Alimentazione estiva nei più piccoli

Agosto è iniziato, metà dell’estate ormai se n’è andata, ma il caldo nel nostro Cadore, quest’anno, ha faticato ad arrivare. Possiamo dire di aver sentito la vera temperatura estiva solo nelle ultime settimane. Ma in realtà i più piccoli sono quelli che già da tempo si godono questo periodo dell’anno tra bagni in piscina e passeggiate nella natura, ma anche con qualche strappo alla regola sul fronte alimentare. E così, come per noi adulti, non sono pochi i bimbi che rischiano di tornare sui banchi di scuola con qualche chilo di troppo. Cosa fare, dunque, per trascorrere questi mesi all’insegna della sana e corretta alimentazione? E quali, invece, i cibi da evitare? In aiuto arriva il decalogo degli esperti della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), consigli su quali alimenti devono trovare posto in tavola per un corretto sviluppo dei più piccoli. Una delle prime regole è mangiare sano in famiglia, cercando di puntare sulla varietà di ortaggi, ma anche di pesce, alimento consumato troppo poco Cadore.

Adottare accorgimenti come quello di consumare i pasti in famiglia e coinvolgere i figli nella spesa e nella preparazione dei cibi è un altro punto su cui si può lavorare: in questo modo i bambini possono suggerire di provare un pesce o un frutto che non hanno mai provato, ed è dovere dei genitori assecondarli nelle loro richieste (con il dovuto buon senso).

Alle basi di una corretta alimentazione infantile, ovviamente, c’è l’acqua, che acquista ancora maggiore importanza nel periodo estivo. Spesso i bambini si dimenticano di bere, quindi è utile ricordare loro di sorseggiare (preferibilmente acqua non fredda) spesso, soprattutto se c’è molto caldo. Frutta e verdura dovrebbero essere assunte 2-3 volte al giorno, scegliendo quelle fresche di stagione, che andrebbero consumate con la buccia (che fornisce fibra) e a pezzi, perché ciò contribuisce ad aumentare il senso di sazietà.

Vediamo ora nello specifico il decalogo SIPPS:

1. Acqua: Portatene tanta, soprattutto se avete deciso di passare molte ore in spiaggia o fuori casa e se la giornata si presenta calda e umida. L’acqua disseta anche più se in una bottiglia si aggiunge il succo di mezzo limone, poiché i sali minerali reintegrano quelli persi con il sudore. Il giorno prima potete mettere nel congelatore alcune bottigliette che serviranno a tenere fredde le bevande nel frigo portatile.

2. Bevande zuccherate: Meglio evitare l’aranciata o la bibita a base di cola, poiché poco dissetanti per la loro alta concentrazione di zucchero. Inoltre, la caffeina contenuta nelle bibite gusto cola, oltre a non essere indicata per i bambini, può provocare disidratazione, pericolosa per chi vuole trascorrere giornate sotto il sole.

3. The: No a quelli confezionati, troppo ricchi di zucchero e, quindi, di calorie. Il the è un’ottima bevanda che con i suoi flavonoidi ci protegge dai danni dei radicali liberi. Potete prepararlo in casa,
addolcendolo con poco miele e tanto succo di limone. Anche il the verde va benissimo, ricco di antiossidanti e con un gusto così delicato che di solito non ha bisogno di essere zuccherato.

4. Succhi di frutta: Possono diventare un buon spuntino di emergenza, ma non sono comunque sostituti della frutta, unica con il suo contenuto in fibra e il suo alto potere saziante, o dell’acqua perché, pur contenendo vitamine, sono ricchi di zuccheri che li rendono poco dissetanti e iperglicemizzanti. In ogni caso, se proprio dovete usarli, scegliete sempre quelli senza zuccheri aggiunti.

5. Frutta: Decisamente sì, ottima sia come spuntino, sia a colazione nello yogurt. L’estate ce ne offre moltissima: pesche, albicocche, melone, anguria, prugne, susine, pere, fichi, fichi d’india, ciliegie e uva. Ricca di acqua, vitamine, minerali, fibra e fitonutrienti.

6. Pranzo: Evitate piatti elaborati come pasta al forno o timballi, spesso ricchi di grassi che rallentano la digestione e creano sensazione di pesantezza. Se vi trovate fuori casa un panino può diventare un buon pasto. Scegliete pane fresco e non condito e riempitelo di tanta verdura (pomodori, insalata, verdure grigliate) e qualche fetta di prosciutto o arrosto di tacchino o mozzarella o tonno.

7. Riso: Un ottimo piatto può essere la classica insalata di riso. Il riso è ricco di amido, un carboidrato molto digeribile. Usate il riso parboiled che non scuoce e mantiene i chicchi ben separati. Questo vi eviterà di utilizzare molto l’olio. Potete usare verdure fresche come i pomodorini e aromi come basilico o origano per renderle più saporite.

8. Verdure: Quando c’è troppo caldo, a meno che non abbiate un frigorifero portatile, non è comodo né igienico portarsi da casa verdure cotte o insalate. Una valida alternativa possono essere ortaggi come cetrioli, da sbucciare al momento, o finocchi. Sono ricchi di acqua e di potassio, con pochissime calorie. Ottimi come spuntino o da mangiare durante il pranzo.

9. Secondi: Se nelle vostre insalate di riso o di pasta avete aggiunto del tonno, o del prosciutto, o del formaggio, avete preparato dei piatti unici, che oltre ai carboidrati forniscono anche proteine. Un secondo sarebbe di troppo. Evitate carne panata fritta come può essere quella confezionata, ma anche quella fatta in casa, poiché troppo ricca di grassi. Anche le frittate sono sconsigliate quando fa troppo caldo. Pur essendo comode da portare fuori casa, le uova richiedono infatti una lunga digestione.

10. Divertimento: Giocate insieme ai vostri figli o fate sì che i vostri piccoli non si annoino. Oltre a nuotare, a fare castelli di sabbia ci sono tanti giochi che si possono fare in spiaggia ma anche nelle nostre montagne.

 

A cura della Dott.ssa Patrizia De Pol, biologo nutrizionista

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Author: NC staff

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