Rivalgo-Venas: ecco lo studio di fattibilità (totalmente ignorato dai politici locali)

Il Comitato Rivalgo-Venas in data 7 aprile 2021 ha inviato comunicazione ai 7 parlamentari bellunesi (Sonia Fregolent, Luca De Carlo, Roger De Menech, Federico D’Incà, Mirco Badole, Dario Bond, Paolo Saviane), al presidente della Provincia di Belluno (Roberto Padrin) e al vice-presidente della Regione Veneto (Elisa De Berti), con all’interno lo studio di fattibilità riguardante il collegamento in galleria tra la località Rivalgo e la località Venas di Cadore con costruzione di un nuovo ponte sul fiume Boite.

Tale studio è stato sviluppato dal Prof. Ing. Enzo Siviero in collaborazione con l’Ing. Luigi Rebonato e l’Ing. Franca Gajo e rappresenta quella che secondo il Comitato, sarebbe la miglior soluzione possibile per il miglioramento della viabilità della Strada Statale n.51 di Alemagna, tra il Centro Cadore e la Val Boite.

L’oggetto della comunicazione inviata alle autorità locali sopra citate è stato “Opera strategica per la viabilità del Bellunese”.

Lo studio in questione, nei mesi precedenti, era già stato sottoposto all’attenzione delle amministrazioni locali coinvolte dall’opera (Cibiana e Valle di Cadore), le quali ora stanno valutando tale proposta con grande interesse.

Gli interventi previsti sulla strada statale 51 di Alemagna, erano stati inizialmente proposti in vista dei Mondiali di Sci del 2021 a Cortina d’Ampezzo, mondiali da poco terminati senza che nessun cantiere riguardante tali varianti sia stato ancora appaltato e aperto. Interventi successivamente riproposti in vista delle Olimpiadi. La Rivalgo-Venas rappresenta dunque secondo il Comitato, un’opera finalmente definitiva, per risolvere una volta per tutte la viabilità in direzione Cortina dando la possibilità ai paesi di Tai, Valle e Venas di Cadore di ritrovare e mantenere la loro identità di paesi di montagna e a Cibiana di avere finalmente un accesso sicuro.

Tenuto conto di tutto questo e dell’opportunità di usufruire dei fondi del Recovery Fund (destinati alle infrastrutture), il Comitato è dunque convinto che sia quanto meno opportuno prendere in considerazione tale nuova opera.

A distanza di oltre 1 mese dall’invio delle email alle autorità locali, il Comitato non ha ricevuto alcuna risposta, con l’unica eccezione di un’email da parte l’on. Bond che ha manifestato interesse ma nulla di più.

Il Comitato Rivalgo-Venas ritiene dunque di aver fatto il possibile per proporre tale soluzione alle autorità locali e giunto a questo punto mette a disposizione della collettività lo studio di fattibilità dell’opera in questione, disponibile al seguente link: www.nuovocadore.it/wp-content/uploads/2021/05/rivalgo-venas.zip (file compresso, dimension 25mb)

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Author: admin

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