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Visualizza Versione Completa : centrali nucleari



Elisa
30-12-2010, 10:16 PM
Siete per o contro il nucleare in italia?

deryls82
31-12-2010, 12:01 AM
Sinceramente io sarei PER il nucleare anche perchè in europa abbiamo centrali nucleari ovunque, ma sono contro per il fatto che lo smaltimento di materiali radioattivi vengono usati paesi del terzo mondo

Stone Nihilist
03-01-2011, 07:59 PM
Per quel che ne so avremmo bisogno di decine e decine di centrali per soddisfare il bisogno dell'intero paese e ancora non saremmo completamente indipendenti dall'estero.
Cmq visto quello che succede con la Tav e le discariche, nessuno vorrà abitare a fianco di una centrale e non si farà mai nulla.

NONO DE PAE
04-01-2011, 07:25 PM
per me non è ancora il momento, per le ragioni di John e Deryls82, però sono favorevole, ad esempio in questo momento sono in Svizzera, da mio figlio che vive qui, e di elettricità ne hanno da esportare, (anche all'Italia) ed il costo è talmente basso che non hanno bisogno ne di gas o carbone o petrolio.

deryls82
04-01-2011, 09:24 PM
verissimo NONO ma comunque io non vorrei mai rendermi complice di smaltimento di scorie radioattive in paesi poveri, chi le smaltisce dice che è tutto legale perchè in quei paesi non esistono leggi, ne tantomeno ne faranno visto che vengono pagati a nero.
Io punterei di più su centrali a biomasse visto che il legno è una risorsa rinnovabile, oppure parchi eolici per implementare, io come montanaro punterei di più su queste strutture visto che abbiamo risorse e molto spazio inutilizzato o abbandonato a se stesso

NONO DE PAE
05-01-2011, 02:31 PM
si sono d'accordo con te, amplierei anche le centrali idroelettriche visto tutti i torrenti e rigagnoli che abbiamo. Calalzo con le sue tre centrali, (se sono ancora funzionanti) nei tempi andati dava corrente a tutto il Cadore, supportato inoltre dalle centrali di tutti gli altri paesi, così da esportare quasi in tutta la provincia di Belluno. sulle strutture eoliche sono un po' perplesso per l'impatto ambientale, se riesco, oggi, farò una foto qui in Svizzera che avvalla la mia perplessità.

Iside
06-01-2011, 01:01 PM
Queste sono domande che penso chiunque si ponga.
Solo che trovo veramente difficile dare una risposta. Perchè? Perchè non credo di avere la preparazione per darla e pretendere che abbia un valore superiore alla mera impressione personale di un'ignorante. Per questo rabbrividisco al pensieri di un referendum popolare sull'argomento.
Per valutare i pro e i contro di una centrale è essenziale conoscere a fondo l'argomento e la materia, nonchè avere conoscenze aggiornate. Differentemente si rischia di esprimere pareri solo sul sentito dire e purtroppo in ambito scientifico basta che qualcuno citi due paroloni ed ecco che, per quanto magari abbia detto una grande scemenza, un profano è portato a crederci.

Io ho abbastanza fiducia nella comunità scientifica italiana. Abbiamo fior fiore di fisici e spero vivamente che sia loro il parere che verrà ascoltato.
Quindi vada per discussioni di questo genere, che sono praticamente discorsi da bar, concedetemelo.
Ma permettetemi una controdomanda per soddisfare la mia curiosità: quale è la vostra fonte di informazione sull'argomento?

Per dare a mia volta una risposta, che però considero proprio di scarso valore, posso dire che mi risulta che il problema delle scorie radioattive non sia così enorme come si vuole far passare. Ritengo che il vero danno sia stato il chiudere le centrali nel'86 (o 87?), proprio in seguito a un referendum popolare che non si basava sulla conoscenza dell'argomento ma sulla comprensibile paura diffusa con l'incidente di Chernobyl. Ora siamo rimasti indietro, le avessimo tenute saremmo forse al passo.
La vera grande preoccupazione è ahimè per la gestione. Se è "tipicamente italiana" stiamo freschi!

NONO DE PAE
06-01-2011, 06:00 PM
ecco, come vi avevo promesso, la foto di 2 pale eoliche dove l'impatto ambientale è evidente. La foto non rende giustizia, è stata fatta dalla macchina in corsa perchè qui in Svizzera è proibito farne a siti ritenuti sensibili.
Cara Iside, non siamo scienziati, ma ma bricciole umane con la voglia di fantasticare.

Armin Calligaro
07-01-2011, 10:50 PM
SOno contrario alle centrali in Italia se la gestione è data agli italiani.

deryls82
07-01-2011, 11:11 PM
Vero anche questo Armin e capisco anche il motivo, ma se diamo tutto in mano a ditte estere cosa rimane a noi? in fondo noi italiani non siamo cosi male c'è molta gente ingamba e degna di fiducia.

Elisa
07-01-2011, 11:26 PM
Io rimango ancora scettica su questo fatto e per questo la mia curiosità mi ha spinta a fare una semplice domanda per sapere le opinioni di altre persone e per confrontare le IDEE. Però devo dire che le pale eoliche le ho sempre viste di buon occhio.. Cara Iside non pretendo una risposta dettagliata e se credi che la mia domanda sia di scarso valore (e puoi pensarla come vuoi) nessuno ti impone a rispondermi.

Armin Calligaro
07-01-2011, 11:32 PM
Vero anche questo Armin e capisco anche il motivo, ma se diamo tutto in mano a ditte estere cosa rimane a noi? in fondo noi italiani non siamo cosi male c'è molta gente ingamba e degna di fiducia.

Appunto ,perchè non voglio che sia tutto in mano a ditte estere o in mano a delinquenti italiani,che sono contrario alle centrali nucleari in Italia,a meno che le centrali non siano gestite da italiani sotto la supervisione di persone di competenza nominate dalla CE.

Aurora
08-01-2011, 11:36 AM
Ma permettetemi una controdomanda per soddisfare la mia curiosità: quale è la vostra fonte di informazione sull'argomento?

premettendo che io a riguardo non ho ancora un'opinione precisa e fondata...
avete sentito parlare di questo forum:

http://www.forumnucleare.it/

riporta parecchia documentazione a riguardo, sembra un buon approccio all'argomento.

deryls82
09-01-2011, 01:44 AM
Aurora sul forum o trovato molti lati positivi del nucleare ma su quello che piu mi interessa neppure gli scienziati hanno una risposta quindi resto per il NO.

Come si risolve il problema delle scorie?

Quello delle scorie nucleari è uno degli aspetti più delicati connessi alla produzione di energia nucleare. Un reattore con una potenza di 1000 megawatt produce in media ogni anno 80 metri cubi di materiale a bassa o media radioattività e circa 9 metri cubi di rifiuti ad alta radioattività . Sono questi ultimi il problema che più allarma i gruppi ambientalisti e l’opinione pubblica perché i rifiuti ad alta radioattività contengono sostanze pericolose, come il plutonio 239 e altri prodotti della fissione nucleare che restano altamente radioattivi per molte centinaia o migliaia di anni. L’obiezione fondamentale avanzata dal movimento ambientalista è che non si debba lasciare una simile eredità alle future generazioni. In molti paesi del mondo – Italia compresa – è difficile convincere le popolazioni locali ad accettare che nella propria regione sia collocato un deposito di scorie di questo tipo. L’indicazione di siti geologici altamente stabili suscita opposizione in molti paesi del mondo, mentre in altri (Finlandia e Svezia) le soluzioni sono state trovate con il consenso della maggioranza.
I sostenitori del nucleare sostengono che ogni modo di produzione di energia presenta rischi e problemi. Nel caso delle scorie nucleari i rischi possono essere gestiti e minimizzati. Anche altre attività umane, come la medicina radiologica, producono rifiuti radioattivi in modo assai meno controllato e con una maggiore dispersione nel territorio. I reattori di tipo EPR oggi in costruzione in Finlandia e in Francia produrranno il 15 per cento di rifiuti radioattivi in meno rispetto alle generazioni precedenti.
Ma si tratta di un problema che la comunità scientifica internazionale considera ancora aperto. L’ultimo Rapporto sulle scorie nucleari pubblicato nel settembre 2010 da una commissione del Mit sostiene che vetrificare i rifiuti radioattivi per sistemarli definitivamente all’interno di depositi sotterranei potrebbe essere un errore. La commissione sostiene che non è ancora chiaro se le scorie radioattive debbano essere considerate ‘rifiuti o risorse per il futuro’. Gli esperti del Mit suggeriscono di mettere in sicurezza i residui radioattivi in depositi controllati e temporanei, magari nei pressi delle centrali, per qualche decina di anni. E propongono di finanziare nuove ricerche per capire se quelle sostanze solo parzialmente esauste potrebbero trasformarsi in una riserva strategica di energia per il futuro da utilizzare all’interno di centrali di nuova co

Frisol
03-04-2011, 09:51 AM
volevo aprire una discussione sul nucleare poi ho visto che c'era gia' questa (E anche un'altra).
volevo proprio sapere voi cosa ne pensate. Io ho ancora tanti dubbi.

smara
03-04-2011, 03:31 PM
Sono sempre stata contraria all'energia nucleare, questi ultimi avvenimenti in Giappone mi hanno ulteriormente convinta che, se vogliamo permettere alle generazioni future di godersi una vita decorosa, dobbiamo assolutamente orientarci verso le energie pulite, a costo di sacrifici.

ALAN
03-04-2011, 04:17 PM
Ai favorevoli alla centrale.......fatevela costruire nel c........:yes:

smara
03-04-2011, 05:56 PM
Il problema è che i rischi del nucleare sembrano non diverci mai riguardare. La catastrofe stessa di Fukushima a molti sembra lontana, invece ci tocca da vicino molto più di quanto non sembri. È una vera catastrofe planetaria:

http://www.libreidee.org/2011/04/fukushima-ora-zero-verso-una-catastrofe-planetaria/

smara
03-04-2011, 09:42 PM
A proposito di scorie, invece, volevo segnalare questo articolo:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/27/la-storia-infinita-delle-scorie-nucleari-di-saluggia-salta-di-nuovo-il-bando-per-la-messa-in-sicurezza/100450/

smara
22-06-2011, 08:46 PM
A quanto pare anche i nostri vicini di casa francesi stanno avendo dei problemi con le centrali....
http://www.repubblica.it/ultimora/esteri/francia-centrale-nucleare-paluel-fughe-radioattive/news-dettaglio/3991640

Armin Calligaro
23-06-2011, 10:23 AM
Non è possibile......basta! Centrali schifose!