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Visualizza Versione Completa : Ciclabile delle Dolomiti Calalzo/Cortina - Il Report



sanvito25
14-05-2012, 10:19 PM
Ho voluto fare un report su questa ciclabile, benché sia molto nota, per tre motivi:

1. la stragrande maggioranza delle info e delle relazioni presenti sul web sono vecchie ed ancora riportano il fatto che per 2 km. (tra Peaio e Venas di Cadore) è necessario percorrere un tratto di trafficatissimo statale n°51. Invece già dal 2009, la ciclabile, con opere anche costose e non banali, è stata completata. Se questo fatto poteva scoraggiare qualcuno, sappiate che il problema non esiste più.
2. esiste un (quasi) efficiente servizio “bike’n bus” che fa la spola tra Calalzo e Dobbiaco, che permette di scegliere quali tratti percorrere e se percorrerli in salita o discesa, potendosi poi appoggiare al bus con carrello porta bici per tornare al punto di partenza. Il “quasi” è dovuto al fatto che ci sono solo 4/5 corse al giorno, che i posti sono limitati (30 bici sul carrello più qualcuna nel baule) ed il servizio prenotazione non funziona benissimo. Il servizio è attivo in luglio, agosto e primi gg. di settembre
3. rispetto alle blasonatissime ciclabili della Val Pusteria e della Drava (tra cui la famosissima San Candido-Lienz) è secondo me 100 volte più bella. Molto più panoramica (sei in mezzo alle Dolomiti), molto meno frequentata (si può fare in entrambi i sensi senza il timore di essere asfaltati come se provate a fare da Lienz a San Candido in salita), molto più selvaggia, in certe parti. Per contro il servizio bike’n bus è certo 100 volte meno efficiente del servizio treno+bici della Val Pusteria.

Fondo: asfalto da Calalzo a Dogana Vecchia (al confine tra San Vito e Cortina), ghiaino molto ben pedalabile tutto il resto (salvo l’attraversamento di Cortina che è di nuovo asfalto ed il tratto Carbonin-Lago di Landro che è ghiaia un po’ malmesso, ma non lo percorro da diversi anni).

Dislivello: tra Calalzo e Passo Cimabanche (punto più alto a 1500 mt.) ci sono 700 mt. di dislivello, ma sono distribuiti in ca, 50 km in modo graduale.
Vi sono però tratti più faticosi di altri.
Da Calalzo a San Vito e da Cortina a Passo Cimabanche la ciclabile segue il percorso della vecchia ferrovia, e dunque è in leggera e costante ascesa. Se percorso ad andatura turistica ed in assenza di vento contrario non è per nulla faticoso.
Da San Vito a Cortina (e in parte nel nuovo tratto Peaio-Venas) segue invece l’antica strada regia tra saliscendi e strappetti (soprattutto in direzione Cortina).
Percorso alla portata di tutti, ma se percorso ad andatura sostenuta può essere ottimo per farsi un buon fondo.

Tratto più bello: molto soggettivo. Secondo me tra Vodo e San Vito, quando già appaiono Pelmo, Rocchette ed Antelao e pedali spesso sopra la valle ed attraversando i paesi nella loro parte alta e meno caotica. Bello ovviamente anche tra Cortina e Cimabanche, anche se dopo il ponte sul Ru Felizon scompaiono dalla vista le cime dolomitiche.
Comunque la macchina è parcheggiabile in moltissimi punti del percorso.

Attenzione: ai 3 tratti dove la ciclabile “sottopassa” la statale, soprattutto se avete dei bimbi, pericolo di scontri con altri ciclisti; all’attraversamento di San Vito (dove però la larghezza della sede stradale aumenta) e soprattutto Cortina, dove la ciclabile è anche frequentata passeggiata.

Ecco alcune foto

Partendo da Calalzo si ha una bella vista sul lago di centro Cadore

http://img407.imageshack.us/img407/5748/23581032.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/407/23581032.jpg/)

si percorrono alcuni tratti quasi in campagna

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Brevi gallerie ed anche lunghe gallerie illuminate

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http://img205.imageshack.us/img205/5528/565934.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/205/565934.jpg/)

Una delle cose che mi piacciono di questa ciclabile è che attraversi i paesi nella parte alta (salvo Venas) in posizione dominante. Qui a volte la ciclabile è anche via di accesso alle case, ma passano 2 auto al giorno!

Valle di Cadore

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Borca

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San Vito

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Cortina

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Si incontrano poi le vecchie stazioncine. Questa è quella all’ingresso di San Vito

http://img560.imageshack.us/img560/4482/565989n.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/560/565989n.jpg/)

segue ....

sanvito25
14-05-2012, 10:30 PM
Verde e Dolomiti dominano (solo per brevi tratti la ciclabile corre a lato della statale, ma sempre ben divisa e distanziata)

http://img42.imageshack.us/img42/2626/5659911.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/42/5659911.jpg/)

http://img821.imageshack.us/img821/8665/5660012.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/821/5660012.jpg/)

Molto pregevoli (e ritengo costosi) gli interventi per aprire il pezzo mancante tra Venas e Peaio

http://img403.imageshack.us/img403/8411/5660113.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/403/5660113.jpg/)

http://img801.imageshack.us/img801/698/5660214.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/801/5660214.jpg/)

Attenzione ora ad alcuni punti non ben segnalati.
Questo è dopo Venas (venendo da Calalzo). Dovete stare bassi sulla sinistra per fare il nuovo tratto (protetto e con saliscendi) , mentre andando a destra arrivereste sulla statale.

http://img836.imageshack.us/img836/8881/5660315.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/836/5660315.jpg/)

A San Vito la ciclabile sembra interrompersi, ma riprende poco più avanti ed è segnalata

http://img827.imageshack.us/img827/8370/5660416.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/827/5660416.jpg/)

Qui la ciclabile (poco prima di Cortina in località Acquabona-Pian da Lago) sbuca su una atrada asfaltata e ci sono 2 possibilità
1. si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per strada ghiaiata: percorso molto bello lungo il fiume, ma faticoso per riprendere quota per entrare a Cortina. ATTENZIONE: questo tratto è attualmente ufficialmente chiuso per frana, ma è percorribile
2. si svolta a destra e si sale per 100 metri fino alla statale, dove riparte un altro ramo della ciclabile (asfaltata e più alta, dunque con meno salita per entrare a Cortina)
Consiglio la soluzione 2 per famiglie, la 1 per chi vuole stare un po’ più a contatto con la natura

http://img513.imageshack.us/img513/3276/5660517.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/513/5660517.jpg/)

Lo stesso dilemma si può porre arrivando da Cortina in direzione San Vito sempre in località Acquabona:
1. se svoltate a destra prendete la ciclabile seguendo i cartelli, facendo un po’ di saliscendi
2. se andate diritto fate 1 km. di statale per poi rincontrare la ciclabile (più pericolosa ma meno faticosa

http://img99.imageshack.us/img99/4182/5660618.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/99/5660618.jpg/)

All’ingresso in Cortina (si percorre il ponte nella foto e si trova a destra la stazione di partenza della funivia del Faloria) la ciclabile sembra scomparire, ma niente paura. Si attraversano parcheggi e piazzali fuori traffico andando sempre diritto e, subito dopo la strada che sale a Passo 3 Croci/Misurina, la ciclabile riprende

http://img401.imageshack.us/img401/1921/5660719.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/401/5660719.jpg/)

segue ....

sanvito25
14-05-2012, 10:32 PM
Tra Cortina e Passo Cimabanche poco da segnalare se non il bel panorama sulla Valle del Boite e le Dolomiti circostanti, la galleria a forma di locomotiva (scusate per la pessima qualità della foto)

http://img717.imageshack.us/img717/5914/5660820.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/717/5660820.jpg/)

Ed il ponte sul Ru Felizon; guardate di sotto quando arrivate su questo ponte, la forra fa impressione.

http://img27.imageshack.us/img27/7990/5660921.jpg (http://imageshack.us/photo/my-images/27/5660921.jpg/)

Alcuni bei laghetti e si arriva a Passo Cimabanche.
Nel tratto Passo Cimabanche-Dobbiaco segnalo:
- gli scorci incredibili sul Cristallo (se la percorrete verso nord da Dobbiamo)
- il lago di Landro, non un granchè
- lo scorcio sulle 3 Cime di Lavaredo (se la percorrete da Dobbiaco)
- il lago di Dobbiaco (di cui si può fare il periplo in bici, se ricordo bene in senso antiorario)


Provate a percorrere questa ciclabile (anche un breve pezzetto) in un giorno d’autunno quando i boschi sono verdi gialli e rossi. Oppure in maggio, con le cime ancora innevate. Ne rimarrete affascinati.

marcodf
14-05-2012, 11:34 PM
Bell'idea, complimenti!

Adriano
16-05-2012, 01:55 PM
Concordo questa pista ciclabile non ha nulla da invidiare rispetto ad altre ,siamo nel cuore delle Dolomiti con scenari incomparabili sopratuttosconosciuti anche a chi in loco non frequenta la ciclabile .E' un gioiello da preservare e migliorare nel tempo ,inoltre dando dei servizi sul terrritorio può fare da imput per un nuovo modo di fare del turismo sostenibile e allo stesso tempo portare benefici all' economia locale messa a dura prova in questi anni .Complimenti per le belle foto e la visibilità data da San Vito.

Marydj
21-09-2012, 02:35 PM
:yes: Concordo su tutto... io l'ho fatto quest'anno, visto che mi hanno regalato la bici.. da Borca a Tai l'ho fatta due volte e mi è piaciuta tantissimo! Da Borca a Cortina solo una volta, ma non mi è piaciuto da Dogana ad Acquabona, perché c'è troppo saliscendi e ghiaia, che alla fine è il tratto più "faticoso".. Comunque spero presto di rifare la ciclabile, ma devo prima comprare la ginocchiera! :(

sanvito25
23-08-2013, 10:36 AM
Ho notato con piacere che lungo la ciclabile sono nati diversi punti di ristoro (a san Vito in zona artigianale, a Vodo nella stazioncina, a Valle con un bel bar,....) e vengono reclamizzati con cartelli quelli non immediatamente sulla ciclabile.

Qualcosa si muove.

Eppure non capisco come mai la San Candido-Lienz abbia migliaia di passaggi giornalieri e questa no?
Forse il servizio di rientro meno efficiente? 1 bus al giorno ...., 2 nei weekend.
Pubblicità carente?
Minore ricettività turistica rispetto ad Alta Pusteria? Non credo ...

Forse dobbiamo sperare in un battage pubblicitario di Papin Sport? :wallbash:

ALAN
23-08-2013, 11:27 AM
A livello organizzativo,di mentalità e di gestione sono due mondi diversi! Siamo migliori a livello paesaggistico......ma come resto lasciamo perdere! Una ciclabile da rivedere!