Dialoghi con l’arte a Tai di Cadore con Antonio Fundone

fundoneMartedì 20 ottobre 2015 si inaugura la prima mostra personale del cadorino Antonio Fundone. Presso la Sala Coletti a Tai di Cadore dalle ore 20,30 si potranno vedere le sue opere “frutto della sperimentazione attraverso l’uso e abuso di ogni tipologia di materiale” dichiara Fundone. Dall’olio all’acrilico combinati con svariati componenti la sua tecnica è in continua evoluzione e utilizza materiali che vanno dall’alluminio alla plastica passando anche attraverso il vetro.

“La mia idea di arte è il provocare in chi guarda emozione e riflessione. Quando dipingo è un po’ come una parte di me lo facesse ed un’altra fosse spettatore. Da questo ne nasce una fotocopia/lastra della mia anima, un modo per capire e interpretare la mia anima”. Questa nuova mostra riassuntiva dei primi 15anni di pittura di Fundone sono la chiusura di un ciclo che riparte con la ricerca di nuove” avventure”. La mostra è aperta in diversi orari per captare tutte le fasce d’età dei cittadini e per avvicinarli ad un dialogo con l’arte a cura di un cadorino.

Antonio Fundone, cadorino con la passione per l’arte, ha esposto in varie manifestazioni e locali della provincia di Belluno. Fa parte del gruppo “Artisti Inquieti” di Santa Giustina, guidato da Massimo Anania. L’incontro con Vito Vecellio e Francesca Casanova l’ha portato a partecipare alle ultime sei edizioni di Lorenzago Aperta “una rassegna coinvolgente e pregna di emozioni come momento di scambio e crescita artistica” racconta Fundone. Il suo percorso parte dall’istituto per geometri “Dante Alighieri” di Vittorio Veneto e dopo essere tornato in Cadore attualmente si dedica all’impresa edile di famiglia.

La mostra è aperta fino al 20 novembre 2015 con i seguenti orari
Martedì e Giovedì 18-20
Mercoledì 10-14
Sabato e Domenica 14-18

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Author: Marta De Zolt

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