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MartaDZ
20-05-2014, 11:31 AM
Mountain Wilderness Italia riafferma il NO alla nuova pista “ SOILER”.
I Mondiali di sci alpino porterebbero Cortina allo sfascio economico. Come accaduto nel 2005 in Valtellina e come confermato dalle Olimpiadi invernali di Torino 2006.

Mountain Wilderness Italia conferma la sua assoluta contrarietà alla rivisitazione della pista Sailer delle Tofane e alla candidatura di Cortina d’Ampezzo ad ospitare i mondiali di sci alpino del 2019. L’associazione si affida alla sensibilità del giudizio della Sovrintendenza perché confermi i pareri negativi circa la sostenibilità paesaggistico-ambientale del progetto.
Il Comune di Cortina, come del resto la valle del Boite, ospitano gruppi montuosi che sono tutelati dall’UNESCO: portare nuove infrastrutture che accentuano la pressione antropica verso le alte quote nel tempo comporterà, come i fatti dimostrano, anche un attacco al bene tutelato: è compito di noi tutti, ed in primis delle pubbliche amministrazioni, ridurre in modo determinato e concreto qualsiasi impronta contro il paesaggio e l’ambiente dolomitico.
I cittadini della Baviera solo pochi mesi fa, il 10 novembre 2013, erano stati chiamati al voto su uno specifico referendum che chiedeva loro l’opinione sulla candidatura alle Olimpiadi invernali del 2022. Con percentuali che variano dal 52 al 60%, il voto è stato omogeneo, i residenti hanno rifiutato l’appuntamento sportivo perché non vogliono più subire distrazioni e indebitamenti pubblici provocati da questi grandi appuntamenti internazionali.
E’ venuto il momento che anche noi in Italia ci liberiamo dalle grandi lobby affaristiche e dalle imposizioni del CIO: si deve avere coraggio di iniziare un percorso di investimento, culturale ed economico, indirizzato alla promozione dei nostri beni naturali, dei grandi paesaggi che le Dolomiti offrono, senza più incidere con ulteriore consumo di territorio.
La nostra non è una posizione ideologica. Nel 2005 a Bormio si sono tenuti i mondiali di sci alpino: oltre ad aver devastato con nuove piste boschi inseriti nel parco nazionale dello Stelvio, oltre ad aver modificato la morfologia delle rocce per fare posto alle piste, ancora oggi i comuni della Valtellina si trovano a dover ripianare debiti che sommano a 60 milioni di euro.
Le Olimpiadi invernali di Torino del 2006 sono state un fallimento dal punto di vista infrastrutturale: già si sono demolite alcune opere (pista di bob, di slittino, i trampolini) perché le amministrazioni pubbliche non riuscivano a sostenerne la gestione, ed oggi quegli stessi comuni sono coperti di debiti nonostante il pesante intervento con contributi pubblici dello Stato e della Regione.
Ci si chiede perché a Cortina, come in regione Veneto, non si rifletta su questi amari precedenti che confermano come i grandi appuntamenti sportivi internazionali siano solo fonte di conflitti e di fallimenti.
Certo: Cortina d’Ampezzo ha bisogno di investire in un grande piano di riqualificazione ambientale e urbanistico. Ha bisogno di qualità e di ritrovare l’identità perduta. Noi ambientalisti (offesi in modo spudorato dalla Confindustria locale) siamo disponibili ad un confronto su questo tema e a sostenere ogni azione che investa in un turismo più moderno, sensibile e che non consumi altro paesaggio e territorio. Per progettare un futuro di rilancio della valle del Boite non c’è bisogno dei grandi appuntamenti internazionali, ma di sensibilità, cultura e passione per il vivere in montagna e nel cuore delle Dolomiti.

ecko
23-05-2014, 09:54 AM
Mountain Wilderness è spesso estrema nelle sue posizioni ma è un'associazione fondamentale per la nostra terra. La natura incontaminata è un bene prezioso che va difeso e il miglior investimento sul futuro che possiamo fare. Motivo per cui personalmente la appoggio e condivido anche in questo caso la loro posizione.

Aggiungo che a riguardo ho avuto una breve "discussione" con 2 rappresentanti del comune di Calalzo di Cadore, ovvero Paolo Andreola (consigliere) e Luca De Carlo (sindaco). Il primo è anche nello staff della candidatura di Cortina quindi è presto spiegato il suo "malumore" nei riguardi di MW. Poco importa, ma a futura memoria riporto quanto scritto...

giovanni
25-05-2014, 11:10 PM
Intervengo brevemente per dire anche io la mia.... ci mancavano solo loro a complicare le cose...ma perchè no ? Tanto oramai la montagna è letteralmente ( a mio parere) OSTAGGIO di controllori zelanti di ogni genere, burocrazia e leggi spesso inutili e comandata da enti inutili...i,insoluti,e spesso lenti...molto lenti....la mia posizione sugli ambientalisti l'ho detta ridetta non mi esprimo oltre...( è assolutamente negativa), (dico solo che i risultati si vedono ogni giorno man mano che il tempo passa...) per quanto riguarda il centro Cadore...per chi ovviamente VUOLE VEDERE LA Realtà QUOTIDIANA .
Per quanto riguarda la pista da discesa di Cortina... penso che come al solito la posizione di mountain wilderness sia esagerata ,troppo pignola e TROPPO IDEOLOGICAMENTE RADICATA NEL DIRE SEMPRE NO A TUTTO ! come sempre del resto...(non resta altro (almeno a mè) di sorridere un pò bonariamente ...trasformando la mia incavolatura per certi MIOPI atteggiamenti (vedi vari articoli sui quotidiani) anziché prendermi il mal di stomaco...(di recente hò letto e riletto anche la posizione sugli elicotteri eliski ecc) più o meno è lo stesso monotono "copione" DI UN TEATRINO TUTTO ALL' ITALIANA.
Oramai il Cadore è diventato" QUASI "una riserva indiana propongo ai signori ambientalisti .. se mai leggeranno queste righe ..che tanto si battono per la natura incontaminata ... (vista la loro indiscutibile passione ed esperienza) di fare da capi tribù ed eventuale guide ,quando questo territorio (a breve) rimarrà senza più nulla e ci rimarrà SOLTANTO la natura...e pochi miseri residenti talmente RARI che diventeranno finalmente RISERVA cosi con enorme soddisfazione si VINCOLERÀ' ancora quel poco che resta...residenti compresi...!
Dunque RISERVA DEL CENTRO CADORE.. entrata 20 euro...Bambini sotto i 5 anni GRATIS per comitive sopra le 20 persone sconti...ecco ! finalmente il tanto sospirato futuro turistico ECO SOSTENIBILE è ARRIVATO ! Tanto ci voleva?
Come diceva il buon TOTO' maestro della commedia napoletana... a riguardo di certe posizioni stucchevoli che si leggono sui giornali ;( Ma mi faccia il piacere.....!)

sanvito25
26-05-2014, 09:30 PM
Quella pista, sciisticamente parlando, è un nonsenso se uniamo la bassa quota e la pessima esposizione.
Però non si può nemmeno pensare ad usare la vecchia Col Drusciè A, perchè non avrebbe spazio per la zona di arrivo.

Detto questo, la mia posizione la conoscete già: sono contro il NO a tutto, la penso abbastanza come Giovanni

egon
05-06-2014, 11:01 PM
Qualche giorno fa, salendo in auto per la Cavallera, pensavo che se qualche camion si fosse messo di traverso, la prossima volta, per arrivare in Cadore, mi sarei dovuto fare paracadutare da qualche aereo di passaggio, in mancanza di ferrovia, di strade (e tantomeno di autostrade, per non parlare di aeroporti). E allora oggi non mi ha sorpreso più di tanto la bocciatura di Cortina: infatti si concorreva per i campionati mondiali di sci-alpinismo, mica di sci-paracadutismo!

sanvito25
06-06-2014, 09:21 AM
vabbè, ma questa è una situazione contingente che dura qualche mese.

Comunque il problema della viabilità è l'unico vero ostacolo obiettivo che può aver concorso a questa scelta. Se uno dei delegati FIS si è trovato tra Cortina e San Vito sotto natale o sotto Ferragosto, credo abbia votato no.

Tutte le altre motivazioni preferisco non saperle :e025:

egon
06-06-2014, 10:57 AM
Tutte le altre motivazioni preferisco non saperle :e025:

Certo, se si vanno a confrontare le "montagne" di Are, che sfigurerebbero con la "montagnetta" di Milano - San Siro, con le Dolomiti (provate a fare il confronto guardando le rispettive webcam) non si riesce a comprendere come Cortina abbia potuto perdere la sfida. Forse bisognava valorizzare di più il gallo cedrone contro le loro renne, o forse creare qualche struttura/infrastruttura in più. O forse per vincere bisognerà aspettare che si candidi ai mondiali di sci qualche atollo del Pacifico.

ecko
08-06-2014, 10:32 AM
La mia considerazione riguardo Cortina2019:

CORTINA segata per la 4° volta consecutiva (QUARTA CONSECUTIVA) alla candidatura per i mondiali di sci. Tra chi grida allo scandalo e chi parla di bella esperienza costruttiva... non ce n'è UNO, uno soltanto, che faccia un minimo di auto-critica, che dica "abbiamo sbagliato", che dimostri un briciolo di umiltà, che ammetta che è stato un fallimento. Gli errori sono utili se da questi si trae insegnamento, ma in Italia raramente succede. In compenso siamo campioni ad arrampicarci sugli specchi e trovare scuse di qualsiasi tipo. PERDENTI.

ecko
08-06-2014, 10:38 AM
Quella del sindaco di Calalzo De Carlo, grande amico e sostenitore del sindaco di Cortina Franceschi:


La dietrologia su Cortina oggi e' paragonabile solo ad uno sciame di mosche sulla m***a

:e055: La domanda sorge spontanea: ma se gli autori della dietrologia di cui parla De Carlo sono lo sciame di mosche, la merda non sarà mica Cortin...?! Manno dai.

:lighten:

ecko
08-06-2014, 03:12 PM
Torniamo a parlare di cose un po' più serie.
Di seguito il nuovo comunicato stampa appena rilasciamo da Mountain Wilderness che mi trova totalmente d'accordo.


CORTINA d’AMPEZZO ed i mondiali di sci alpino

Per la quarta volta consecutiva Cortina d’Ampezzo fallisce l’obiettivo di ospitare i mondiali di sci alpino. Per noi ambientalisti è una gran bella notizia: non ci coinvolgono i pianti di chi vede nello sport internazionale una congiura contro Cortina. Se le bocciature si susseguono con tale continuità significa che alla conca dolomitica mancano prerogative importanti e che i progetti di candidatura non erano convincenti, specie sul versante della sostenibilità ambientale, sociale e del coinvolgimento della società civile nella preparazione dell’appuntamento. Cari politici, società civile non sono solo confindustria e albergatori.

Certamente quanto sta accedendo sul piano della corruzione in Italia, e nel Veneto, non ha aiutato: anzi, gli ultimi accadimenti hanno alimentato e rafforzato quanto si pensa dell’Italia all’estero. Nel nostro paese le grandi opere ed i grandi appuntamenti sono occasioni ghiotte per spartire tangenti fra grande imprenditoria e misera politica.
Proviamo ad immaginare le notizie che i media internazionali avrebbero attinto dal Veneto durante questi cinque anni: le tangenti del Mose, dell’autostrada Valdastico e dell’Alemagna, dei grandi ospedali…e come avrebbero potuto i mondiali di Cortina rimanere estranei a tante e diffuse pressioni di politici affamati di denaro pubblico? Con la corruzione che è arrivata a coinvolgere le grandi strutture dello Stato e della Regione (magistratura, ministeri, funzionariato)?

Ora si può aprire un nuovo capitolo nella costruzione di un futuro certo e di qualità del turismo di Cortina: siamo disponibili ad offrire anche noi opportunità e valori fino ad oggi poco praticati. Lo abbiamo già detto, in più occasioni. Le amministrazioni pubbliche fanno l’esatto contrario: ci tengono a distanza, seguono chimere ormai impossibili e non si sono accorte che questa crisi ha cambiato e sta cambiano il mondo intero. Il futuro si chiama sobrietà e risparmio, fa leva sull’equità e sulla partecipazione diretta, sulla condivisione più ampia possibile delle scelte sullo sviluppo.
Cortina, tutta la valle del Boite, ha bisogno di rivedere il suo assetto urbanistico e sociale, c’è urgenza nel riqualificare l’esistente, nell’abbattere tanti orrori e nell’offrire ai residenti prima che ai turisti qualità nei servizi essenziali: salute, formazione scolastica, mobilità pubblica possibilmente ferroviaria. E fare di Dolomiti UNESCO non un banale marchio di marketing turistico, ma una opportunità per riprendere in Dolomiti la ricostruzione della nostra identità di popolo di montagna, della nostra cultura, ritornare a coltivare (e quindi conoscere) il nostro territorio e nell’offrire agli ospiti un turismo che non abbisogna di grandi investimenti, ma di straordinarie passioni e di amore verso i paesaggi che abbiamo il dovere di gestire, non di consumare. I contenuti dei protocolli della Convenzione delle Alpi sono il nostro Vangelo.

Mountain Wilderness Italia

sanvito25
09-06-2014, 09:53 AM
Il futuro si chiama sobrietà e risparmio, fa leva sull’equità e sulla partecipazione diretta, sulla condivisione più ampia possibile delle scelte sullo sviluppo.


L'equità e la sobrietà sono valori assoluti che non mi sento di contraddire.
Ma proiettati sull'industria turistica, non mi pare che i modelli di successo (pur così rispettosi dell'ambiente.....:mf_seehearspeak: vero pusteresi?) che possiamo vedere in tirolo (sud e nord) ed in carinzia (tanto per rimanere in zona) declinino questi principi


Cortina, tutta la valle del Boite, ha bisogno di rivedere il suo assetto urbanistico e sociale, c’è urgenza nel riqualificare l’esistente, nell’abbattere tanti orrori e nell’offrire ai residenti prima che ai turisti qualità nei servizi essenziali:

A parte alcuni orrori costruiti per l'Olimpiade (tutto il Largo delle Poste è un orrore) chi scrive non è mai stato in Piemonte, o a cervinia o anche solo a marilleva od altri posti in provincia di Trento?
L'orrore nella Val Boite e nell'Ampezzano è la viabilità e le strutture turistiche, per il resto siamo meglio di tanti altri posti.
Mi sembra che sia un guerra di bandiera, come diventa tutto ciò che parla di Cortina. Cortina fa sempre notizia.


E fare di Dolomiti UNESCO non un banale marchio di marketing turistico, ma una opportunità per riprendere in Dolomiti la ricostruzione della nostra identità di popolo di montagna, della nostra cultura, ritornare a coltivare (e quindi conoscere) il nostro territorio e nell’offrire agli ospiti un turismo che non abbisogna di grandi investimenti, ma di straordinarie passioni e di amore verso i paesaggi che abbiamo il dovere di gestire, non di consumare.

Continuo a pensare che con questo non si dia da mangiare a due valli. ma potrei sbagliarmi

GiorgioXT
18-06-2014, 01:28 AM
siamo disponibili ad offrire anche noi opportunità e valori fino ad oggi poco praticati.

I "valori" veri o presunti sono conosciuti, invece sarò molto curioso di vedere le "opportunità"

ecko
28-08-2014, 02:23 PM
Ma veramente CORTINA ci riprova con in mondiali di sci? Dopo esser stata segata 4 volte consecutive (quattro!) e aver accumulato un buco da oltre 500mila euro (http://www.gazzettino.it/NORDEST/BELLUNO/cortina_candidatura_mondiali_di_sci_debiti/notizie/863979.shtml) per le candidature?

Pare proprio di si e a quanto pare l'hanno già deciso, visto che il dominio Cortina2021.it è stato registrato a giugno. Anche lo staff sarà lo stesso perchè da noi funziona così. E avanti con l'ennesimo circo...

:miniweb: :icon_jokercolor: :icon_santa: :partytime2: :flag_italy: :cold:

ecko
05-09-2014, 10:11 AM
Daje, al quinto tentativo ce l'hanno fatta. :punkif5: Ma senza concorrenti, che così si va via lisci.


La Fisi ha in pratica strappato alla Fis questa promessa: la Conca potrà così concentarsi solo sulla realizzazione dei progetti
Mondiali 2021, Cortina correrà da sola

Mondiali di sci alpino: Cortina si candida praticamente in via già ufficiale per il 2021. L'amministrazione comunale, guidata dal vicesindaco Enrico Pompanin e dall’assessore allo Sport ed al Turismo Marco Ghedina, si è presentata ieri a Milano, in via Piranesi, nella sede nazionale della Fisi, per valutare con il presidente Flavio Roda l'intenzione precisa della stazione veneta a ritentare l’avventura e a candidarsi per i Mondiali di alpino 2021. «I consiglieri comunali di Cortina hanno già manifestato l’approvazione informale alla candidatura», dichiara Pompanin, «anche se l'atto formale avverrà in una seduta di consiglio comunale che convocheremo nella seconda metà di settembre. Per ora c'è l'intenzione ad andare avanti. I Mondiali rappresentano infatti un'opportunità non solo per Cortina, ma per tutta la montagna bellunese e veneta; ora faremo ancora ulteriori valutazioni e poi porteremo il tema in consiglio comunale». L'Amministrazione cortinese conta di utilizzare i prossimi giorni per radunare tutte le forze produttive e organizzative locali e avere così la certezza dell'apertura dei cantieri in vista della ricandidatura. «Ovviamente Cortina prosegue nel consolidato rapporto con Fisi e con le istituzioni locali, in particolare con la Regione Veneto, alla quale abbiamo già chiesto un appoggio», ribadisce Enrico Pompanin. L'obiettivo per quella che sarà dunque la quinta candidatura di Cortina è quello di correre da sola, ossia contro nessun'altra stazione sciistica. E, già ad oggi, questa sembra un'ipotesi abbastanza plausibile. La Germania, infatti, secondo i bene informati, si candiderà per lo sci nordico, e la Francia (che aveva manifestato una mezza intenzione di candidarsi per l'alpino) potrebbe invece rinviare la candidatura per i Mondiali 2023. «La Fisi offre il pieno sostegno alla ricandidatura di Cortina», sottolinea il presidente della Fisi Roda, «l'impegno nei confronti della Fis e del suo presidente Gianfranco Kasper è quello di arrivare ad avere una candidatura unica per il 2021, così che la strada sia completamente sgombra da incertezze e si possa permettere a Cortina di concentrarsi sui cantieri e sulle opere da realizzare. Mi pare che, dopo così tante candidature, la Fis debba tenere in considerazione questa richiesta». Il presidente Roda incontrerà sul tema il presidente Kasper già prima del meeting di Zurigo del prossimo 29 settembre, dove avverrà anche la presentazione ufficiale della nuova candidatura italiana. «L'incontro con Roda», conclude Pompanin, «è stato molto costruttivo. Il presidente, in merito alla futura candidatura ampezzana, ha un atteggiamento molto positivo. Ora i prossimi giorni saranno cruciali sia per far fare le ultime valutazioni a Cortina e fare approvare il tutto in consiglio in consiglio comunale e sia per rinnovare l'appoggio, che peraltro non è mancato neppure alla scorsa candidatura, pervenuto da fuori Cortina». Sul fronte interno, invece, la strada appare già spianata: i componenti del consorzio Skipass Cortina, ad esempio, hanno già deliberato all'unanimità nelle passate settimane di voler proseguire con una nuova candidatura.

di Alessandra Segafreddo

ecko
30-09-2014, 11:24 AM
Ci piace vincere facile........


Cortina: si accende semaforo verde per i Mondiali
di Vittorio Savio

Cortina d’Ampezzo dice si alla candidatura per ospitare i Mondiali di sci alpino del 2021. Ieri sera il consiglio comunale della cittadina ampezzana ha votato all’unanimita’ per presentare la candidatura ad ospitare l’edizione del 2021 dei Mondiali di sci alpino.
Per la quinta volta consecutiva, dopo quattro bocciature (2011, 2015, 2019) e un ritiro 2017, dunque Cortina si appresta a chiedere alla Fis, la federazione internazionale, di essere sede per la prima volta nella sua storia, dopo i Giochi Olimpici del 1956 che valevano anche come mondiale, della rassegna iridata. Ora partira’ l’iter burocratico per ottenere ufficialmente gli appoggi politici locali e nazionali in chiave richiesta delle coperture finanziarie. Da parte sua la Fisi, la federazione sci italiana, aveva gia’ dato nelle settimane scorse il suo assenso per l’opportuno appoggio nelle sedi istituzionali.
Per Cortina potrebbe forse trattarsi di una assegnazione d’ufficio, visto che si andrebbe verso una candidatura unica, causa l’assenza per il momento di ulteriori localita’ europee ed extra-europee che potrebbero contendere l’assegnazione alla Perla delle Dolomiti.
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