MetroWalking Pieve di Cadore: il rilancio urbano passa per i tuoi piedi!

logo mwCos’è una MetroWalking? La MetroWalking è una mappa pedonale, analoga a quelle dei trasporti pubblici, che mostra le informazioni su distanze a piedi e tempi di viaggio tra le località principali di un centro abitato. In collaborazione con urbanisti.ka e l’associazione le Officine, NuovoCadore vi presenta il primo esempio di un progetto destinato a coinvolgere tutto il Cadore. Con la progettazione e relazione di Francesco Accardo e Gabriele Contini e la realizzazione grafica di Alessandro Congiu nasce la MetroWalking Pieve di Cadore.

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“L’obiettivo è quello di promuovere lo spostamento pedonale che, laddove possibile, permette di spostarsi con grande facilità, apportando benessere per la salute a chi lo effettua e a chi vive il centro abitato” spiega Francesco Accardo, sardo di nascita ma cadorino di adozione, che ha decis di implementare qui questo progetto che già ha avuto un seguito a Cagliari.

La MetroWalking punta a ottimizzare i tempi di percorrenza segnalando il percorso migliore per distanza, tempi, dislivello. Il vero tragitto ottimale è rappresentato non solo da quello più breve, ma anche da quello più affascinante sotto il punto di vista naturalistico, ambientale e culturale. Attraverso tale spostamento sostenibile si vuole arrivare a quello che rappresenta ogni cittadina in ogni suo luogo e alla riappropriazione di suoi determinati spazi. Nella mappa vengono inoltre segnalati i percorsi con distanze, tempi di percorrenza medi e le loro pendenze (salita/discesa) che risultano essere un aspetto significativo per conoscere il tipo di tragitto, in base anche alle esigenze del singolo metrowalker.

“Abbiamo deciso di fare partire il nostro progetto MetroWalking delle Dolomiti con una piccola e limitata sperimentazione in uno dei più importanti comuni delle Dolomiti, quello di Pieve di Cadore” spiegano Francesco Accardo e Gabriele Contini. “La scelta di Pieve di Cadore non è casuale, essa è stata ragionata in quanto è un crocevia di itinerari di grande importanza (innanzitutto la valle del Boite e la valle del Piave; è un punto di passaggio obbligato verso la valle del Boite da una parte e il Comelico dall’altra parte; riveste un grande interesse storico, con tracce che arrivano fino ai primi secoli d.C. e riveste infine un enorme interesse artistico per essere il paese natale di Tiziano Vecellio”. Nella definizione della nostra area abbiamo voluto includere il territorio comunale di Pieve di Cadore, con le frazioni di Tai di Cadore, Nebbiù e Pozzale, indicando i percorsi urbani e tralasciando a margine gli itinerari del trekking, già adeguatamente trattati in guide, carte e siti internet. La carta è stata sviluppata principalmente tenendo conto delle esigenze turistiche, ma con un occhio anche ad aspetti sociali e comunitari(riguardanti ad esempio l’inserimento delle scuole, del palazzetto dello sport e del municipio).

La MetroWalking verrà dunque realizzata per ogni comune del Cadore al fine di garantire una copertura totale dei percorsi cittadini. “Il risultato finale porterà ad un’altra mappa finale, la MetroCycling, che colleghi i diversi comuni seguendo il tragitto della pista ciclabile delle Dolomiti proprio al fine di implementare lo spostamento ciclabile con quello pedonale”.

Progettazione e relazione: Francesco Accardo e Gabriele Contini – urbanisti.ka (associazione le Officine)

Realizzazione grafica: Alessandro Congiu – www.threequarts.com

Partner: www.NuovoCadore.it, iDolomiti, Ciclabile delle Dolomiti, Idrotermolux

urbanisti.ka è uno dei laboratori di cui si compone l’associazione Le Officine, di base a Cagliari. Le Officine organizzano, gestiscono e indirizzano attività culturali tra loro indipendenti quali concerti, conferenze, seminari e progetti di varia natura.

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Author: Marta De Zolt

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