Salita alla Croda de r’Ancona

Dal lago Bianco (1512 m) sulla S.S. 51 d’Alemagna, circa un chilometro prima del Passo di Cimabanche, si percorre la strada sterrata che risale la Val de Gotres fino a raggiungere la forcella Lerosa (2020 m), percorso effettuato anche dal Santo Padre Giovanni Paolo II il 24 agosto 1992.
Dalla forcella si scende sul versante opposto per circa 200 m, dove inizia il sentiero militare che attraversa tutto il versante nord ovest della Croda de r’Ancona fino al raggiungere il crinale sud-ovest che scende dalla cima (I Ciadis), qui si apre un meraviglioso panorama verso la conca di Cortina e le cime che la fanno regina.
Si sale lungo il crinale dove correva la prima linea austriaca con trincee e postazioni in caverna, e superato l’ultimo salto si perviene alla cima.

Ora il panorama che si presenta è meraviglioso, si possono vedere in successione le Tofane, la Croda da Lago, il Pelmo, il Sorapis, le Tre Cime di Lavaredo, la Croda del Béco e in primo piano stupenda la Croda Rossa d’Ampezzo.
Si ritorna per il sentiero di salita fino in prossimità della forcella Lerosa, poi per una mulattiera di guerra si scende fino al rifugio Malga Ra Stua (1668 m – possibilità di ristoro). Dalla malga per sentiero in breve si scende in località Sant’Uberto (1449 m) dove termina la nostra escursione.

Foto: Croda Rossa d’Ampezzo vista dalla cima della Croda de R’Ancona (Clara Colli)

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