Di palo in frasca con la musica di David Boato

Venerdì 29 maggio 2015 dalle ore 20.00 alle ore 23.00 presso l’Asilo a San Vito di Cadore l’associazione poliedrica e sempre molto attenta alla qualità musicale, SanVito Blues&Soul festival, propone un grande duetto: David Boato & Rosa Brunello di palo in frasca (jumping around). Prenotazione obbligatoria info@sanvitobluesandsoul.it

David Boato (tromba, flicorno) e Rosa Brunello (contrabbasso), collaboratori da diversi anni, suonano spesso insieme nei progetti più disparati. Il duo è l’occasione per scremare orpelli, proporre visioni minimaliste di brani di ogni estrazione, ricercarne le caratteristiche essenziali, evocare canzoni senza rivelarle del tutto, saltare di palo in frasca e mescolare mondi musicali distanti tra loro, seguendo con fierezza le orme di Arlecchin Batocio (orbo de na recia e sordo de un ocio), tanto caro a noi veneti. La sonorità del progetto, tra jazz e minimalismo, permette ai due musicisti di esplorare i repertori più diversi pur mantenendo un’identità consistente. Possono fare quel che gli pare e soprattutto muoversi a cachet ridotti senza ricorrere a stratagemmi come sequencer o a basi preregistrate .

DAVID BOATO (tromba, flicorno, composizione)
Ha collaborato con Franco D’Andrea, Tony Scott, Bob Moses, Ares Tavolazzi, Kurt Rosenwinkel, Pietro Tonolo, ha suonato con Steve Lacy e Kept-Orchestra, Lee Konitz e orchestra del suono improvviso ed ha avuto occasione di suonare con Darryl Jones, Emanuel Bex, Joe Chambers, Matthew Garrison, Roberto Gatto, david boatoChucho Valdez, Danilo Perez, Horacio “el negro” Hernandez, per citare alcuni. Ha preso parte a performance interattive di contaminazione col mondo del teatro (Massimo Somaglino, Nora Fuser, Giuliana Musso, Pasquale Panella, Daniele Formica, Alessandro Haber) e con quello della danza (“Tra Gesto e Suono” con la compagnia di danza contemporanea Indaco-Mogliano Veneto (TV), “Difforme” con Danzarea-Mantova, “Mainerio” di Glauco Venier al Mittel Fest esperimento di interazione tra musica, teatro e danza). Diplomatosi “Summa cum Laude” al Berklee College of Music di Boston nel 1992, da vent’anni è assistente a “Umbria Jazz Clinics”, i seminari estivi tenuti a Perugia dalla rinomata scuola americana. Dal 1998 è coordinatore di Officina Musicale (Mogliano Veneto-TV) ed ha intrapreso con Perugia ed Umbria Jazz un gemellaggio che ha già portato 15 studenti oltre oceano, grazie ad un programma di borse di studio. Ha partecipato a numerosi festival tra cui Umbria Jazz, Umbria Jazz Balcanic Windows-Serbia, Sapporo Snow Festival-isola di Hokkaido-Giappone, Jazz Plaza-Havana-Cuba, Jazz at the Museum-New York-USA, Wuk Festival-Vienna, Maribor Jazz Festival-Slovenia, Jazz e Dintorni-Mogliano, Vicenza Jazz, PERC fest-Laigueglia-Savona, Festival Jazz di Milano ed altri. Ha suonato in Italia, USA, Argentina, Giappone, Spagna, Francia, Svizzera, Austria, Germania, Olanda, Slovenia, Serbia, Croazia, Cecoslovacchia, Russia e Ungheria. Ha registrato circa sessanta CD.

ROSA BRUNELLO (contrabbasso)
inizia gli studi con Alessandro Fedrigo, David Boato, Andrea Lombardini. A “Umbria Jazz Clinics – Berklee In Umbria 2003” vince una borsa di studio che le consente di frequentare nel 2005 la scuola Berklee College of Music di Boston (USA) dove riceve un’ulteriore borsa di studio. Ai corsi estivi di Siena Jazz 2009 vince una borsa di studio. Studia con Glauco Venier, Klaus Gesing, Stefano Bellon, Edu Hebling. Nel 2010 si diploma al Conservatorio Jazz “G. Tartini” di Trieste portando come tesi l’intero album “Points of View” di Dave Holland riarrangiato per settetto. Attualmente frequenta il Biennio Sperimentale – Jazz al Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo con Stefano Senni, Marco Tamburini, Stefano Onorati, Ambrogio De Palma e Marcello Tonolo. Ha partecipato ad importanti workshop internazionali con Bobby McFerrin, Elvin Jones, Michel Camilo, Horazo “El Negro” Hernandez, Scott Colley, Miguel Zenon, Ben Allison, Drew Gress, Paolino Dalla Porta, Lionel Louke, Ferenc Nemeth,Glauco Venier, Stefano Bollani, Pietro Tonolo, Mauro Negri, Massimo Manzi, Ack Von Rooyer, Bruno Castellucci, Roberto Gatto. Ha suonato con Pietro Tonolo, Glauco Venier, Nicola Fazzini, Bruno Castellucci, Marcello Allulli, David Boato, Massimo Chiarella, Tommaso Cappellato, Fabio Zeppetella.

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Author: Marta De Zolt

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