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Visualizza Versione Completa : Escursione nella zona del comprensorio mancato Cadore-Civetta: le mie valutazioni



sanvito25
13-08-2012, 06:55 PM
Oggi ho compiuto un'escursione ad anello con partenza sopra Borca di Cadore (a quota 1.300), passando a fianco delle Rocchette, forcella Roan, Col de la Puina, Rifugio Città di TRieste, forcella Forada e rientro.

Insomma, esattamente (almeno per una parte) nella zona che sarebbe stata sconsacrata dal comprensorio Cadore Civetta.

Certo, sono zone selvagge, bellissime .... ma totalmente desolate, maltenute, con un dissesto idrogeologico pauroso.

Non abbiamo incontrato nessuno, se non in crinale nel tratto di Alta Via n°1.

Sentieri maltenuti, anche se ottimamente segnalati.

Insomma, se il 13 agosto non c'è nessuno su quei sentieri, in quelle zone che vanno preservate (forse giustamente) a tutti i costi, vogliamo parlarne?

Sono zone non fruibili, dissestate, senza punti di appoggio .... insomma per duri e puri.

Ma se non ci va nessuno, ha senso lasciarle per duri e puri?

bosk
14-08-2012, 11:17 AM
Sicuramente sanvito25 sei tu che sei stato sfortunato, essendo zona di unesco è senzaltro sempre pieno di gente, è risaputo che la gente va dove c'è il nulla, sono convinto che se domani ci ritorni forse un cervo lo incontri.....

egon
14-08-2012, 11:40 PM
L'anno scorso, a Ferragosto, ho fatto la traversata dal passo Giau a San Vito: fin sotto la forcella Ambrizzola si trova qualcuno, ma da lì in avanti pochi s'incamminano per malga Prendera e il rifugio Fiume. Nessuno da malga Prendera (sotto le Rocchette, per intenderci) va verso San Vito. E si capisce. 1) Il sentiero che passa sotto le Rocchette (436) è poco segnato e, dopo Cianpolongo, è anche piuttosto ripido, attraverso il bosco, lasciato crescere selvaggiamente per la scarsa manutenzione (Sanvito25, per quanto mi pare di capire, ha seguito il sentiero più in basso n. 458, un pò più accessibile). 2) E poi, come torni al punto di partenza, considerato che a piedi ci vogliono almeno sette ore? Quest'anno invece, per non passare, come al solito, da cow-glion (come dicono nel Texas) sono andato sulle Tofane (patrimonio dell'Umanità, targato Unesco) ma in auto, su una comoda strada perfettamente asfaltata, fino al rifugio Di Bona (m. 2037), dove ho parcheggiato l'auto (il parcheggio era strapieno, ed anche il rifugio). Da lì, mi sono faticosamente arrampicato a piedi fino al rifugio Pomedes (m. 2340), dove sono stato raggiunto dai miei amici, saliti in seggiovia dall'altra parte, dal rifugio Duca d'Aosta, i quali mi hanno (giustamente) sbeffeggiato. A questo punto, incavolato nero, ho telefonato al mio commercialista, rag. Sticazzi, per farmi dare il numero di telefono del Pronto Intervento di MW. Ma come, sulle Tofane ci vai in seggiovia o sulla strada, e sul Mondeval neanche a piedi? Ma adesso ci avrebbero pensato loro, quelli di MW, a sistemare quegli sfaticati dei miei amici! Purtroppo il commercialista mi ha deluso, riferendomi che MW si occupa solo del Mondeval (e dintorni) ma che sulle Tofane quelli di MW non si fanno vedere, perchè se no li butterebbero giù dalla rupe (di Ra Valles). Sarà vero? Intanto le Tofane sono (orrore!) affollate di turisti (ho incontrato anche qualche cow-boy born in U.S.A.), mentre sul Mondeval c'è solo qualche asinello (oltre al cow-glion di turno). Statemi bene.

bosk
15-08-2012, 03:36 PM
Egon.....sei un grande.....

sanvito25
15-08-2012, 08:59 PM
Egon è stato provocatorio, ma molto efficace. :yes:

Anche perchè, fuor di provocazione, è tutto tremendamente vero. :icon_cry2:

bosk
16-08-2012, 07:01 PM
Egon è stato provocatorio, ma molto efficace. :yes:

Anche perchè, fuor di provocazione, è tutto tremendamente vero. :icon_cry2:

Appunto, come dici tu è tremendamente vero, hanno fatto una votazione e hanno deciso per il no, se per loro va bene cosi, cosi sia, se si accontentano buon per loro.

adf
19-08-2012, 08:14 AM
Io, da quelle parti oltre alla seggiovia, ci farei passare anche una bella autostrada, con autogrill e discoteca, così sai quanta vita il sabato sera?
La vedo dura per il turismo invernale, primo perchè c'è sempre meno neve, secondo perchè ha dei costi di gestione sempre più spropositati, che non so quanti, in futuro potranno permettersi (ci costruiamo anche un bella pista di atterraggio per far arrivare direttamente in aereo i miliardari Russi?)... quindi sarebbe l'ennesimo inutile scempio della natura

bosk
19-08-2012, 10:14 AM
Io, da quelle parti oltre alla seggiovia, ci farei passare anche una bella autostrada, con autogrill e discoteca, così sai quanta vita il sabato sera?
La vedo dura per il turismo invernale, primo perchè c'è sempre meno neve, secondo perchè ha dei costi di gestione sempre più spropositati, che non so quanti, in futuro potranno permettersi (ci costruiamo anche un bella pista di atterraggio per far arrivare direttamente in aereo i miliardari Russi?)... quindi sarebbe l'ennesimo inutile scempio della natura

Puoi fare tutto l'umorismo patetico che vuoi, ciò non toglie che dove c'è comodità, vedi Tofana, Trecime ecc..ecc.. la gente c'è e non lo dico io sia chiaro, è un dato di fatto.

heimat
20-08-2012, 05:22 PM
Tra le escursioni fatte in questi giorni, ripensando alla tristezza generale della situazione (parlo del turismo), ho notato più di altre volte le seguenti assolute incongruenze (mio parere) del "non sapere che pesci pigliare" da parte di chi dovrebbe FARE turismo:
1) Pian dei Buoi, Lozzo. 12 km di strada militare, tacconata (il termine asfaltata mi pare inopportumo). Ultimi 500/700 metri di mulattiera realizzate dalle truppe alpine di Cantore nel 914. Il tutto per arrivare in uno spiazzo d'erba acquitrinoso con un cartello con una P su campo blu che credo volesse significare "PIRLA se lasci l'auto qui". Risultato: in uno dei posti più belli del centro cadore, con una vista eccezionale, con un sacco di giri più o meno faticosi tra rifugi e le Marmarole eccezionali, al 10 di agosto ci saranno state 30 auto che o erano fuoristrada o erano di persone che imprecavano dicendo Mai più!!!
2) Malga Ciàuta, Vodo. 7 km di strada a doppio senso di marcia larghezza di 2,5 mt. Dopo un primo tratto decente, una buona metà è in strada sterrata che nemmeno nella taiga.... Se ciò non bastasse in prossimità della Malga, lavori boschivi al 17 di agosto giusto per allietare i valorosi che si sono sin lì spinti a respirare un pò di buon odore di miscela e il silenzio delle motoseghe e dei trattori. Dei veri scienziati!!! In malga gente ce n'era ma a quali condizioni... Ultima chicca: sulla bella fontana fuori la malga era appeso mezzo spiegazzato un A4 scritto fitto fitto dal comune di Vodo dove alla fine dei soliti convenevoli e premesse si diceva che l'acqua non era potabile in quanto contaminata da colibacter. Va be.... succede visto la presenza delle vacche, ma cristo, scrivere un bel cartellone con NON POTABILE anzichè il fogliettino non sarebbe stato meglio? Un sacco di gente ha preso l'acqua senza leggere (il folgio non era così visibile) e proprio lì ci sono altalene e quant'altro per i bambini.... Ma che testa bisogna NON avere???
Mi direte: la montagna deve essere così, rude, maschia, originaria....
Io vi dico: va beh....poi vado in sud tirol e .... vi ri dico cazzate, da incompetenti che improvvisano!

adf
20-08-2012, 07:49 PM
Io invece mi chiedo che turismo bisognerebbe fare per accontentare i turisti, ma siamo in montagna o al luna park o al beauty center, la montagna dovrebbe essere fatica, contemplazione, qui invece si vogliono portare migliaia di persone direttamente davani alla porta del rifugio a bere e a mangiare e poi giù in albergo a fare sauna, idromassaggi, fienoterapia! Ma per piacere, tutto questo per attirare gente che non ha nessuna cultura della montagna... in sud tirol, noi dobbiamo per forza copiare loro?

sanvito25
20-08-2012, 09:34 PM
... in sud tirol, noi dobbiamo per forza copiare loro?

Il modello turistico del Cadore è altra cosa rispetto all'Alto Adige, questo è chiaro.
Personalmente a me può anche andare meglio quello del Cadore, è più adatto al mio modo di vivere la montagna. E se proprio voglio, la spa la trovo anche qua se un giorno ho voglia di sauna e idromassaggio.

Ma io non vivo in Cadore, non ho un'attività economica in Cadore, e dunque non ho nulla di cui lamentarmi.

E' l'economia cadorina ad essere in crisi, una crisi ben più ampia e strutturale della crisi globale, ed è di questo che in questo forum ci si lamenta.

E se il modello di turismo dell'AA è vincente rispetto a quello del cadore, dando benessere e prosperità a quella gente ... ecco perchè il Cadore dovrebbe copiare loro. Secondo me.

Dite che tra 50 anni sarà vincente il modello cadorino della montagna incontaminata ed il più possiboe diversa dai lunapark alto atesini che assomigliano a città in montagna?

Può essere. Ma bisogna vedere se e come ci si arriva tra 50 anni ....

bosk
20-08-2012, 10:25 PM
Io invece mi chiedo che turismo bisognerebbe fare per accontentare i turisti, ma siamo in montagna o al luna park o al beauty center, la montagna dovrebbe essere fatica, contemplazione, qui invece si vogliono portare migliaia di persone direttamente davani alla porta del rifugio a bere e a mangiare e poi giù in albergo a fare sauna, idromassaggi, fienoterapia! Ma per piacere, tutto questo per attirare gente che non ha nessuna cultura della montagna... in sud tirol, noi dobbiamo per forza copiare loro?

Forse non lo sai ma molti turisti vanno proprio in S.Tirol perchè ci sono strutture dove fai fienoterapia, sauna, idromassaggi eccc..ecc.....
Voi non avete ancora capito che non potete pretendere solo un turismo, come dici tu di fatica o contemplazione e ti spiego il perchè, la maggiorparte dei turisti che vengono in montagna per il fresco, non sono allenati per fare fatica come dici tu, perchè non tutti hanno possibilità di allenarsi durante l'anno per poi venire in ferie in montagna e sgambettare come un capriolo, ma sopratutto la gente viene in montagna per rilassarsi e si, piace la comodità della seggiovia o del poter andare a visitare anche i rifugi dove altrimenti appunto per il cammino lungo o difficile non potrebbero mai raggiungere, poi non dimentichiamoci lo sbalzo di altitudine, che a noi non fa alcun effetto ma a molte persone crea problemi.
Chi ha deciso che la montagna deve essere fatica e contemplazione? dove sta scritto?
Non tutte le persone hanno la passione di arrampicare o di fare ferrate o il giro dei rifugi per quanto siano cose bellissime, ciò non toglie che non li piacia la montagna.
Poi ci sono quelli che ci provano a fare "fatica" che non sono allenati o non sanno bene a cosa vanno incontro e puntualmente l'elicottero il soccorso alpino o io stesso si va a recuperare persone che sbagliano sentiero anche in ferrata, e questi sono i cosidetti turisti idioti che in parte giustamente si criticano.
Ma se pensate che il turismo della montagna debba essere solo turismo di fatica e contemplazione non andrete mai da nessuna parte.

adf
20-08-2012, 11:07 PM
Avete tutti ragione, però le mode cambiano in fretta e ciò che va bene oggi potrebbe non andare più bene domani, loro hanno speso molto in promozione per far diventare vincente il loro modello, sarebbe il caso che qualcuno in regione Veneto si svegliasse e incominciasse a promuovere sul serio la montagna veneta, tanto per darci un piccolo aiuto e farci capire che non siamo l'ultima ruota del carro (così meterebbero anche a tacere le tante idee secessioniste), credo che con un pò di promozione potrebbe andare anche il nostro modello un pò più country...

heimat
21-08-2012, 09:25 AM
Io invece mi chiedo che turismo bisognerebbe fare per accontentare i turisti, ma siamo in montagna o al luna park o al beauty center, la montagna dovrebbe essere fatica, contemplazione, qui invece si vogliono portare migliaia di persone direttamente davani alla porta del rifugio a bere e a mangiare e poi giù in albergo a fare sauna, idromassaggi, fienoterapia! Ma per piacere, tutto questo per attirare gente che non ha nessuna cultura della montagna... in sud tirol, noi dobbiamo per forza copiare loro?
NOO figurati, voi siete molto meglio di loro non occorre copiare, la situazione del Cadore parla da se e ti da pienamente ragione....
Masochismo puro!

heimat
21-08-2012, 09:32 AM
[QUOTE=sanvito25;7091]

Dite che tra 50 anni sarà vincente il modello cadorino della montagna incontaminata ed il più possiboe diversa dai lunapark alto atesini che assomigliano a città in montagna?
[QUOTE]
D'accordo su tutto il pensiero espresso da Sanvito ad eccezione di questo concetto.
In Cadore non si sta facendo conservazione. E' solo abbandono e degrado che vorrebbero far passare per "incontaminazione". Ma perchè nessuno prova a prendere in mano ed osservare una foto scattata 70 anni fa, di qualsiasi versante di monte e lo confronta con una vista attuale: è questa la "incontaminzione"? I problemi sono tanti le difficoltà di più ma per favore non pigliate in giro la gente e sopratutto voi stessi!
(scusate ma sono inviperito dall'indolenza che ho visto e toccato con mano!)

heimat
21-08-2012, 09:42 AM
Avete tutti ragione, però le mode cambiano in fretta e ciò che va bene oggi potrebbe non andare più bene domani, loro hanno speso molto in promozione per far diventare vincente il loro modello, sarebbe il caso che qualcuno in regione Veneto si svegliasse e incominciasse a promuovere sul serio la montagna veneta, tanto per darci un piccolo aiuto e farci capire che non siamo l'ultima ruota del carro (così meterebbero anche a tacere le tante idee secessioniste), credo che con un pò di promozione potrebbe andare anche il nostro modello un pò più country...

Certo che le mode cambiano ma per l'alto adige parlerei piuttosto di modello. E i modelli anch'essidestinati a variare nel tempo hanno cicli di vita ben diversi: già nei primi anni 80 se si voleva una certa "qualità" nel turismo (sopratuto invernale) ci si rivolgeva alla Val Badia o Gardena. Son passati 30 anni e loro sono ancora sulla breccia (affiancati da altre realtà cresciute dopo come Pusteria) ma sono pur sempre lì "di riferimento" agli altri. Che dici: possono bastare cicli di trentanni per scommettere qualche cosa?
Ma queste cose dovreste essere voi a raccontarle a me e non vicerversa....

adf
21-08-2012, 12:48 PM
Ribadisco che se si fa promozione puoi far venire la gente anche a vedere una pozzanghera, ovvio che se nessuno manco sa che esistiamo, a parte i soliti della pianura triveneta, altri non ne arrivano...
In AA fanno fiction in prima serata su rai 1 e ti presentano S. Candido e dintorni, sono presenti una settimana si e una no a melaverde presentando le loro attivià e chissà quant'altro escogitano per essere presenti sui media.
Io penso che invece di buttare denaro in nuove infrastrutture (neanche non ce ne fossero già) forse sarabbe meglio investire in pubblicità, dando una nuova veste al nostro territorio e facendo conoscere le nostre peculiarità.
Ovvio che questo dovrebbero farlo in "alto", ma la nostra provincia non esiste più (aveva fatto il penoso spot "siamo dolomitici" a uso e consumo locale, soldi buttati), in regione invece potrebbero darsi una mossa se in nostri rappresentanti, oltre che a scaldare la sedia e a pensare alle prossime elezioni, promuovessero qualche idea...

heimat
21-08-2012, 02:51 PM
@adf: spero che tu capisca che non ce l'ho con te ma che scrivo per cercare di essere costruttivo.....
Quello che dici è quantomeno parziale e fuorvinate. Della serie: è nato prima l'uovo o la gallina? Palrando con tanti cadorini sembra che la "fama" del Sud Tirol sia dovuta al fatto che qualcuno un bel giorno abbia deciso di mandare lì TV, giornali, soldi, sponsor e quello che ne è nato è il Sud Tirol che si conosce... Io credo che le cose siano andate in modo leggermente diverso....
Piccolo esempio del diverso approccio:
15 agosto 2012. Pomeriggio in Centro Cadore... a parte qualche bar, risotrante e gelateria (nemmeno tutti) tutte le altre attività commerciali (le poche che restano) chiuse.....Ma dico: il lavoro vero (ovvero non il solito tran tran dei residenti) lo si ha si e no tre settimane in estate e due in inverno e ci si permette di chiudere a Ferragosto??? In sud Tirol a Sexten ho del parentame e la moglie di mio cugino che ha un negozietto di "puttanate" come lo chiama io pensate che fosse in baita a far la grigliata??
Ecco il solito altro vecchio esempio secondo me sintomatico del perchè loro sono loro e noi siamo noi.... Poi se gli Assessorati al turismo non funzionano e anche gli assessori a Ferragosto sono in ferie, scusate il francesismo ma il "calcio in culo" lo dovete e potete dare voi con il vosto voto la prossima legislatura.

adf
21-08-2012, 03:11 PM
Sembra che a Calalzo ci sia stato un boom di turisti come non si vedeva da anni, forse ciò è dovuto al tamtam mediatico generato dal sindaco De Carlo che ha intasato i media locali e nazionali, uno sente parlare di una località e magari per curiosità va a visitarla, magari gli piace e ci ritorna...Da un uovo magari domani nasce una gallina...
Se in negozi erano chiusi a ferragosto però hai ragione, i commercianti dovrebbero fare un pò di mea culpa e darsi un pò più da fare...

heimat
21-08-2012, 03:38 PM
Sembra che a Calalzo ci sia stato un boom di turisti come non si vedeva da anni, forse ciò è dovuto al tamtam mediatico generato dal sindaco De Carlo che ha intasato i media locali e nazionali, uno sente parlare di una località e magari per curiosità va a visitarla, magari gli piace e ci ritorna...Da un uovo magari domani nasce una gallina...
Se in negozi erano chiusi a ferragosto però hai ragione, i commercianti dovrebbero fare un pò di mea culpa e darsi un pò più da fare...

Ma dai, Calalzo "sugli scudi" quest'anno? Beh se è come dici, ovvero "merito" del pittoresco primo cittadino (poverino mi sa come della pubblicità che si faceva al circo per il fenomeno da baraccone), non fai che darmi ulteriormente ragione, ovvero che la pubblicità in questo caso sarà addirittura controproducente: sì perchè se qualcuno si è mosso da qualsiasi regione d'Italia per andare a Calalzo solo per le butade del Sindaco, beh non solo sarà rimasto scontento di ciò che ha visto (non mi pare che a Calalzo quest'estate siano successi fuochi d'artificio) e in più non mancherà di segnalare la cosa a tutti i conoscenti....

Raissumento, risposte possibili:
A "magari gli piace e ci ritorna"
B "magari si pente e non solo non ci ritorna ma avverte tutti i conoscenti che Calalzo è la Calalzo che tutti conosciamo"

bosk
22-08-2012, 11:27 AM
http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2012/08/21/news/tre-cime-tutti-in-coda-sulla-strada-e-sui-sentieri-1.5569637

Ennesima dimostrazione che la "comodità" porta i suoi frutti.....

ecko
22-08-2012, 11:30 AM
I "frutti" sarebbero i passi intasati di auto?
Mmm... interessante.

heimat
22-08-2012, 11:42 AM
I "frutti" sarebbero i passi intasati di auto?
Mmm... interessante.
No quelli sarebbero i torsoli :)
Credo che bosk si riferisse al fatto che forse qualcuno ad auronzo oltre all'IMU di settembre riuscirà a pagare anche il gasolio per l'inverno.
Se vuoi la gente in qualche modo deve pur arrivare no? D'accordo per il futuro parliamo di, treni, metropolitane, teletrasporti ma intanto adesso che si fa?

bosk
22-08-2012, 11:56 AM
I "frutti" sarebbero i passi intasati di auto?
Mmm... interessante.

Per chi gestisce rifugi alberghiecc..ecc... direi di si, però per ovviare al problema si potrebbe fare una bella funivia che da Val Marzon arrivi fino in 3cime, cosi i passi sarebbero più liberi......ha già, deturba il paesaggio alpino, meglio non fare nulla tipo il Mondeval.