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Visualizza Versione Completa : Sondaggio sull'indipendenza del Veneto



dino
31-01-2013, 12:16 AM
In un referendum per fare della Regione Veneto uno stato indipendente lei voterebbe…

- Si: Voterei per far si che la Regione Veneto diventi uno stato indipendente
- No: Voterei per far si che la Regione Veneto rimanga parte dell'Italia
- Astenuto: Non andrei a votare al referendum
- Non so di cosa si tratta: Non saprei rispondere non sapendo cosa cambierebbe se la Regione Veneto divenisse Stato indipendente.

dino
11-02-2013, 12:40 AM
Che delusione!!!
Tutti che vogliono il referendum per il passaggio di questo o quel Comune al Südtirol, tutti, compreso Zaia (suddito lombardo) che si esprimono a favore del passaggio ad una regione autonoma e nessuno, me escluso, (in dieci giorni un solo voto) che sa e che vorrebbe l'Indipendenza del Veneto.
Credo che sia buona cosa informarsi, tra 8 mesi potremmo essere una nuova Repubblica!
http://indipendenzaveneta.net/iv-presenta-il-progetto-di-legge-che-indice-il-referendum-per-lindipendenza-del-veneto-per-il-6-ottobre-2013/

Frisol
11-02-2013, 06:44 PM
a me sembra una battaglia un po' senza senso.
Ci sono problemi molto maggiori in Italia adesso. e si e' gia' visto in molti casi che i referendum in questo paese non valgono niente

dino
12-02-2013, 07:49 PM
Ciao Frisol,
perché la ritieni una battaglia senza senso? Ritieni che l'autodeterminazione dei popoli (http://it.wikipedia.org/wiki/Autodeterminazione_dei_popoli) sia una battaglia senza senso? che la libertà ed il diritto delle persone di decidere del loro futuro sia cosa da poco? senza senso?..
Quali sarebbero i problemi maggiori in Italia? (sarebbe meglio dire del Veneto, in questo thread del Veneto stiamo parlando)
Il movimento Indipendenza Veneta non prende e non prenderà contatti con l'Italia, non ha senso e non è l'Italia che deve, nel caso in cui il referendum passi e vincano i favorevoli all'indipendenza, dichiarare il Veneto un nuovo Stato, ma è e sarà l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) che vigilerà e che garantirà il diritto all'autoderminazione del popolo Veneto.
La stessa strada che sta percorrendo Indipendenza Veneta è presa dalla Catalogna e dalla Scozia.

heimat
14-02-2013, 06:09 PM
rettifico quanto detto da @frisol: secondo me, la risposta giusta non è "a me sembra una battaglia un pò senza senso" ma "è tempo perso!!" perchè se ancora qualcuno non l'avesse capito.... NON TE/VE LO FARANNO MAIIII FAREEEE!!!!!!
In un paese dove un governo è stato destituito da una lobby finanziaria internazionale (che piaccia o no chi è stato estromesso, i fatti restano inconfutabili), credi che il potere possa eventualmente essere in mano "ai popoli?". A quello Veneto poi ..... dai su.

dino
19-02-2013, 01:23 AM
Avevo risposto già sabato scorso, ma non capisco perché il mio post non ci sia...

Caro heimat, credo che non fosse tua intenzione, ma con la frase "A quello Veneto poi ..... dai su." riferita al popolo veneto credo tu abbia fatto una brutta figura, qualcuno potrebbe offendersi. Il popolo Veneto, riconosciuto tale dalla legge 340 del 1971, ha il diritto di esprimersi e di legittimare la propria volontà, non so se tu sia veneto, non so di dove sei (nord del sud?!) ne cosa fai nella vita, ma penso che dovresti informarti prima di sparare sentenze...
Forse non ne sapete nulla, del resto vietato far vedere la grecia che brucia l'italia deve andare al voto senza avere notizie della “GUERRA DEL PANE” di Atene (http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/vietato-far-vedere-la-grecia-che-brucia-litalia-deve-andare-al-voto-senza-avere-50987.htm) ma la Grecia è al fallimento e dopo sarà la volta di Italia e Spagna (http://www.articolotre.com/2012/02/soros-ammonisce-dopo-la-grecia-sara-la-volta-di-italia-e-spagna/62152), è per questo che migliaia, 10 migliaia, di persone sono andate a Venezia sabato scorso a firmare la legge regionale che consentirà di indire un referendum per l'indipendenza del Veneto (http://www.veneziatoday.it/cronaca/sfilano-indipendentisti-veneti-venezia-migliaia-corteo.html), probabilmente il prossimo 6 ottobre andremo a votare il referendum che consentirà la rinascita del popolo veneto.
Indipendenza Veneta è la forza politica di riferimento del Veneto (>http://indipendenzaveneta.net/indipendenza-veneta-e-la-forza-politica-di-riferimento-del-veneto/), la musica sta cambiando, ma non ditelo a nessuno è! :harp:

heimat
19-02-2013, 04:41 PM
@dino: OT (curioso che quando qualcuno deve in modo deciso controbattere all'idea di qualcun altro, spesso lo apostrofi con "caro". Perchè?) fine OT

Esatto: nella fattispecie "a quello Veneto poi ...dai su." non era mia intenzione, proprio perchè l'affermazine si lega al resto del mio intervento e me ne scuso se non era abbastanza chiaro. Il senso era quello di dire che tra tutte le Regioni, quella veneta è troppo importante per il "carrozzone" per essere "lasciata libera".

Essendo venetissimo poi (nord del sud è proprio per evidenziare la sciocchezza del definirsi "del nord" visto che ci sarà sempre qualcuno più a "nord" di te), in un discorso più ampio, credo di poter dire la mia al pari tuo. Il veneto oltre alle impossibilità di cui sopra, ha un altro "nemico" al suo interno che gli impedirà ancora per qualche tempo di poter dire la sua: i veneti. Solo uscendo dal paesello ci si rende conto del gap che dobbiamo ancora recuperare nei confronti di chichessia in italia, figuriamoci nella panoramica internazionale.....
Accetto di buon grado il tuo suggerimento in merito al tenersi informato: lungi da me ritenermi "imparato" come dicono a Napoli (sapevi?).
Spero di aver chiarito il mio punto di vista e sopratutto aver evidenziato a chi legge che non mi appartiene l'usanza di "sparare sentenze", bensì tento esprimere il mio punto di vista liberamente (non sono schierato con alcun partito, partitucolo, schieramento, movimento ect ect ect ect) e senza secondi, terzi, quarti, quinti....fini!

dino
21-02-2013, 02:46 AM
@dino: OT (curioso che quando qualcuno deve in modo deciso controbattere all'idea di qualcun altro, spesso lo apostrofi con "caro". Perchè?) fine OT


Non saprei, sarà una vecchia usanza credo, come quella di iniziare le lettere in inglese con il "Dear" (caro).