Quando il C.A.I. promuove la cultura della montagna

caiEducare alla montagna, vivere in montagna e soprattutto vivere la montagna. La missione del Club alpino italiano si declina con i verbi conoscere, educare, formare e frequentare. Lo hanno capito bene le Sezioni Cai di San Vito, Pieve e Calalzo che, oltre ad organizzare escursioni estive e invernali si impegnano sul versante dell’animazione culturale. Come ogni autunno e ogni inverno, insieme, hanno messo a punto un calendario di appuntamenti che sta richiamando molti consensi ed una vasta partecipazione. Si tratta di una Rassegna di film, fotografie e racconti che ha preso il via a Calalzo il 16 ottobre con una serata dedicata alle spedizioni di Marco Sala in Nepal.

Il 23 ottobre, a San Vito, Antonella Fornari ha raccontato la Grande Guerra. Sempre a San Vito, venerdì prossimo 30 ottobre, Christian Casarotto illustra, con immagini esclusive, come cambiano i ghiacciai delle Dolomiti e quelli dell’arco alpino.

Venerdì 6 novembre a San Vito, Sonia Calderoli parlerà del lupo nelle Alpi orientali.

Il grande protagonista della serata di venerdì 13 novembre sarà Tom Ballard che racconterà le salite alle sei classiche pareti nord delle Alpi.

Venerdì 27 novembre a Calalzo arriverà la “vecchia quercia della montagna”: Spiro Della Porta Xydias, alpinista, scrittore, giornalista, regista e, soprattutto, ultimo dei romantici della montagna.

Il mese di dicembre sarà dedicato ai grandi film della montagna.A Pieve di Cadore saranno proiettati: venerdì 4 “La grande conquista” dedicato ai 150 anni della prima salita sul Cervino. Venerdì 11 sarà la vota di “Montagna di luce”, dedicato agli italiani sul Gasherbrun IV, e venerdì 18 dicembre sarà proiettato “La tragedia della parete nord dell’Eiger”. L’ultimo appuntamento del calendario è quello di venerdì 29 dicembre a Calalzo con “La Grande Guerra raccontata ai ragazzi”. E a raccontarla sarà Antonella Fornari.

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Author: Marta De Zolt

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