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Discussione: Tassa di soggiorno

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    Senior Member L'avatar di bosk
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    Predefinito Tassa di soggiorno

    da Il Gazzettino di Belluno

    Mercoledì 30 Novembre 2011,
    San Vito ha deciso: da aprile introduce la tassa di soggiorno, che facendo un calcolo "a spanne" porterà nelle casse del Comune circa 10 euro a turista, in hotel per almeno 5 giorni. È il primo Comune della provincia ad assumere questa decisione pur sapendo che potrebbe trovarsi ad affrontare qualche resistenza interna e una serie di critiche. «Con i continui tagli alle nostre risorse, San Vito - spiega il sindaco Andrea Fiori - non ha alternativa. Applicheremo la tassa a partire dalla stagione estiva perchè ormai i pacchetti per quella invernale sono venduti e non sarebbe possibile. Quella dell’amministrazione è stata una decisione non per fare grandi cose ma per assicurare il mantenimento delle manifestazioni. So bene che ci sarà chi ci accuserà di mettere un freno, se non addirittura di creare un danno, al turismo in Cadore, ma non è così. Al contrario, ritengo che oltre alla valutazione economica, contiamo di introitare circa 50mila euro, vada fatta anche quella simbolica: la montagna non è a costo zero per nessuno».
    Il sindaco fa l’esempio di quanto il turista è disposto a spendere per il mare o per le città d’arte. «E la montagna - dice - non può più permettersi di essere diversa. Si pensi ai costi che abbiamo per la manutenzione del territorio: le strade ad esempio, ma non sono che una delle voci di spesa». La tassa approvata prevede che fino ai 12 anni i ragazzini non paghino. «Gli adulti invece - precisa il sindaco - verseranno 1.50 euro al giorno per i primi 5 giorni se nei tre stelle. E 2 euro nelle strutture a quattro stelle. Dopo il quinto giorno non si pagherà più nulla».
    San Vito sta investendo da anni nella specializzazione di un turismo per famiglie, servizi e manifestazioni «non sono rinunciabili». Il pericolo che la tassa vuole contribuire a contrastare non è solo quello immediato di impoverimento dell’offerta ma, su un tempo medio, quello di mancato sviluppo. «Ciascun euro che incasseremo - conclude Fiori - sarà reinvestito in turismo, con benefici sia per i nostri operatori, sia per i nostri ospiti. È stata una scelta non facile. L’alternativa sarebbe stata alzare l’Irpef facendo pesare ancora una volta solo sui residenti il peso dei tagli. E questo non era pensabile».
    fonte: http://carta.ilgazzettino.it/MostraS...0 &CodSigla=BL


    Bho!!!!!
    Ultima modifica di bosk; 09-12-2012 alle 07:41 PM

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