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Discussione: Ritorna l'eliturismo

  1. #11
    Senior Member L'avatar di bosk
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    Citazione Originariamente Scritto da SuperAnima Visualizza Messaggio
    Per portare sciatori con l'Eli-Ski se il velivolo non atterra e opera in overing per sbarcare i passeggeri non servono particolari permessi.
    A meno che il Sindaco del comune non vieti tale pratica,è permesso.
    Per es.le guide di Cortina non potendo operare con l'elicottero nell'Ampezzano vengono a portare i loro clienti in Cadore (Antelao,Marmarole ecc.) dove non esiste divieto.
    L'elicottero del Suem è "un'auto-ambulanza" non puoi fare paragoni simili!!!!
    Il nostro territorio sta per essere soffocato dai boschi! non esiste più nè agricoltura nè pastorizia ( poche le eccezioni).Quindi dei tagli,non delle "ferite" come quelle per le piste,oculati e programmati per ricavarne legname sarebbero da auspicare.
    Quando parlo di farsi l'orto,riscaldarsi con la legna,tornare ad un sistema di vita essenziale lo dico perchè mi sembra che la crisi che ha colpito l'Europa e quindi anche noi ci porti in questa direzione.
    Siamo pieni di tutto e di più,anche di svaghi e passatempi.
    Ci vuole un ridimensionamento generale dei consumi.
    I ricchi c'erano e ci saranno sempre!
    Ma una famiglia normale ( genitori e un figlio) x una giornata sugli sci quanto potrà spendere? Dai 150€ in su!
    Non è da tutti! Bisogna indirizzare il ns.turismo verso obiettivi meno costosi e naturali.Abbiamo un ambiente fantastico e in buona parte integro.
    Corserviamolo così senza forzature motorizzate!
    Inoltre,vedi come è cominciata la stagione invernale,la neve si fa aspettare!
    In parte condivido quello che dici, riguardo la pastorizia è stata abbandonata anche perchè non porta grossi guadagni, poi quei pochi che ci provano non ricevono nulla dallo stato o dalle regioni, riguardo i costi sugli impianti sono d'accordo, infatti in altri topic ho sottolineato che bisogna fare pacchetti famigliari per agevolare le famiglie, il punto è che tornare indietro è impossibile, bisogna andare avanti cercando di trovare un'equilibrio per tutti, ma fino a chè verranno messi paletti ad ogni proposta senza valutare realmente ma solo per principio, non si crescerà mai. Se si potesse anche io tornerei indietro, al medio evo, il mio periodo preferito. riguardo la neve, c'è l'anno che inizia a novembre e c'è l'anno che inizia a dicembre o ne fa poca o tanta, ma è un giro.

  2. #12

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    Citazione Originariamente Scritto da SuperAnima Visualizza Messaggio
    Per portare sciatori con l'Eli-Ski se il velivolo non atterra e opera in overing per sbarcare i passeggeri non servono particolari permessi.
    A meno che il Sindaco del comune non vieti tale pratica,è permesso.
    Per es.le guide di Cortina non potendo operare con l'elicottero nell'Ampezzano vengono a portare i loro clienti in Cadore (Antelao,Marmarole ecc.) dove non esiste divieto.
    L'elicottero del Suem è "un'auto-ambulanza" non puoi fare paragoni simili!!!!
    Il nostro territorio sta per essere soffocato dai boschi! non esiste più nè agricoltura nè pastorizia ( poche le eccezioni).Quindi dei tagli,non delle "ferite" come quelle per le piste,oculati e programmati per ricavarne legname sarebbero da auspicare.
    Quando parlo di farsi l'orto,riscaldarsi con la legna,tornare ad un sistema di vita essenziale lo dico perchè mi sembra che la crisi che ha colpito l'Europa e quindi anche noi ci porti in questa direzione.
    Siamo pieni di tutto e di più,anche di svaghi e passatempi.
    Ci vuole un ridimensionamento generale dei consumi.
    I ricchi c'erano e ci saranno sempre!
    Ma una famiglia normale ( genitori e un figlio) x una giornata sugli sci quanto potrà spendere? Dai 150€ in su!
    Non è da tutti! Bisogna indirizzare il ns.turismo verso obiettivi meno costosi e naturali.Abbiamo un ambiente fantastico e in buona parte integro.
    Corserviamolo così senza forzature motorizzate!
    Inoltre,vedi come è cominciata la stagione invernale,la neve si fa aspettare!
    Condivido molto l'idea del controllo dei consumi. Sono convinto anch'io che dobbiamo fermarci a riflettere sullo stile di vita che abbiamo condotto in questi ultimi decenni. Il rischio, altrimenti, è che bruceremo tutte le nostre risorse, vivremo nelle discariche, non avremo più acqua di sorgente da poter bere, ecc. Spesso l'idea del benessere è stata associata a quello dei consumi e del consumismo sfrenato. Stiamo conducendo una vita che non solo è ben al di sopra delle nostre possibilità, ma che porterà alla distruzione del nostro patrimonio naturale, dell'ambiente.
    Esiste una corrente di pensiero che mi piace molto, si chiama "decrescita felice". Le parole di SuperAnima me l'hanno fatta ricordare. Il concetto è, per esprimerlo con poche parole, diminuiamo i consumi e proteggiamo le risorse naturali, perché solo in un ambiente sano si può vivere felici.
    Per chi fosse interessato, questo è il sito: http://decrescitafelice.it/
    C'è anche un articolo in cui si parla della gestione dei rifiuti a Ponte nelle Alpi, presa ad esempio persino da Bruxelles!

  3. #13
    Senior Member L'avatar di giovanni
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    un ATTIMO QUì RAGAZZI SI PARLA DI ELISKI ...ELITURISMO è UN Pò DIVERSO...NON ANDIAMO FUORI TEMA.. sdiciamo che sono un pilota mancato solo per problemi finaziari...ma conosco bene le macchine ad ala rotante.
    Inquinano? bhà è la solita storiella decennale si è vero non vanno a vapore acqueo ma non di più o di meno di 20 camini fumanti nei nostri paesi! (vedi anidride carbonica ecc) oppure delle infinite colonne domenicali che presto ci saranno tra Cortina e Pian di vedoia..
    o ancora.....decine e sottolineo DECINE DI PASSAGGI aerei sopra le vostre testoline belle con luuuunghe scie chiamatele chimiche chiamatele come volete ma di sicuro sono un bel pò inquinanti ...e per 4 voli in elicottero ci mettiamo a fare dei patemi?...mhà...non mi pare il caso però...

    Punto secondo ...sicurezza? e su queste dichiarazioni mi faccio una grassa risata perchè non c'è prorio alcun problema di sicurezza di nessun tipo al 100%
    garantisco che a livelli professionali è più sicuro viaggiare in elicottero che attraversare le strisce pedonali(tanto per fare un esempio...) sull tema eliski io sono abbastanz<a contrario perchè non porta alcun beneficio nè in termini promozionali nè in quelli finanziari (non fà girare i soldi) in merito alla sicurezza forse un pochino ino...ma molto molto ridotta invece sull'eliturismo non c'è alcun problema.
    Senza offesa ma qui i veri problemi sono che bisognerebbe cambiare molte teste...verso un approccio più aperto al modo di fare turismo .....
    Ultima modifica di giovanni; 04-12-2011 alle 12:16 PM
    giò73

  4. #14
    Senior Member L'avatar di giovanni
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    i "signori "del cai sono dei bravi ragazzi ma a quanto pare su certe dichiarazioni rilasciate in merito alla sicurezza sono molto lacunose ...sono impreparati o hanno studiato poco...(una delle due) .Per il resto inquinamento, rumore, ecc sono i SOLITI ideologismi e chimere conservativi che lasciano il tempo che trovano senz'altro poi sono stati una delle cause concrete che hanno portato "turisticamente parlando" allo sfacelo il centro cadore peccato...però perché cosi facendo si dà un idea distorta al pubblico dell 'eliturismo....e non viene capita come una possibilità di un settore di nicchia dove realmente si può sfruttare per fare una piccola parte buona di turismo...e far lavorare non tutti ma molti rifugi e di questi tempi "magri" portare in quota con tutte le contraddizioni che volete 20 /40 persone ...significa fare sopravvivere un rifugio e far conoscere per quanto poco anche le dolomiti... perché molti turisti vengono da altre provincie o regioni
    Ultima modifica di giovanni; 04-12-2011 alle 12:06 PM
    giò73

  5. #15
    Senior Member L'avatar di bosk
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    Citazione Originariamente Scritto da giovanni Visualizza Messaggio
    un ATTIMO QUì RAGAZZI SI PARLA DI ELISKI ...ELITURISMO è UN Pò DIVERSO...NON ANDIAMO FUORI TEMA.. .....
    Questo è il tipo esempio di chi è contrario a tutto.... da un argomento ne tirano in ballo altri.

  6. #16
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    Citazione Originariamente Scritto da edradour Visualizza Messaggio
    Condivido molto l'idea del controllo dei consumi. Sono convinto anch'io che dobbiamo fermarci a riflettere sullo stile di vita che abbiamo condotto in questi ultimi decenni. Il rischio, altrimenti, è che bruceremo tutte le nostre risorse, vivremo nelle discariche, non avremo più acqua di sorgente da poter bere, ecc. Spesso l'idea del benessere è stata associata a quello dei consumi e del consumismo sfrenato. Stiamo conducendo una vita che non solo è ben al di sopra delle nostre possibilità, ma che porterà alla distruzione del nostro patrimonio naturale, dell'ambiente.
    Esiste una corrente di pensiero che mi piace molto, si chiama "decrescita felice". Le parole di SuperAnima me l'hanno fatta ricordare. Il concetto è, per esprimerlo con poche parole, diminuiamo i consumi e proteggiamo le risorse naturali, perché solo in un ambiente sano si può vivere felici.
    Per chi fosse interessato, questo è il sito: http://decrescitafelice.it/
    C'è anche un articolo in cui si parla della gestione dei rifiuti a Ponte nelle Alpi, presa ad esempio persino da Bruxelles!
    Io in parte condivido quello che dite, ma nella mia ignoranza non capisco questi vostri paroloni del tipo diminuiamo i consumi, ma cosa vuol dire??? nulla!!! tante parole buttate tanto per dire qualcosa perchè o si vuole investire sul turismo per risollevare il Cadore e quindi bisogna investire in impianti e servizi migliori per attirare turisti oppure si fa la scelta opposta, sbattersene i maroni del turismo e tornare alla vostra amata pastorizia che porterà, per mio parere alla disfatta del Cadore. Usate paroloni tipo cementificazione, ma voi siete mai stati in Trentino? Impianti ovunque e non mi sembra che sia tutto cementificato come volete far credere, anzi, impatto zero. Invece di parlare, iniziate voi a comprarvi vacche o quantaltro poi vediamo quanto durate o quante persone vi seguono.

  7. #17

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    Citazione Originariamente Scritto da bosk Visualizza Messaggio
    Io in parte condivido quello che dite, ma nella mia ignoranza non capisco questi vostri paroloni del tipo diminuiamo i consumi, ma cosa vuol dire??? nulla!!! tante parole buttate tanto per dire qualcosa perchè o si vuole investire sul turismo per risollevare il Cadore e quindi bisogna investire in impianti e servizi migliori per attirare turisti oppure si fa la scelta opposta, sbattersene i maroni del turismo e tornare alla vostra amata pastorizia che porterà, per mio parere alla disfatta del Cadore. Usate paroloni tipo cementificazione, ma voi siete mai stati in Trentino? Impianti ovunque e non mi sembra che sia tutto cementificato come volete far credere, anzi, impatto zero. Invece di parlare, iniziate voi a comprarvi vacche o quantaltro poi vediamo quanto durate o quante persone vi seguono.
    Diminuzione vuol dire, per esempio, evitare il consumismo, vuol dire evitare di tenere le luci accese quando non serve, la televisione accesa quando nessuno la guarda, gettare via gli elettrodomestici quando si rompono perché è più facile comprarne di nuovi piuttosto che farli riparare, prendere i mezzi urbani evitando il più possibile la macchina (questo vale soprattutto per chi vive in città), bere l'acqua del rubinetto, chiudere subito i rubinetti se l'acqua non viene utilizzata. Questi sono solo piccoli esempi che possono valere per le singole persone. Il problema grosso, invece, riguarda i processi di produzione rispetto ai quali è il governo italiano che deve intervenire ed applicare norme rigide e soprattutto deve farle rispettare.

  8. #18
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    Citazione Originariamente Scritto da edradour Visualizza Messaggio
    Diminuzione vuol dire, per esempio, evitare il consumismo, vuol dire evitare di tenere le luci accese quando non serve, la televisione accesa quando nessuno la guarda, gettare via gli elettrodomestici quando si rompono perché è più facile comprarne di nuovi piuttosto che farli riparare, prendere i mezzi urbani evitando il più possibile la macchina (questo vale soprattutto per chi vive in città), bere l'acqua del rubinetto, chiudere subito i rubinetti se l'acqua non viene utilizzata. Questi sono solo piccoli esempi che possono valere per le singole persone. Il problema grosso, invece, riguarda i processi di produzione rispetto ai quali è il governo italiano che deve intervenire ed applicare norme rigide e soprattutto deve farle rispettare.
    E cosa centra tutto questo con l'eliturismo o il turismo???? nulla, assolutamente nulla, casomai puoi aprire un topic eventualmente chiamato buon senso della gente, ma come ho detto prima sono parole buttate al vento e non inerenti all'argomento.

  9. #19
    Senior Member L'avatar di giovanni
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    Purtroppo e l'esempio della negatività sull'eliturismo va a toccare un discorso più ampio ,spiego...:
    Se non c'era l'elicottero,sono le motoslitte,se non sono quelle... c'è sicuramente qualcos'altro..insomma per farvi capire "se per caso qualcuno non l'avesse ancora capito" che ogni manifestazione ,ogni forma di voler fare bonariamente un pò di VERA promozione turistica e turismo c'è sempre qualche ente (di solito sempre gli stessi) che è contrario... oppure piccoli gruppi di cittadini tra laltro molto raramente questi soggetti che compongono enti vari o la singola persona sono giovani hanno tutti una media di 60/70 anni e Voi davvero pensate che questi "elementi" pensano al futuro della nostra terra? pensano ai giovani o ad uno sviluppo per le nuove generazioni? maddai......perchè? mah! ,mentalità molto ristrette,provincialismi assurdi,ecc
    Ecco tanto per farvi capire se qualcuno si chiedesse ancora perchè il turismo non decolla in centro cadore la spiegazione è bell'effatta... non è l'elicottero in sè a dare fastidio è sempre comunque NO a tutto, sempre contestare chi lavora, o guadagna un pò ,sempre a criticare,a INVIDIARE "l'altro" o infastidire con telefonate anonime ai vari enti o forze dell'ordine (per chi non lo sapesse c'è anche questa tipologia di cittadini) che si sentono come una specie di sceriffi solitari , pronti a bloccare o creare danni collaterali a chi prova a fare qualcosa .
    Questa cari signori è l'attuale situazione ,non stiamo parlano di 50 anni fà eh ma di ora ...di questo anno e mese per dire...sembran comportamenti del 900 eppure la triste e asurda realtà è proprio questa...
    Una sorta di CANNIBALISMO MODERNO in chiave provincialista il cittadino" a " mangia il cittadino "b" .... (mi verrebbe da dire) : COSE DA PAZZI!
    Ultima modifica di giovanni; 05-12-2011 alle 03:58 PM
    giò73

  10. #20
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    Poichè siamo usciti dal tema del solo eliturismo o eliski e si parla di ambiente,consumismo,riduzione degli sprechi,futuro ecc. ritengo che proprio in questo momento di crisi economica e crisi delle risorse dobbiamo pensare che sia proprio il nostro modello attuale di vita a dover essere messo in discussione.E,per quanto riguarda il nostro territorio,non è detto che far economia e sviluppo sia potenziare gli impianti da discesa,incentivare la politica dei motori,piuttosto che tornare a un economia e turismo più ambientale,meno costosa, creando alternative al trend del passato.
    Quindi posto un intervento di Luca Mercalli (quello delle previsioni del tempo del programma di Fabio Fazio).Buona lettura.
    Fermare la crescita .
    Molti pensano che in un momento di profonda crisi economica, parlare di un diverso modello di sviluppo, più attento ai problemi ambientali, a una riduzione dell’uso delle risorse, a una minore produzione di rifiuti e di scorie, a un rispetto del territorio sia quasi un optional.
    Qualcosa di non necessario e quindi, in questo momento così spaesante per il nostro futuro, sia rimandabile più in là e nel frattempo cercare di risolvere ancora una volta il problema della crisi economica, con la crescita, senza capire che forse è proprio la crescita che ha generato la crisi economica. E’ uno di quei momenti nei quali ci si rende conto che ciò che era stato annunciato 40 anni fa, dal famoso rapporto sui limiti della crescita compilato dai ricercatori del MIT a Boston su incarico del Club di Roma, si stanno avverando. I limiti alla crescita nel pianeta Terra esistono perché il pianeta è fatto così, è un pianetino molto piccolo con un set di risorse naturali finito, alcune di queste sono rinnovabili, altre non lo sono per niente, come il petrolio e il carbone che quando bruciano generano dei sottoprodotti negativi nei confronti dell’ambiente. Se non si prende coscienza di questa limitatezza, la crescita sarà la migliore ricetta per finire il prima possibile nel baratro.
    Rispetto a 40 anni fa abbiamo ormai quasi quattro miliardi in più di persone, le cose che si potevano già fare negli anni ‘70 non sono state fatte e ci siamo oggi trovati in una situazione ancora più difficile, ma il messaggio continua a non passare, viene visto come un messaggio retrogrado che ci fa tornare al Medioevo, che non vuole lasciare i paesi in via di sviluppo alla loro parte di crescita per migliorare le condizioni di vita. Ogni volta che si apre un dibattito su questo tema si finisce subito con queste facili accuse e non si approfondisce le uniche istanze che possono, qualora ci si ragioni sopra, portarci fuori da questa crisi epocale. Si tratta di prendere coscienza che il futuro non può continuare com’è stato programmato in passato finora, ci sono limiti fisici naturali del pianeta. Fermare la crescita vuole dire non avere questo dogma assoluto, che il benessere sia fatto sempre e solo di un’aggiunta di qualcosa, senza renderci conto che ci sono dei livelli minimi di benessere delle persone che debbono essere chiaramente raggiunti e che corrispondono al soddisfacimento dei bisogni. I bisogni fondamentali di un uomo ormai li conosciamo bene, nei paesi occidentali li abbiamo soddisfatti tutti, si tratta di nutrirci in modo corretto, di avere una casa confortevole, di avere l’acqua corrente, l’acqua calda, di poterci riscaldare d’inverno e rimanere freschi d’estate, di avere uno Stato che ci garantisce un minimo di assistenza sociale, di assistenza sanitaria, dei diritti, la possibilità di avere un’istruzione pubblica, ma più in là andiamo e più ci accorgiamo che l’elenco di questi bisogni fondamentali termina con poche decine di temi. Il resto comincia sempre più a diventare un superfluo che negli ultimi 20 anni è stato costruito su un immaginario televisivo – pubblicitario che corrisponde a più mezzi, più beni, più capricci direi, perché quando vediamo la nostra pubblicità inneggiare a modelli di vita dove il successo dell’uomo si misura con quanti cavalli ha nel motore, quanto è più grande la sua automobile, quante stanze ha nella propria casa, quante case ha in più, quanti viaggi esotici riesce a fare, è un continuo stimolare la mente su oggetti e proposte di una vita al di fuori dei limiti, è proprio la pubblicità che ci dice “Trasgredisci i limiti”. Non ci sono limiti nel mondo, più compri e quindi più soldi devi avere e più potrai trasgredire questi limiti e avere una vita di successo, ma questa è una trappola mortale, non è possibile trasgredire i limiti fisici della termodinamica ambientale, delle risorse di cui disponiamo. Ogni popolazione sulla Terra ha i suoi limiti, l’uomo ha l’intelligenza, ma l’intelligenza serve per essere consapevole dei limiti, non soltanto per tentare di superarli, il superamento dei limiti è possibile in alcuni casi e per limitati brevi periodi, non è possibile all’infinito.

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