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Visualizza Versione Completa : Graffiti: arte o vandalismo?



Enrico Tabacchi
12-12-2010, 11:27 PM
Ho appena visto questo bel video, uno writer ingaggiato per affrescare una chiesa a Rimini..

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discussione aperta! vandalismo o arte?

Aurora
13-12-2010, 11:23 AM
è un modo artistico di fare vandalismo :P

ecko
13-12-2010, 12:12 PM
Il vero writing è arte al 100%.

Davide Borca
13-12-2010, 12:38 PM
Cosa intendi per "vero"?Se per arte si considera "trasmettere emozioni", come tutte le cose bisogna farlo rientrare (la soggettività dev'essere sovrana), se guardiamo la definizione di wiki di vandalismo ( sempre da prendere con le pinze) dice "è l'insieme delle azioni di interdizione, danno o distruzione verso beni altrui, materiali e non, per puro divertimento o incuria". Ora, se uno che segue lo spazialismo di Lucio fontana invece di usare le tele e un coltello usa finistre di case private o pubbliche vetri dei treni etc e una pietra è da considerare arte o vandalismo?

ecko
13-12-2010, 12:59 PM
E' un argomento delicato, rischiamo di discuterne per giorni :)
Per "vero" intento il writing che rispetta le regole stabilite dalla "cultura del writing" (che ho seguito per anni, facendo anch'io purtroppo le mie cazzate all'inizio).
Tra queste regole ad esempio, c'è quella che le proprietà private non si toccano. O che la pratica si fa su pareti non visibili.
Per quanto mi riguarda, graffiti ben fatti, sulla parete di una metropolitana, sono opere d'arte, non vandalismo. E' COLORE e vita, nel grigio delle città moderne.

Davide Borca
13-12-2010, 01:05 PM
ed edifici pubblici? Si per te e per molti altri, e per molti altri no. Qual'è la tua risposta alla mia domnada sullo spazialismo? e un altra domanda, se per me una forma di arte fosse il Barolo, ho il consenso ad andare in giro obbligando la gente a berlo?

Davide Borca
13-12-2010, 01:23 PM
e poi un'altra domanda, chi decide quando è "pratica" ? nell'arte non penso che si possa ritenere un opera "pratica", c'è l'espressione dell'individuo, quello che tu puoi considerare "pratica" per un altro è l'opera migliore, cioè la vera rappresentazione della sua idea. Ultima domanda, la "cultura del writing" rispetta anche altre opere d'arte? mi spiego meglio, se ritengo che il duomo di Milano sia piu bello in fucsia?

ecko
13-12-2010, 01:38 PM
Mi piacerebbe discuterne tranquillamente perchè è un argomento a cui sono affezionato, e ancora di più discuterne con te, vista l'apertura che dimostri al dialogo. Purtroppo il tempo scarseggia in questo momento. Chissà, magari un giorno lo faremo face to face seduti in qualche bar.
Ti rispondo al volo su un paio di cose: ti confermo che la cultura del writing rispetta le altre opere d'arte, così come luoghi sacri e storici.
Riguardo lo spazialismo e le altre questioni relative al "rispetto" (che giustamente hai sollevato), faccio fatica a risponderti velocemente, nel senso che si, il writing è una cultura spesso aggressiva, prepotente, e apparentemente irrispettosa, ma ci sono dei motivi che l'hanno spinta ad essere tale. Soprattutto alle sue origini. Ora il writing si è evoluto (fortunatamente) e convive in modo più pacifico con le regole imposte dal sistema (esempio pratico: la richiesta di spazi e pareti da dipingere e le concessioni di comuni e città... cosa che solo 20 anni fa era impensabile).

This is not a crime! ;)

http://www.raptuz.com/images/stories/writings/NOTTEBIANCA/totale-finito.jpg

Davide Borca
13-12-2010, 01:49 PM
Quindi la "cultura del writing" rispetta queste cose, quindi reputi vandalo anche tu se la sua espressione artista la si manifesta su case private, opere d'arte, monumenti storici e luoghi sacri. Quindi immagino che la stessa idea tu ce l'abbia sui "tag" anzi spero che dato che parli di colori e di forme d'arte, sui "tag" si amplifichi la tua idea. A questo punto io penso che tutti siano d'accordo sul fatto che nel rispetto si possa fare anche arte di questo tipo. La foto dell'opera che hai messo è molto bella, ma qua non si sta parlando di bravura o meno, si parla è giusto oppure no?! anche perchè sarebbe per me facile andare su google e pubblicare qualche foto catastrofica. Io penso che questa cultura (ripeto non sto discutendo sulla bravura o meno di una persone anche perchè sono molto evidenti certe capacità) sia molto egositica, molto "secondo me questo sarebbe meglio così".

Davide Borca
13-12-2010, 02:15 PM
è vero anche che a volte i media e la gente confondono il writing con le scritte del tipo "xwyyxt ti amo" oppure "forza inter".

deryls82
13-12-2010, 03:24 PM
Sarà ma io non ho mai vsto nessun writer che scrive sui muri di casa sua, o sulla propia macchina anzichè pitturare i treni, oltretutto non si firmano mai con nome e cognome forse perchè invece di applausi e complimenti si beccherebbero insulti. le opere sono stupende e indiscutibilmente si possono definire arte vera e propia ma non rispetta la propietà altrui

Aurora
13-12-2010, 08:30 PM
beh diciamo che l'edilizia residenziale non è di certo la corsia preferenziale dei writer, per farsi conoscere devono indirizzare la loro arte su luoghi pubblici, accessibili a molti.

è sicuramente un'espressione di arte, a Milano mi è capitato di vedere zone "affrescate" con graffiti che le rendevano molto piacevoli (parlo di zone che altrimenti risulterebbero grigie e anonime).

riguardo a chi si limita a disegnare in giro "tag" .. beh,non so se quelli possono essere chiamati writer...

Enrico Tabacchi
13-12-2010, 08:58 PM
Mi sono accorto solo ora che il video al quale facevo riferimento nn andava, guardatelo please, così capite a cosa mi riferivo!

Davide Borca
14-12-2010, 10:54 AM
Si Aurora ma anche io potrei dire "è meglio così" ma magari per tanta altra gente no, quindi un'artista anche se il migliore al mondo non può decidere per tutti. La trovo molto egoistica questa cosa non trovi?

Aurora
14-12-2010, 02:55 PM
ma l'artista, Davide, deve essere un pò egoista.
Non può pretendere che la sua arte venga condivisa da tutti.

Per esagerare, prendi un Dalì: quante persone pensano che i suoi quadri siano spazzatura? quanti invece lo apprezzano?

Lo stesso vale per i writer: esprimono con i mezzi di cui hanno padronanza (bombolette spray o quant'altro) quella che per LORO è arte, rappresentando quello che per LORO vale la pena mostrare su muri in cemento.

Certamente il quadro di Dalì se non lo vuoi vedere lo chiudi in un museo e non fa da "arredo urbano", ma l'arte dei writer, intendo quella che parte dai ghetti e che ha quest'idea di abbellimento del grigio, beh così non mi sembra egoistica o inappropriata.

mauritius
15-12-2010, 02:05 AM
sono piu' d'accordo con DAVIDE.
non lo so se erano "writer" o no ma mi ricordo citta' come milano o bologna imbrattate da scritte orrende. quella no non e' arte!!! la foto che ha messo ecko si,molto bella.bisogna distinguere le cose ma non e' facile per i non esperti.

Iside
06-01-2011, 01:12 PM
Come già è stato detto, va fatta la differenza tra opera e "opera". Nel senso che ci sono graffiti elaborati che ogni volta mi lasciano a bocca aperta, e altri che sono semplici scritte. Da non confondere.
Poi è importante anche il "dove". Se fai un graffito su un muro che altrimenti sarebbe vuoto e squallido tanto di applausi. Se lo fai su un monumento o su un'abitazione privata, mero vandalismo. Specie se non è un graffito ma un pastrocchio.

Immagino conosciate il grafittaro inglese Bansky. Li rischi che vai a dormire con un muro anonimo e ti svegli con una vera e propria opera d'arte :D

Iside
06-01-2011, 01:13 PM
Anzi, fossi un amministratore locale, affiderei qualche muro a dei bravi grafittari per renderlo un po' più decoroso.
Ovviamente non è che possano metterci mano scribacchini di ogni genere.

SuperAnima
06-01-2011, 06:36 PM
Finalmente posso essere accordo con te!!!!!!!

SuperAnima
06-01-2011, 06:38 PM
Scusa,volevo dire d'accordo .........