Teatro in barca: scenari e rappresentazioni nei luoghi della gente di montagna a Venezia

Domenica 12 ottobre 2014 a Venezia assieme all’associazione culturale Fuoriposto, in collaborazione con l’associazione Arzanà, si percorreranno in barca inediti itinerari “poveri” a Venezia, dai luoghi di lavoro dei migranti di montagna, come gli squeri, a i loro punti di ritrovo, come campo dell’abbazia.

Gli attori Paola Brolati e Charly Gamba raccontano la storia della gente di montagna che scendeva a Venezia, la “segonda bona mare”, rappresentano brani di vita quotidiana e rievocano personalità significative
(Valentino Panciera Besarel, scultore del legno) o episodi eccezionali (la autocrocifissione di Mattìo Lovat di
Casal di Zoldo in calle de le muneghe). Gli itinerari partiranno da san marcuola e toccheranno alcuni luoghi
significativi della emigrazione,con arrivo all’ex squero casal, in rio dei servi: uno dei più rinomati nell’ottocento, ora sede di a collezione museale di imbarcazioni e attrezzi di lavoro.

Programma per i partecipanti delle pro loco di Perarolo e Valle di cadore

ritrovo alle ore 11.15 in campo san marcuola (fermata san marcuola linea 1 vaporetto)
partenza da san marcuola: introduzione storica sui rapporti tra montagna e laguna.
Campo s. fosca: santi venerati sia in montagna che in laguna e religiosità delle valli alpine.
Campo abbazia: costruzione, partenza e arrivo delle zattere che scendevano il Piave.
Rio dei muti: squeri e squeraroli del bellunese. altri lavori dei migranti.
Campo madonna dell’orto: gli artisti di montagna che hanno fatto fortuna a Venezia.
Calle delle muneghe: fatti di cronaca che vedono coinvolti migranti di montagna
Squero casal: fiabe, leggende e filastrocche veneziane e alpine; visita alla raccolta museale.

perarolo venezia

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Author: Marta De Zolt

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