è la vaglio dei Carabinieri.

Stava per attraversare via Cortina (statale 51 di Alemagna), in centro a Tai di Cadore, quando ha perso l’equilibrio e con la sua bici è caduta, urtando con la testa la fiancata di una vettura in transito. Altra versione vuole che la ciclista dopo esser caduta è stata investita dalla vettura.

È ricoverata in gravi condizioni nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Treviso una turista americana, C.R. di 56 anni, che ieri stava effettuando una gita in bici in compagnia di altri turisti.

L’incidente poco prima delle 14, quando il gruppo, dopo aver percorso un primo tratto di pista ciclabile, è salito sul marciapiede per poi attraversare via Cortina e imboccare l’altro tratto della ciclabile che da Tai porta a Venas, in prossimità del bivio di Nebbiù. Per cause ancora al vaglio dei carabinieri di Pieve di Cadore, la 56enne ha perso l’equilibrio mentre si trovava già sul marciapiede e con la sua bici è caduta sulla strada, proprio mentre sopraggiungeva l’Opel Corsa condotta da un giovane di Calalzo, che non ha potuto far niente per evitare la collisione.

Violento l’impatto tra la fiancata dell’auto e la testa della donna, che è stata sbalzata sull’asfalto, senza per fortuna essere investita dall’auto. La turista ha subito perso conoscenza. Immediati i soccorsi, con il personale del 118 che ha provveduto a intubare sul posto la donna, prima di trasferirla in ambulanza al pronto soccorso di Pieve di Cadore. Stabilizzata dai medici del nosocomio cadorino in attesa che si rendesse disponibile l’elicottero del Suem (impegnato in un altro intervento), la donna è stata poco dopo elitrasportata d’urgenza all’ospedale “Ca’ Foncello” di Treviso con un politrauma. Sul posto anche i vigili del fuoco di Pieve di cadore, che hanno provveduto alla pulizia della sede stradale e alla rimozione dei mezzi coinvolti nel sinistro.

Fonti cronaca incidente: Corriere delle Alpi e Gazzettino di BL

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Author: NC staff

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