Terza edizione della Stagione di Teatro per le Scuole ad Auronzo di Cadore

Arturo-alla-ricerca-della-pauraPartirà venerdì 17 ottobre 2014 la terza stagione di “Scuole a Teatro… Ad Auronzo di Cadore”, progetto voluto e organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Auronzo di Cadore in collaborazione con RossoTeatro e con direttore artistico Alessandro Rossi, rivolto agli Istituti di ogni ordine e grado, dall’infanzia alle secondarie di secondo grado. Un grande progetto educativo che vedrà il Cinema teatro Kursaal di Auronzo riempirsi di alunni provenienti da ogni parte del Cadore.

Il sipario si alzerà venerdì 17 ottobre 2014 con lo spettacolo “Il Gatto con gli stivali” liberamente ispirato alla fiaba di Charles Perrault, della Compagnia Franceschini Performing Arts di Verona con in scena Gianni Franceschini. Un singolare personaggio, un pittore forse, un mago o uno stregone dipinge un grande quadro. La sua pittura è il pretesto per raccontare una storia fantastica e allora il pittore si trasforma in narratore e racconta la storia del “Gatto con gli stivali”, aiutandosi con figure ed immagini nate dalla sua arte. Il gatto con i suoi trucchi e con le sue magiche invenzioni aiuta un giovane a superare gli ostacoli della vita, la povertà. Il pittore/attore gli apre la strada per diventare, nel più classico finale delle fiabe, sposo della figlia del re. Si scoprirà solo alla fine che il narratore di questa storia è anche il protagonista, il gatto che si ricorda e ci racconta una delle sue incredibili avventure.. Uno spettacolo di teatro d’attore e pittura dal vivo rivolto alla scuola dell’Infanzia e al 1° Ciclo della Scuola Primaria.

A seguire venerdì 24 ottobre 2014 sarà la volta di “Bolle in cucina” degli Eccentricidadarò di Varese. Rievocando l’affascinante atmosfera del cinema comico muto degli anni ’20, raccogliendo la magia della pantomima e della clownerie, sorprendendo con bolle di sapone e bicchieri che suonano, lo spettacolo tratta con note leggere il tema della diversità e il bisogno di essere accettati e di far parte di un gruppo. Ispirato alla favola de “Il brutto anatroccolo” lo spettacolo si avvale del linguaggio non verbale per raccontare e comunicare temi importanti: il confronto con l’altro diverso da noi o la possibilità di perdere o di sbagliare, anche di cadere, ma senza smarrire mai l’entusiasmo e il coraggio di rialzarsi e ripartire.
Uno spettacolo di teatro d’attore e pantomima rivolto al 2° Ciclo della Scuola Primaria.

bollewebSi ripartirà poi lunedì 26 gennaio 2015 , in occasione della giornata della memoria con lo spettacolo rivolto ai più grandi: “Qui non c’è perché”, della compagnia RossoTeatro con in scena Alessandro Rossi e Marcello Batelli. Parole, momenti, ricordi ancora tangibili si susseguono veloci con lo scopo di far vivere allo spettatore un viaggio, come quelli che durante gli ultimi anni di guerra coinvolsero milioni di ebrei. Uno spettacolo che prende per mano chi ascolta e lo accompagna, grazie alle testimonianze di autori come Primo Levi o Elie Weisel, lungo un immaginario percorso: dalla promulgazione delle leggi razziali al confinamento nei ghetti, fino alla deportazione e alla prigionia nei lager nazisti. Qui non c’è perché è un viaggio nella memoria, per non dimenticare, perché ciò che è accaduto non deve ritornare. Uno spettacolo di teatro d’attore e musica dal vivo rivolto al 1° e 2° Ciclo della Scuola Secondaria.

Lunedì 13 aprile 2014 i bimbi più piccoli ritorneranno poi a teatro per assistere al magico spettacolo “Maman canaie – che cosa c’è di là?” della Compagnia Teatro al quadrato di Tarcento (Ud) in collaborazione con La Baracca/Testoni Ragazzi di Bologna. Che cosa c’è di là? Oltre la montagna.. Cosa mai ci sarà? C’è solo un modo per scoprirlo: partire, seguire il fiume che va oltre la montagna dove io non sono stato mai. Ma davvero questi sassi, gli stessi con cui gioco ogni giorno, mi porteranno a qualcosa di nuovo? E se incontro qualcuno? Come sarà, cosa accadrà? Soprattutto: cosa gli dirò (mi capirà)? Il viaggio è partenza, separazione, occasione di confronto, scoperta di sé stessi e degli altri. La lingua è parola, radici, identità, varietà e potenza espressiva. Una produzione per la prima infanzia, dove la parola sia prima di tutto suono. La lingua madre, la lingua della madre che ci accoglie dal primo istante, suono dell’anima che ci accompagna alla scoperta di quell’affascinante viaggio che è la vita. Uno spettacolo di teatro d’attore rivolto alla scuola dell’Infanzia e al 1° Ciclo della Scuola Primaria.

A chiudere la stagione sarà sempre la Compagnia Teatro al quadrato di Tarcento (Ud) martedì 14 aprile 2014 con “Arturo in cerca della paura”. Arturo è un giovane dal cuore buono e l’animo contento, che tutti considerano uno stupido. Il padre, vergognandosi di lui, lo caccia di casa. Così Arturo inizia un viaggio, attraverso un mondo sconosciuto che pare uscito dal pennello di Paul Klee, alla ricerca di ciò che non conosce: la pelle d’oca. Lui infatti non ha paura di niente e di nessuno. Un’avventura ricca di malefici, incantesimi ed incontri strampalati che gli darà tanta fiducia in sé stesso. Una colorata girandola di personaggi, canzoni e oggetti in continua evoluzione che si concluderà con il più classico dei lieto fine: …e vissero per sempre felici e contenti! Arturo in cerca della paura è un invito a non giudicare gli altri e a non lasciarsi ingannare dai pregiudizi, e un testo che affronta due concetti importanti nel percorso di crescita dei bambini: il rapporto con la paura e il diverso. Uno spettacolo di teatro d’attore e pantomima rivolto al 2° Ciclo della Scuola Primaria.

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Author: Marta De Zolt

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