Auronzo: la stagione estiva 2015 è pronta

Dopo l’anticipazione del ponte del 2 giugno 2015, in cui è stato registrato un buon numero di presenze, nell’area delle Tre Cime è tutto pronto per dare il via ufficialmente alla stagione estiva. Tutti i servizi saranno infatti attivi a partire dal fine settimana.

auronzoAd Auronzo il comprensorio del Monte Agudo scalda i motori, con l’apertura del Fun Bob più lungo del mondo: oltre 3.000 metri di divertimento da Malòn alla partenza degli impianti di risalita. Discese possibili nel weekend e quindi in maniera definitiva da sabato 20 giugno. Sabato e domenica aperta la seggiovia Taiarezze – Malòn, una settimana dopo tutto il comprensorio. Stesse date per il Tre Cime Adventure Park. Il Rifugio Monte Agudo è invece già aperto tutti i giorni e costituisce un ottimo punto di appoggio per raggiungere Pian dei Buoi e il Rifugio Ciareido.

A Misurina da sabato in funzione la seggiovia del Col de Varda, aperti l’omonimo Rifugio e il Città di Carpi: ancora un po’ di neve sul versante nord dei Cadini, ma itinerari tutti percorribili con l’adeguata attrezzatura. Nel week-end apre anche il Rifugio Vandelli al Sorapìss, per poi iniziare la stagione in maniera continuativa dal 20, quando aprirà anche il Rifugio Carducci nel gruppo della Croda dei Toni. A Monte Piana già attive le navette per il Rifugio Bosi, aperto da domenica. Per salire alle Tre Cime si può invece usufruire da giovedì 11 del servizio Dolomiti Bus: il Rifugio Auronzo è già aperto, il Lavaredo da sabato 13, per il Locatelli bisognerà aspettare il 27.

Nell’Oltrepiave il gruppo del Cridola e quello del Tudaio hanno già messo il loro vestito migliore: itinerari tutti percorribili, a partire dal Sentiero Attrezzato Olivato che raggiunge la Forca del Cridola ed è stato di recente inserito in alcune importanti riviste di settore come uno dei percorsi più belli delle Dolomiti. A Casera Razzo aperti il Rifugio Tenente Fabbro e la Baita Ciampigotto. Tutti le escursioni sono visibili in maniera dettagliata sul sito www.trecimetrek.it

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Author: Marta De Zolt

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