Pierluigi... hai risposto solo a 1 dei 3 punti in discussione. Li riassumo al volo per evitare che ce li perdiamo per strada:
- 1° Responsabilità gestione punto info
- 2° Mancata collaborazione con NuovoCadore.it
- 3° Priorità della struttura.

Riguardo il 1° punto: come avevo previsto, mi hai giustamente corretto, in quanto non essendo al corrente dell'esistenza di un protocollo d'intesa, mi basavo unicamente sul bando di gara. A questo punto abbiamo stabilito che le lacune del punto info sono responsabilità della società Dolomiti Turismo srl. Quindi, se Dolomiti Turismo srl non fa il proprio lavoro, voi giustamente (come da contratto) ve ne lavate le mani, o meglio, cercate di fare il possibile con quello che avete a disposizione (2 volantini e 1 pc collegato a un sito che definire obsoleto è un complimento).
Detto questo, se Dolomiti Turismo srl chiude baracca e burattini (cosa che è molto probabile, notizia di alcuni mesi fa) la Stazione Dolomiti in teoria rimane senza un PUNTO INFO; punto info che dovrebbe essere l'attività principale della struttura. Ottimo!
Avete siglato un contratto decennale con una società che da anni è FERMA, turisticamente parlando (e ne è prova il fatto di come hanno lavorato lì da voi). NO COMMENT. Ecco a cosa mi riferivo quando parlavo di "gestione deleteria" (non di certo del negozio, sia chiaro).

Mi sfugge inoltre come sia possibile che nel protocollo d'intesa abbiate concordato che lo spazio info sarebbe stato di 12mq su un totale di superficie utile coperta di circa 170mq, quando la prima funzione di quella struttura sarebbe dovuta essere un Centro informazioni territoriale!!! E questo naturalmente si rifà al 3° punto della questione.
La Stazione Dolomiti è o non è all'80% un NEGOZIO?!?!
E' vero o non è vero che il progetto iniziale con tanto di inaugurazione a cui erano presenti sindaci, assessori e politicanti vari, doveva essere UN PUNTO INFORMAZIONI sul territorio?!?!

Domande semplici, a cui da inizio discussione, richiedo risposte semplici.

Mi spiace Pierluigi, ma qui non si tratta di fare i moralizzatori: trovo VERGOGNOSO (lo ribadisco che tu lo accetti o meno) che si pubblicizzi un evento sportivo in Cadore mettendo in palio alcolici per i vincitori, in una zona in cui l'alcolismo è una piaga sociale devastante!
Per ora è tutto. Attendo le tue risposte e ti ringrazio per la disponibilità.

p.s. ne approfitto inoltre per darti il benvenuto sul forum di NuovoCadore.it