Richiedenti asilo. L’integrazione è possibile.

Riceviamo il comunicato stampa del Comune di Auronzo di Cadore riguardante l’arrivo di un gruppo di richiedenti asilo e la successiva attivazione di un programma di accoglienza e integrazione:

 

<<Il 3 ottobre scorso ad Auronzo di Cadore è stato attivato dalla Prefettura di Belluno un centro di accoglienza per 12 richiedenti asilo,  gestito dalla Cooperativa Integra del CEIS di Belluno, seguendo il modello di accoglienza diffusa sul territorio.

L’arrivo di 12 ragazzi di età compresa tra i 19 e i 24 anni provenienti da vari paesi africani, già ospiti da alcuni mesi in altre strutture presenti in provincia di Belluno, aveva destato preoccupazione tra gli abitanti della zona adiacente alla struttura, nonostante il Sindaco e il Vice Sindaco si fossero recati personalmente di casa in casa per tranquillizzare i cittadini e illustrare le modalità di gestione del centro.

A distanza di 6 mesi dal loro arrivo il processo di integrazione e accoglienza fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale e dalla cooperativa Integra, in accordo con la Prefettura di Belluno, sta dando i risultati sperati.

Per favorire l’integrazione dei richiedenti asilo il referente della cooperativa Integra, dott. Daniele Dal Pont,  ha organizzato dei corsi di formazione scolastica per l’apprendimento della lingua italiana che si tengono settimanalmente nei locali della Biblioteca comunale, messi a disposizione dall’amministrazione. I ragazzi erano stati poi protagonisti di una serata culturale nella Sala Consiliare del Municipio “Storie di migrazioni di ieri e di oggi”, dove la prof.ssa Ilde Pais Marden aveva  illustrato la storica migrazione dei Cadorini verso le Americhe a fine ‘800, mentre la giovane auronzana Roberta Buoite Stella aveva raccontato della sua esperienza all’estero, trattando quindi il tema della “fuga dei cervelli”, e i richiedenti asilo erano intervenuti raccontando le loro storie e le motivazioni che li avevano spinti a partire.

Dopo una pausa all’inizio dell’anno, dovuta alla mancanza di copertura assicurativa da parte del Governo, i 12 ragazzi hanno potuto riprendere il percorso di integrazione dei ragazzi attraverso lo svolgimento di opere di volontariato a beneficio del territorio comunale, affiancando così a turno gli operai comunali 5 giorni alla settimana per 8 ore al giorno. Un ringraziamento all’Ufficio Tecnico comunale, in particolare al tecnico Fioretto De Zardo che coordina i lavori e al responsabile degli operai del Comune di Auronzo, Paolo Zanella. Un grazie va anche agli operai comunali e ai ragazzi richiedenti asilo che insieme lavorano e  collaborano con entusiasmo e impegno per rendere più pulito e ordinato il nostro territorio.>>

 

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Author: Orsola1

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