Alcune considerazioni sulle varianti alla viabilità Tai-Cortina

Le varianti progettate da ANAS alla SS Alemagna nel tratto Tai – Cortina, così come concepite, appaiono non tanto migliorative della vivibilità dei paesi, quanto finalizzate a velocizzare il traffico verso e da Cortina.

In quest’ottica, la necessità di rispettare la condizione di chi vive in questi luoghi, del paesaggio, dell’ambiente naturale, della sua valenza turistica, viene posta nettamente in secondo piano. Le tecniche progettuali usate sono quelle tipiche della pianura: si pensi alle grandi rotatorie – 50 metri di diametro – previste in entrata e uscita da San Vito.

Dalla lettura degli elaborati emerge in modo alquanto evidente che, forse per la ristrettezza dei tempi, non si è andati oltre una progettazione approssimativa e superficiale. Lungi dall’essere occasione di crescita e di rilancio per i paesi della valle del Boite, gli interventi previsti per i Mondiali di sci 2021 rischiano di riproporre l’antica sudditanza di questi paesi nei confronti di Cortina.

Pieve, Tai, Valle, Venas, Borca e San Vito diventano allora solo posti attraverso i quali bisogna “passare”; ma questi paesi si aspettano di più, non solo in virtù della loro storia e socialità, ma anche perché in grado di promuovere un’offerta turistica autonoma, che non verrebbe favorita dalla realizzazione degli interventi proposti.

In considerazione di tutto questo, si invita l’Anas a valutare attentamente le osservazioni dei cittadini residenti – da noi condivise – nell’ottica di una maggiore sostenibilità ambientale e utilità per le Comunità coinvolte, in modo che i vantaggi degli interventi siano superiori ai danni arrecati.

Allo scopo di approfondire i numerosi punti che riguardano la viabilità e la mobilità nella parte alta della provincia (la maggior parte dei quali implicherà tempi che andranno ben oltre il 2021), e valutarne obiettivi, impatti e conseguenze, le associazioni firmatarie incontreranno nei prossimi giorni il parlamentare Roger De Menech e Roberto Padrin, attuale presidente della Provincia di Belluno.

 

Fonte:Coordinamento delle Associazioni:
CIPRA Italia
WWF O.A. Terre del Piave
Mountain Wilderness
LIBERA associazioni, nomi e numeri contro le mafie
Comitato Peraltrestrade Carnia-Cadore
Gruppo Promotore Parco del Cadore
Italia Nostra sezione di Belluno
Ecoistituto Veneto A. Langer

Commenti

commenti

Author: Orsola1

Condividi questi articoli su