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Visualizza Versione Completa : energia nucleare anche in italia si o no?



giovanni
20-03-2011, 09:05 AM
dopo gli ultimi fatti in giappone ...si pone il problema sicurezza delle centrali ad energia atomica ...è chiaro che in eventi ecceccionali non c'è il controllo su queta energia....l'italia ne hà davvero bisogno? o si potrebbero trovare energie pulite alternative?
Molto probabilmente è una questione solo di profitto ? di soldi? tra società e stato? Strafregandosene del volere del cittadino?
Ma allora che democrazie è questa se lo stato non rispetta le volontà del cittadino ! in questa maniera non si chiamerebbe dittatura? sbaglio? che ne pensate cari lettori di nuovocadore?:016:

ALAN
20-03-2011, 03:46 PM
Credo sia sufficente riguardarsi la puntata di Grillo ad Annozero x avere delle risposte! Lui è bravo a riassumere il pensiero di tutti noi!!!!!:icon_cry2:

ecko
20-03-2011, 05:22 PM
Av-kDM-n4S4

chiuso il discorso.

ALAN
20-03-2011, 05:47 PM
Bravo Admin! Questo è sufficiente. Credo non servano tante discussioni sull'argomento!:cheers:

giovanni
21-03-2011, 07:50 PM
penso vada valutato ok grillo ma mica è, il padreeterno il nucleare porta vantaggi e svantaggi ...sicuramente solo con le energie alternative se un paese vuole crescere purtroppo non bastano...ma le scorie ? questo è il dilemma.....esistono progetti di centrali nucleari modere di 4 generazione ....ma...

ALAN
21-03-2011, 08:12 PM
Giovanni suvvia!!!!!! Qualcuno di noi sà cosa vuol dire centrali nucleari di 3^ e 4^ generazione sicure? Io penso proprio di no!!! Quello ke so' è ke se viene una "scoreggia" di terremoto in Italia siamo tutti fottuti!!!!!
Poi se quello ke dice Grillo non fosse vero sarebbe già in carcere da tempo!!!!!!:):)

Carlito
22-03-2011, 07:37 PM
Concordo con Alan e gli faccio tanti auguri di compleanno!:happybday:

ALAN
22-03-2011, 07:57 PM
GRAZIE!!!!!!:cheers:

giovanni
14-04-2011, 03:37 PM
ma centrali di 4 genrazione in linea di massima sono composte innanzitutto na noccioli più piccoli dunque anche in caso ddi incidente...meno pericolose....gli incidenti che sono successi ad esempio a chernobyl xsono colpa di manovre e incomompenza degli operatori..non in sè stessi ...a fukushima sono ste onde eccezzionali di 15 metri a fare danni più grossi...e costruire genratori diesel ..quasi di fronte al mare ...è chiaro che anche quest'ultimo oltre che essere un impioanto vetuso ci sono degli errori clamorosi di progettazione,,,,non tanto in sè la produzione di elettricità con energia nucleare.....direi che se costruita con criterio moderno non ci sian problemi

ALAN
14-04-2011, 07:01 PM
.......Giovanni mi auguro' ke i giorni in cui si voterà avrai l'influenza e 40° di febbre!!!!!!!:yes::yes:

smara
14-04-2011, 08:46 PM
Mamma mia Giovanni, dici sul serio? Ma tu lasceresti costruire una centrale vicino a casa tua? lasceresti depositare le scorie radioattive sotto casa? Per quanto dicano che le prossime centrali saranno più sicure, personalmente non mi fiderei mai. Ormai mi sembra abbastanza evidente che l'uomo non è in grado di governare questa energia, al contrario, se qualcosa non va nel verso giusto ne è la prima vittima. No grazie, preferisco ridurre i miei consumi e vivere serena.

Armin Calligaro
14-04-2011, 09:31 PM
"l'uomo non è in grado di governare questa energia",figuriamoci un italiano...

smara
19-04-2011, 08:47 PM
Comunque una cosa è certa: alla luce di quanto deciso oggi, l'Italia non avrà le centrali nucleari. Il prezzo da pagare in cambio? Semplice: la privatizzazione dell'acqua e la legge sul legittimo impedimento!

ecko
21-04-2011, 11:21 AM
Comunque una cosa è certa: alla luce di quanto deciso oggi, l'Italia non avrà le centrali nucleari. Il prezzo da pagare in cambio? Semplice: la privatizzazione dell'acqua e la legge sul legittimo impedimento!

Hai centrato il punto Smara.
Riporto di seguito un articolo che chiarisce bene le cose (tratto da Agoravox)


Cosa c’è dietro lo stop al nucleare. Acqua pubblica ai francesi e legittimo impedimento

La notizia è giunta in redazione ieri: il Governo aveva deciso di dismettere il programma nucleare. Fonti interne ci hanno chiarito lo scenario e le ragioni di questa scelta che vedono un accordo Parigi Roma che da una parte toglie la costruzione delle centrali ad AREVA e dall'altra affida la gestione dell'acqua pubblica a VEOLIA.

Nucleare in Italia: il Governo decide di soprassedere sul programma nucleare, lo fa inserendo una moratoria nel decreto legge omnibus, all'esame dell'aula del Senato, che prevede l'abrogazione di tutto l'impianto normativo che attiene la realizzazione di impianti nucleari nel Paese.

L'emendamente recita: "Al fine di acquisire ulteriori evidenze scientifiche mediante il supporto dell'Agenzia per la sicurezza nucleare, sui profili relativi alla sicurezza nucleare, tenendo conto dello sviluppo tecnologico in tale settore e delle decisioni che saranno assunte a livello di Unione Europea, non si procede alla definizione e attuazione del programma di localizzazione, realizzazione ed esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare".

Ad abbracciare la linea Berlusconi in persona, da sempre scettico nei confronti del programma atomico ma schiacciato dalla lobby nucleare. Sebbene alcune voci leghino questa scelta ad un sondaggio realizzato la scorsa settimana che avrebbe dato al 54% la percentuale di italiani intenzionati a recarsi alle urne il 12 e 13 giugno (quindi oltre il quorum) le ragioni sono più ampie.

Prima di prendere questa decisione il Governo ha intavolato accordi con la Francia per dare una "contropartita" alla perdita economica che ne sarebbe derivata. Raggiunta l'intesa, stamane, AREVA - il colosso mondiale francese del nucleare che si sarebbe dovuto occupare della costruzione delle nostri centrali - ha iniziato la dismissione dei suoi uffici romani.

Il Governo era ben cosciente che il raggiungimento del quorum avrebbe comportato la bocciatura non solo della legge sul Nucleare ma anche quelle sul Legittimo Impedimento e sulla Privatizzazione dell'acqua.

E' stato proprio su quest'ultimo punto che è nata la contropartita da offrire oltralpe, attraverso un patto che sposta gli interessi economici dal nucleare all'acqua e dovrebbe garantire a VEOLIA una consistente presenza nel suo processo di privatizzazione (l'azienda francese è uno dei leader mondiali nel settore della gestione urbana degli acquedotti, dei rifiuti e dei trasporti). I mediatori italiani hanno dovuto fare una vera e propria corsa contro il tempo per cercare di giungere ad un accordo che soddisfacesse Parigi e che potesse essere ratificato già il 23 Aprile, giorno dell'incontro tra Berlusconi e Sarkozy.

Il Governo ha, così, trovato il modo di liberarsi di un referendum chiave che rappresentava, dopo Fukushima, il vero motore della votazione e l'elemento che avrebbe portato i cittadini alle urne.

In un colpo solo si è disinnescata una possibile bomba elettorale in mano alle opposizioni (il pericolo nucleare), si è portato a casa il Legittimo impedimento e si è continuato il processo di privatizzazione dell'acqua pubblica.

La controversia, poi, lascia ancora margini di manovra a futuri colpi di mano "nucleari" poiché l'emendamento di oggi in Senato elimina l'obbligo della stesura dei decreti legislativi di applicazione sul nucleare. Ma i decreti approvati finora non decadono, così come la legge numero 133/08 che dà il via alle centrali. E' uno stop, non una abrogazione mentre il referendum avrebbe abrogato la legge.

di Giovanni Mistero

smara
21-04-2011, 04:40 PM
Speriamo che la gente non si lasci fuorviare dalla propaganda!
Sono molto preoccupata....

ecko
21-04-2011, 04:57 PM
Sono molto preoccupata....

D'altronde, con la frase che hai come firma, non potrebbe essere altrimenti :)
(sdrammatiziamo un po', ridiamo per non piangere)

smara
21-04-2011, 07:23 PM
E' vero, tra l'altro volevo giusto cambiarla con una frase di Einstein! Ora procedo

Frisol
22-04-2011, 09:46 AM
Molto bello l'articolo di agoravox. La situazione e' preoccupante. ci continuano a prendere ingiro questi!

smara
01-05-2011, 05:48 PM
Per chi non lo avesse visto, consiglio la visione di questo documentario su Fukushima realizzato da un equipe francese:

http://m.youtube.com/index?desktop_uri=%2F%3Fgl%3DIT%26hl%3Dit&hl=it&gl=IT#/watch?v=2TzWmjjwSIg

smara
01-06-2011, 01:18 PM
Finalmente una bella notizia: la Corte di Cassazione ha ammesso il quesito sul nucleare: ci sarà il referendum! Alla faccia di chi ha paura che la gente vada a votare! Evidentemente la Cassazione ritiene che siamo ancora una democrazia, siamo ancora un popolo sovrano.

smara
02-06-2011, 12:27 PM
Un modo diverso per pubblicizzare il referendum:

http://bit.ly/jKu2yT

evviva la creatività!!

smara
04-06-2011, 04:43 PM
Consiglio la visione di questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=33D9fOPCy_A&feature=player_embedded#at=211