Ragazzi, per chi, come me, viaggia spesso tra il Cadore e il Comelico, ecco le ultime notizie riguardo la viabilità:

"Anche la Sovrintendenza dice sì all'asfaltatura della strada di Bus De Val, salvo alcune raccomandazioni di tipo tecnico.
La notizia era attesa visto che, fino ad ora, tutto si è svolto secondo quanto deciso dall'accordo tra la Regione Veneto, l'Anas e i sindaci: i soldi sono stati messi a disposizione attraverso le convenzioni. Ora si può partire coi lavori. Nel frattempo, la regola di Santo Stefano attraverso un passaggio in assemblea ha approvato l'asfaltatura della strada che è di proprietà regoliera.
I tempi sembrano potere essere rispettati visto che la chiusura totale della strada comincerà il 12 giugno e che nel frattempo la regola di Santo Stefano ha già provveduto a tagliare gli alberi più prossimi alla strada per garantire gli standard di sicurezza.
Rimane solo da chiarire un punto importante, ovvero se la strada verrà aperta anche al traffico leggero civile, visto che al momento è stata realizzata per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso. Su questo punto Buzzo non scioglie ancora la riserva. «Mi serve ancora qualche giorno per decidere».
Tuttavia, è altrettanto chiaro che la battaglia dei sindaci era indirizzata anche ad impedire che la principale via di comunicazione tra il Comelico ed il Cadore venisse chiusa, isolando per ben venti giorni il Comelico e Sappada.
Al momento infatti, finché non si scioglieranno le riserve, a partire dal 12 giugno le automobili dovranno transitare attraverso il passo di Sant'Antonio. Mentre la strada di Bus De Val servirà per le urgenze sanitarie. "

(Corriere delle Alpi - 26/05/2011)