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Visualizza Versione Completa : Comelianti: "L'amore delle tre melarance"



Duathriel
09-12-2013, 12:09 PM
:znaika:
Sabato a Dosoledo è andata in scena l'ultima commedia dei Comelianti: si è trattato di una recita da scuola elementare con una scenografia intuitiva ma molto migliorabile. Le battute non facevano ridere e soprattutto in una favoletta per bambini non era necessario metterci battute su Letta. Forse il regista Caludio Michelazzi si è lasciato prendere la mano. Rispetto agli altri lavori questo è BOCCIATO :26: Dopo anni di commedie (se questa è una commedia..) sono retrocessi.
Un plauso solo all'impegno della compagnia che è amatoriale e come si suol dire.."bene o male l'importante è che se ne parli!!"

Maiuk83
09-12-2013, 08:54 PM
Caro Duathriel,
mi chiamo Alessandro Zandonella, e faccio parte del gruppo teatrale I Comelianti. Non so chi si celi dietro il tuo nickname, invece tu dovresti conoscermi, dato che, da come scrivi, mi hai visto recitare sabato sera a Dosoledo nel nostro spettacolo "L'amore delle tre melarance", perciò ti ringrazio della presenza.
Dunque, molto serenamente accetto le tue critiche, come sempre le ho accettate nei nostri 4 anni di attività, anche se, ovviamente, non le condivido, e trovo alquanto fuori luogo pubblicarle qui (in maniera piuttosto vigliacca, concedimelo) senza riferirle direttamente a noi del gruppo, il che sarebbe stato molto più costruttivo per far sì che possiamo correggere i nostri (sicuramente tanti) errori. Le accetto ancor più serenamente perché sono anche le uniche, in mezzo ad un oceano di complimenti ed apprezzamenti.
Lascia comunque che ti spieghi il nostro lavoro, visto che dal tuo commento mi sembra che tu sia piuttosto ignorante (e lo dico senza, sia chiaro, nessunissima intenzione di offenderti: quello che uso è la voce del verbo "ignorare"="non conoscere", "non sapere qualcosa") riguardo a quella che è la storia del teatro e la "commedia dell'arte": "L'amore delle tre melarance" è un testo teatrale di Carlo Gozzi, drammaturgo del '700 e "rivale" poco conosciuto del ben più noto Carlo Goldoni, e già qui ti muovo il primo appunto, perché dal tuo commento sembra che tu ci critichi per uno spettacolo da noi scritto, ma non dici che il copione è stato invece ripreso da quello originale del drammaturgo di cui sopra, quindi se non ti piace la trama e se le battute non fanno ridere (e chi l'ha detto che dovevano fare ridere? E comunque mi sembra di ricordare che sabato forse tu eri l'unico che non rideva), credo dovrai discuterne con gli eredi del defunto Gozzi, non con noi.
Poi, quello che noi abbiamo portato in scena è sì una trama semplice (è una favola vera e propria), ma il testo, forse ti è sfuggito, contiene molti simbolismi ed aspetti ben più seri: non credo tu ti sia minimamente soffermato su che cosa rappresentassero i vari personaggi della storia calati nella realtà del '700, o su cosa avesse voluto dire Gozzi con questo testo: in pratica si tratta di una critica, che si può riportare anche ai giorni nostri, molto celata ai potenti dell'epoca (rappresentati dai personaggi "cattivi", Morgana, Leandro, Smeraldina), inoltre viene trattato il tema del cammino di crescita che ogni persona compie nell'arco della propria vita, rappresentata nella storia del Principe viziato che diventa uomo, oppure il dramma della cuoca, che rappresenta la solitudine e viene abbandonata da tutti, e potrei andare avanti. Inoltre, il nostro è stato un omaggio alla commedia dell'arte, ovvero la commedia tipica settecentesca, con le maschere (vedi i nostri personaggi) di Pantalone, Arlecchino, Balanzone, e con una citazione di Shakespeare nel finale (mai assistito a "Sogno di una notte di mezza estate"?). Questa era la commedia dell'arte, che non abbiamo certo inventato o scoperto noi. In ogni caso, anche le commedie per bambini sono pur sempre commedie rispettabilissime, e non vedo cosa ci sia di male nel rappresentarne una.
Per quanto riguarda la scenografia: essa è relativa alla maniera con cui abbiamo deciso di portare in scena lo spettacolo; è volutamente scarna ed essenziale, perché deve rappresentare un "dietro le quinte" in fase di lavorazione (forse anche questo ti è sfuggito), e, comunque, ti assicuro che dopo 9-10 ore di lavoro al giorno (perché, di noi, chi non va a scuola, durante il giorno, ha un lavoro) la realizzazione delle scenografie ci è costata parecchio impegno e fatica, anche se a te potrebbe non sembrare così.
Per quanto riguarda la battuta su Letta, qui ti posso dare ragione, ma devi anche sapere che ogni attore ha deciso da sé il tema del proprio monologo, che non è frutto del lavoro di gruppo. Senz'altro ciò poteva essere sicuramente supervisionato meglio, ma ti assicuro che il tema politico, qualunque esso sia, non farà mai più parte dei nostri futuri spettacoli, questo te lo garantisco personalmente.
Dici: «bene o male l'importante è che se ne parli!!», ma probabilmente non ci conosci, perché a noi non va assolutamente che si parli de I Comelianti tanto per parlarne, sia bene che male: a volte siamo quasi maniacali nel curare i nostri spettacoli e nel fare in modo che vengano il più possibile perfetti, e non ci accontentiamo mai, cercando sempre di migliorarci e talvolta anche riuscendoci. E quando si parla male di noi, ci "girano altamente le scatole" e facciamo il massimo per migliorare la volta dopo. Comunque, non so che dizionario tu possegga a casa tua, ma "amatoriale" non è certo sinonimo di "dozzinale", anzi, forse si possono vedere i migliori spunti artistici proprio laddove non c'è un compenso dietro le esibizioni.
Ad ogni modo, se secondo te siamo "retrocessi", da un lato ci fa piacere perché significa che i nostri lavori passati ti sono piaciuti, e dall'altro ci dispiace, ma noi, non certo per dare anche a te un dispiacere, non ne faremo certo un dramma, anche perché è una cosa che non pensiamo assolutamente, visto che il 99,99% del pubblico di sabato ha affermato l'esatto contrario.
Ripeto, personalmente accetto tutte le tue critiche, chiunque è libero di non apprezzare i nostri spettacoli ed anche di non venire a vederli, ci mancherebbe, anzi, per fortuna che è così! Sarebbe però carino ed onesto se tu volessi parlare con me dello spettacolo a quattr'occhi, mi farebbe piacere, cosicché io possa spiegarti ed illustrarti questo nostro lavoro anche di persona, per farti cambiare idea magari: se volessi accettare la mia richiesta, mi puoi trovare qui ed anche in facebook (Alessandro Zandonella Maiucco Majo), ma dubito che vorrai esporti di persona per farlo, anche perché se avessi voluto farlo ce ne avresti parlato già la sera stessa.
Comunque, voglio invitarti già da ora ai nostri futuri spettacoli, mi farebbe piacere che tu continuassi lo stesso ad assistere ai nostri lavori, anche se le "Melarance" non ti è piaciuto. Questo invito, tuttavia, tu sei liberissimo di declinarlo e cestinarlo, anche perché, se non vorrai presenziare alle nostre future uscite, ci sarà sempre a disposizione il cine-panettone, che, visto il periodo, tra poco sarà servito in tutte le sue salse...

claudio.proila
09-12-2013, 09:41 PM
cara Duathriel, potresti cortesemente dirci chi sei?ci farebbe piacere discutere direttamente con te, perchè accettiamo molto volentieri le critiche costruttive come la tua!puoi scriverci su facebook? mille grazie e buona serata

heimat
10-12-2013, 01:08 PM
buona giornata@claudio.proila! Benvenuto nel forum di Nuovo Cadore....
Di solito quando si entra a far parte di un gruppo, di una community è buona norma presentarsi e magari parlare un pò di se stessi.... Il suo primo ed unico (fino ad ora spero) messaggio invece chiede ad un altro utente di presentarsi e palesarsi... Non mi pare proprio il modo Le sembra?

claudio.proila
10-12-2013, 04:01 PM
chiedo scusa per la mia maleducazione! chiedo anche un'altra cosa: la signora Duathriel si è presentata quando si è iscritta a questo forum?
mi chiamo claudio sacco proila, classe 1982, residente a dosoledo, in Comelico, dove vivo e lavoro come libero professionista. faccio parte attiva del gruppo dei Comelianti, e siccome ci è arrivata da Marta de Zolt la segnalazione della presenza di questo commento a noi diretto, mi sono sentito in dovere di approfondire (quindi iscrivendomi al forum) perchè, vista la passione che ci mettiamo nel portare in scena i nostri spettacoli, ci teniamo a migliorarci sempre! ed ogni critica è ben accetta. mi dispiacerebbe molto però che il commento rivoltoci rimanesse nell'anonimato, perchè se così fosse non sarebbe più una critica costruttiva, ma avrebbe tutto il sapore di un'invidiosa frustrazione di chi probabilmente fa fatica a vivere in società. sollecito quindi gentilmente una cortese risposta (ovviamente in privato!) da parte di Duathriel (su facebook https://www.facebook.com/cproila oppure per mail csproila@gmail.com). ringrazio e mi scuso ancora per la mia mancanza di rispetto nei Vostri confronti! e complimenti per tutto l'impegno che anche voi mettete sul nostro territorio!!!

heimat
10-12-2013, 05:05 PM
@claudio.proila. Ciao! Ci diamo del TU come si usa fare nei forum.
La mia chiaramente era una provocazione, proprio perchè un sacco di persone che ultimamente (non proprio, da sempre almeno da quando ci sto io) si iscrivono, sono come meteore, fanno un pò i loro "comodi" cioè cercano di risolvere i propri problemi usando il forum poi, CIAO. Risultato: quasi 800 utenti iscritti di cui tre/quattro "attivi" (volendo essere ottimisti e comprendendo anche i moderatori/admin).
Ora: è vero che un forum dovrebbe servire anche a questo ma certamente non SOLO a questo.
Non me ne volere, il tuo messaggio è stata per quel che mi riguarda la classica "goccia che fa traboccare ect, ect". Comunque un risultato l'ho ottenuto visto che sei arrivato al considerevole (per questo forum) n. 2 messaggi inviati! Visto il tuo impegno e il tuo amore per il Comelico spero di leggerti ancora prestissimo. Un saluto


Riguardo all'anonimato, mia personalissima opinione: non capisco proprio che differenza faccia. Ovvero: se si accettano le critiche, non vedo che differenza possa fare sapere il nome e cognome di chi l'ha mossa, se non si accettano in quanto si ritengono gratiute, il resto delle persone che vi hanno visto e applaudito dovrebbero valere ben più di una singola "voce fuori dal coro".
Con grande onestà ti chiedo: se la persona "anonima" vi avesse lodato e detto cose prodigiose su di voi, vi sareste mobilitati ugualmente a capire chi si cela dietro un avatar? Ti saluto a prestissimo

ALAN
10-12-2013, 05:31 PM
Ciao a tutti!!!! Appunto per evitare ke ognuno si faccia i propri comodi sarebbe piu' intelligente accettare solo gli iscritti ke si presentano con nome e cognome!!!! Se una persona si iscrive dietro un nome "indecifrabile" un motivo ci saraà!!!!! Ciao a tutti.

claudio.proila
10-12-2013, 05:57 PM
... non c'è due senza tre giustamente! :D
mi spiace averti fatto traboccare il vaso, comunque grazie per la spiegazione! ora che sono entrato mi impegnerò a proseguire nelle discussioni, ne ho già viste alcune di interessanti! purtroppo quello che tu dici è diffuso in molti forum, in cui migliaia di persone scrivono un commento o due e si eclissano, mentre una decina quando va bene lo tengono vivo. riguardo all'anonimato, comunque saremmo stati curiosi di conoscere l'identità dell'ipotetico lodatore; in questo caso la nostra richiesta di rompere l'anonimato non è guidata solo dalla curiosità di conoscere l'anonimo, ma si riflette nella nostra ottica del gruppo, che è di costruire e migliorarci grazie alle critiche ed ai suggerimenti. abbiamo avuto in passato molti fruttuosi scambi di idee ed opinioni con i nostri critici, cosa che ci auguriamo succeda anche in questo caso. tutto qui, se l'anonimo anonimo restar vorrà, buon pro gli faccia, depenneremo la critica in quanto messa così per noi è inutile.
buona serata, a presto!

heimat
10-12-2013, 06:37 PM
Ciao a tutti!!!! Appunto per evitare ke ognuno si faccia i propri comodi sarebbe piu' intelligente accettare solo gli iscritti ke si presentano con nome e cognome!!!! Se una persona si iscrive dietro un nome "indecifrabile" un motivo ci saraà!!!!! Ciao a tutti.

Chiaro!
Cioè se io mi registro con il mio vero nome Bartali Gino, sono più credibile di Heimat vorresti dire?
E come si farebbe a certificare che il mio ero nome è proprio Bartali Gino, sentiamo?
Mi pare proprio che vi state infilando in un ginepraio....
Benvenuti nel mondo dei forum!

Maiuk83
10-12-2013, 07:14 PM
:asdquotodn6: Quoto Claudio in tutto e per tutto (ovviamente :wavetowel2bd7:), perché è vero che accettiamo qualunque critica (come già ho scritto nel mio "chilometrico" post), ma ciò solo a patto che questa venga mossa dietro ad un motivo valido, non tanto per fare. Perché criticarci mediante un post su nuovocadore.it quando sabato sera eravamo a disposizione di tutti per scambiare quattro chiacchiere serenamente? Non siamo mica dei divi che dopo lo spettacolo scappano a chiudersi in camerino... :date: Non mi è sembrata una mossa onesta quella di Duathriel, detto sinceramente. La vera intenzione, senz'altro, non era quella di criticarci, ma di parlare male di noi, mi sembra ovvio, con lo scopo di metterci in cattiva luce, tra l'altro dopo i nostri enormi sforzi compiuti in questi anni per cercare di farci pubblicità in provincia. Come si può chiamare questa se non disonestà? Abbiamo un indirizzo mail pubblico ed una pagina di Facebook aperta a tutti, chi ci vuole lodare o criticare non deve fare altro che mandarci un messaggio, anche pubblico. Ma nascondersi dietro un nickname non mi sembra nient'altro che codardia. Se mi è concesso un paragone azzardato, tutto ciò mi ricorda tanto quei teppisti che vanno allo stadio per sfasciare tutto e per menarsi coprendosi il volto con un fazzoletto... Facile così...
Quello che intendeva dire Claudio, chiedendo il "vero" nome a Duathriel, è che quando una critica ha uno scopo costruttivo e chi la muove non ha nulla da nascondere, viene fatta premettendo la propria conoscenza del campo e la propria identità, in modo che chi debba rispondervi, possa conoscere il proprio interlocutore per poter rispondere al meglio.
Ci può stare benissimo il fatto che uno che assiste ad uno spettacolo teatrale non capisca "una mazza" di teatro e di storia del teatro (e per fortuna, perché altrimenti i teatri stessi resterebbero vuoti :znaika:), ma, prima di criticare (almeno così io sono abituato), sarebbe bene conoscere ciò di cui si pretende di discutere, o almeno informarsi un minimo a riguardo, non sparare a zero senza nemmeno essersi presi la briga di aver valutato le proprie conoscenze. Il buon caro Duathriel ha dimostrato di non conoscere un'acca di teatro, e nemmeno di applicarsi per farlo, visto che non ha nemmeno capito il motivo per cui le nostre scenografie erano scarne, o, come dice lui, "intuibili ma migliorabili" (e i bimbi che erano presenti sono certo che questo motivo l'abbiano recepito).
In ogni caso, voglio rinnovare l'invito a Duathriel a venire ad assistere le nostre future uscite così che possa magari cambiare idea sul nostro spettacolo, oppure incontrarci di persona per parlarne. Inoltre, vorrei dirgli che qualora voglia scambiare due parole con noi, per indicarci dove secondo lui abbiamo sbagliato nel nostro lavoro e darci una mano perché possiamo correggerci, siamo sempre a disposizione, a patto che voglia togliersi la "maschera". E per allacciarmi al discorso della maschera, e chiudere in bellezza :notworthy: mi concedete una citazione dal nostro spettacolo ripreso da una battuta della nostra brava Vilma?
:sm_clapper::wavetowel2bd7: «[...] Se sia meglio restare imprigionata dentro una dura scorza al riparo da tutto e da tutti, dormire, forse sognare, nient’altro... Oppure uscirne fuori e vivere, pur rischiando di morire subito di una sete ardente ed atroce, ed affrontare ogni giorno nemici ed avversità, accogliere gioie e dolori... È quasi meglio rifugiarsi dentro la scorza, che è come, per noi attori, restare al sicuro dentro un costume o dietro ad una maschera. Così siamo fatti noi attori: è dura scendere dal palco, toglierci la maschera ed affrontare la dura realtà, tante volte è meglio vivere in un copione...» :notworthy:

Maiuk83
10-12-2013, 07:17 PM
Chiaro!
Cioè se io mi registro con il mio vero nome Bartali Gino, sono più credibile di Heimat vorresti dire?
E come si farebbe a certificare che il mio ero nome è proprio Bartali Gino, sentiamo?
Mi pare proprio che vi state infilando in un ginepraio....
Benvenuti nel mondo dei forum!

No, Heimat (oppure Bartali Gino :D) non credo sia questo il succo del discorso. Penso che anche ALAN, come Claudio, volessero dire che se uno pubblica una critica negativa dietro uno pseudonimo, non lo fa per "costruire", ma lo fa per "distruggere"...:crash:

heimat
11-12-2013, 12:29 PM
@maiuk83: quello che intendeva ALAN credo di averlo capito ma non lo condivido come non condivido quello che continuate ad affermare voi (è il bello dei forum non trovi?)

L'equazione da voi impostata: critica inviata da utente riconoscibile="costruttiva"
critica inviata da utente sconosciuto= "gratuita e codarda" non la condivido. Lo dico solo per spirito di "forum" perchè, primo non so chi sia l'utente che vi ha criticato (che poi a leggere bene non mi pare abbia detto cose così pesanti), secondo non ho visto lo spettacolo e terzo non ho nessun interesse a prendere le parti di chichessia.
Una critica è costruttiva o gratuita a seconda di come voi la interpretate: sarete voi a ritenerla o meno "costruttiva" sarete voi a ritenerla o meno "gratuita", non il fatto che è stata mossa da chi vuole mantenere l'anonimato. Questo è il mio personale parere.

Magari non mi sarei comportato così, ma chi ha aperto questo topic, ha tutto il diritto a mantenere il suo anonimato (perchè così stabilisce il forum) senza per questo essere definito "codardo". Nel caso di gravi infrazioni e di comportamenti disdicevoli gli admin hanno la facoltà di intervenire, bannando l'utente, cancellando messaggi sconvenienti e/o offensivi. A tutt'oggi non mi pare sia stato preso nessuno di questi provvedimenti....
Ripeto invece la mia semplice domanda: se la critica mossa al vostro spettacolo fosse stata straordinariamente positiva e illuminante vi sareste accaniti lo stesso a chiedere l'identità dell'autore?

claudio.proila
11-12-2013, 03:56 PM
la tua semplice domanda ha già avuto una semplice risposta in un mio messaggio precedente. te lo riporto qui sotto, testuali parole:
"riguardo all'anonimato, comunque saremmo stati curiosi di conoscere l'identità dell'ipotetico lodatore; in questo caso la nostra richiesta di rompere l'anonimato non è guidata solo dalla curiosità di conoscere l'anonimo, ma si riflette nella nostra ottica del gruppo, che è di costruire e migliorarci grazie alle critiche ed ai suggerimenti."
se non avevi capito questa risposta, fammi sapere che te la spiego meglio! :D
riguardo all'equazione, hai sbagliato, la versione corretta è questa:
critica inviata da utente riconoscibile (e disposto al dialogo) = costruttiva
critica inviata da utente NON riconoscibile (e desaparecido) = inutile e acida.
tutto chiaro ora? :D

heimat
11-12-2013, 05:16 PM
la tua semplice domanda ha già avuto una semplice risposta in un mio messaggio precedente. te lo riporto qui sotto, testuali parole:
"riguardo all'anonimato, comunque saremmo stati curiosi di conoscere l'identità dell'ipotetico lodatore; in questo caso la nostra richiesta di rompere l'anonimato non è guidata solo dalla curiosità di conoscere l'anonimo, ma si riflette nella nostra ottica del gruppo, che è di costruire e migliorarci grazie alle critiche ed ai suggerimenti."
se non avevi capito questa risposta, fammi sapere che te la spiego meglio! :D
riguardo all'equazione, hai sbagliato, la versione corretta è questa:
critica inviata da utente riconoscibile (e disposto al dialogo) = costruttiva
critica inviata da utente NON riconoscibile (e desaparecido) = inutile e acida.
tutto chiaro ora? :D

Tutto chiaro grazie!
Ho capito, viste le ns contrapposte posizioni, non vale la pena procedere oltre...
Mi spiace solo del tono: le mie argomentazioni sono state portate sempre urbanamente e senza volere di polemica. Non ho nulla da insegnare a nessuno, io ....
Buon proseguimento

Maiuk83
11-12-2013, 09:14 PM
@ heimat Perdonami se proseguo nell dibattito, spero di non annoiare, ma volevo aggiungere un ultimo commento per chiarire la nostra posizione. Non vorrei infatti creare una diatriba infinita qui, non voglio certo dare l’immagine di noi del gruppo de I Comelianti come persone che se la prendono e piagnucolano alla prima critica ricevuta, perché non è così, pertanto chiudo la questione, visto che comunque si è capito molto bene il mio pensiero. Noi non siamo qui a questionare sull’anonimato di Duathriel, il quale ha tutto il diritto di postare tutti i messaggi che vuole sul post con il suo nickname, come d’altronde funziona, sacrosantamente aggiungo io, in tutti i forum. Dopo tutto anch’io ho uno pseudonimo e mi firmo con quello nei forum, a parte in questo singolo caso. Quello che noi diciamo è che Duathriel, il quale mi dispiace non sia più intervenuto nella discussione visto che lo abbiamo tirato più volte in ballo e se voleva ribadire il suo pensiero poteva benissimo farlo, avrebbe potuto scegliere un’altra maniera per esprimere il suo disappunto, magari comunicandocelo direttamente, e non “di nascosto” con un post in un forum che avrebbe potuto passare a noi inosservato. Tutte le critiche, sia quelle firmate che quelle anonime si dividono in due tipi: quelle "costruttive", ovvero quelle che vengono rivolte ai diretti interessati atte a far notare e possibilmente correggere gli errori (e ne abbiamo ricevute a bizzeffe negli anni di attività), e poi quelle "inutili", ovvero quelle fini a sé stesse, sparate “a zero” o dette di nascosto, senza cognizione di causa né motivo. Queste ultime, fra le quali rientrano senz’altro quelle di Duathriel, vista pure la sua scarsa competenza sull’argomento, lasciano il tempo che trovano e non ci aiutano a corregge i nostri eventuali errori, e, visto che a noi esse risultano totalmente inutili, perché pubblicarle qui? Inoltre, converrai con me, che un conto è un commento di qualcuno che ha conoscenze adatte per esprimerlo (ad esempio, il nostro regista, che, tra l’altro, è anche “professore” di teatro e lo insegna nelle scuole) e un altro è un commento detto da “Pinco Pallino”, che non possiamo certo prendere per buono. Ora, Duathriel chi è? Un Giorgio Albertazzi “de noaltri” (allora tanto di cappello) oppure un Pinco Pallo qualunque? Vedi perché è importante (ma non fondamentale, è vero) conoscere il nome di chi ti critica? Basta, chiudo qui la diatriba. :mf_pcwhack: Se posso, invito tutti coloro che avranno tempo e voglia a venire a vedere i nostri spettacoli, così per poter constatare “con mano” se è vero o no che siamo “retrocessi”. I nostri futuri appuntamenti si possono trovare qui: www.icomelianti.it. :winner_third_h4h: Ti ringrazio heimat per l’attenzione sui nostri post, spero che i prossimi siano per commentare delle recensioni positive… :sambarq4: Ciao

claudio.proila
12-12-2013, 09:25 AM
chiedo scusa per i toni che forse a volte invece di essere intesi come scherzosi, come era mia intenzione, sono stati colti come poco urbani ... cercherò di urbanizzarmi, sarà l'impegno per il nuovo anno! :D a proposito, se non ci dovessimo più sentire, vi auguro un felice Natale ed un prospero anno di felicità!!! e grazie dello scambio di idee.
a presto!
http://www.youtube.com/watch?v=xMtuVP8Mj4o

ecko
18-12-2013, 01:11 PM
Innanzi tutto vorrei dare il benvenuto ai nuovi arrivati! :posterwelcomeuv7:
Dopodiché, vi segnalo un'interessante discussione fatta tempo fa proprio su questo forum riguardo il discorso dell'anonimato: Fantasmweb: l'anonimato nei forum (http://www.nuovocadore.it/forum/showthread.php?t=45)
Ci sono 3 pagine di ottimi interventi quindi… buona lettura!
E soprattutto buon proseguimento sul forum di NC :cheers:

claudio.proila
24-12-2013, 05:20 PM
Ciao grazie del link, letto tutto!
non essendo pratico di forum, mi è stato proprio utile. :znaika:
BUON NATALE A TUTTI!!!
a presto|