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Discussione: Rilancio Valle del Boite

  1. #1
    Administrator L'avatar di ecko
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    Post Rilancio Valle del Boite

    Abbiamo ricevuto questa email e la pubblichiamo di seguito.

    Giro a voi la mia idea, se vi piace vi chiedo di provare a parlarne sul vostro sito magari modificando il testo a vostro piacimento, altrimenti vi faccio comunque i complimenti per “Nuovocadore” che seguo sempre molto volentieri.

    Sono un assiduo frequentatore della vostra meravigliosa valle che mi ospita ogni estate ed ogni inverno da quando avevo appena 1 mese di vita. Proprio perché sono affezionato a questi luoghi noto con dispiacere che la Valle del Boite sta progressivamente uscendo dalle mete turistiche più gettonate. Fra i problemi che maggiormente noto (come il numero assai limitato di strutture di svago e il lavoro non combinato e sinergico delle varie amministrazioni che a mio parere dovrebbero maggiormente aiutarsi) quello che ritengo tra i più ingenti è ovviamente quello della viabilità.
    Sicuramente i temi riguardanti questo annoso problema sono stati dibattuti moltissime volte nel corso degli anni, ma vi invito a tenere in considerazione una soluzione che certamente non vi si presenterà come nuova: la mia idea sarebbe quella di valorizzare maggiormente il trasporto pubblico (almeno inizialmente) per poi proseguire con quello riguardante la rete stradale solo in un secondo momento.
    Questo sarebbe possibile, ma non ripristinando il trenino delle dolomiti, per il quale non vedo nella valle lo spazio necessario per la sua realizzazione, bensì “evolvendolo”, cioè creando una linea sotterranea che da Calalzo porterebbe a Cortina e, perché no, a Dobbiaco. In parole povere creando una specie di “Metropolitana delle Dolomiti”.
    I vantaggi sarebbero secondo me innumerevoli:
    • Verrebbe sostituito l’attuale servizio di bus con un trasporto sicuramente più efficiente, veloce e comodo per tutti i viaggiatori
    • Le strade sarebbero evidentemente più libere in quanto probabilmente sarebbero in molti coloro che sceglierebbero questo nuovo mezzo che sarebbe infinitamente più veloce dei normali veicoli.
    • Le uniche linee di bus che si renderebbero necessarie sarebbero tra Valle (o Venas) e Passo Cibiana, e tra Cortina e i Passi Falzarego, Giau e Tre Croci/Misurina.
    • Se adeguatamente pubblicizzato e valorizzato, il marchio potrebbe risultare essenziale anche per lo sviluppo della “Ciclabile delle Dolomiti” che obiettivamente al momento attuale è un’enorme potenzialità mal sfruttata: secondo me la sostituzione del deficitario servizio “Bike ‘n’ Bus” con un nuovissimo “Metro ‘n’ Bus” dotato di un sistema semplice per riporre le biciclette in un vagone apposito, potrebbe attrarre un notevole afflusso di ciclisti che adesso affollano le ciclabili della Val Pusteria. (Ovviamente questo dovrebbe essere affiancato da un notevole miglioramento dei servizi “on the road” proprio in stile pusterese)
    • A livello “superficiale” lo spazio utilizzato sarebbe veramente minimo: giusto quello necessario per fare scendere delle scale ed un ascensore. Anche un’eventuale biglietteria (se non fossero già sufficienti i servizi attuali) potrebbe essere posizionata sottoterra. Risulterebbe però necessario ampliare il sistema di parcheggi, specialmente a Calalzo e nell’altro capolinea (Cortina/Dobbiaco/?); si può comunque facilmente individuare (almeno a Calalzo) lo spazio che si potrebbe adibire a tale scopo, infatti dietro la stazione vi è una zona libera che potrebbe fungere sia da parcheggio che da ingresso per l’eventuale metro.
    • Le fermate potrebbero essere posizionate dove meglio si crede in quanto la linea sarebbe ovviamente sotterranea e quindi non vincolata dalla rete stradale attuale.
    • L’aumento di lavoro in valle durante i lavori sarebbe notevole; e, anche a lavori terminati, sarebbe comunque da considerare come qualcosa di positivo, anche se non di grandissime proporzioni. Sarebbe infatti necessaria la presenza di un vigile fisso per ogni fermata (infatti credo che affinché sia credibile, il progetto debba garantire anche la massima sicurezza),in più il numero di conducenti, di un aiuto/controllore a bordo, e di eventuali commessi nelle biglietterie.
    • Infine il più importante: parlando in prima persona come turista credo di poter dire a ragion veduta che il benessere del villeggiante migliorerebbe notevolmente potendo raggiungere in breve tutte le località della valle (pensate al tempo che si impiega adesso per percorrere la tratta Calalzo-Cortina alla velocità del bus e al tempo che si impiegherebbe alla velocità di una metropolitana!); e credo che sarebbe senz’altro maggiore il numero di amanti delle montagne che sceglierebbe le nostre (o meglio vostre) zone, mentre ad oggi in molti sono scoraggiati dalla difficile “raggiungibilità” della valle. Credo che per una zona che deve giocoforza basare la propria ricchezza sull’attività turistica sia un fattore fondamentale.

    Ovviamente so che sarebbe un progetto molto dispendioso dal punto di vista economico e che in un momento nel quale perfino la linea ferroviaria che arriva a Calalzo è messa in forte discussione potrebbe sembrare un’utopia, ma forse proprio per salvare la il treno di Calalzo e la valle intera è necessario presentare un progetto nuovo, ambizioso e controcorrente. E proprio a causa della crisi che sta colpendo non solo la montagna bellunese ma tutto il paese lo sfruttamento di questo servizio a prezzi bassi (magari accompagnato ad offerte legate al soggiorno dei turisti in valle) potrebbe portare una grossa fetta di amanti delle Dolomiti che risentono di questa situazione economica proprio in Cadore, che sotto l’aspetto paesaggistico non ha nulla da invidiare a nessuna altra valle.

    Ritengo comunque che, se non questo, ci siano altri progetti che possono essere realizzati in modo da migliorare l’offerta turistica sia invernale che estiva che –ahimè- è deficitaria.

    Marco


  2. #2
    Senior Member L'avatar di ALAN
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  3. #3
    Senior Member L'avatar di sanvito25
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    L'idea è molto buona.
    ovviamente insostenibile come costi da una PA, potrebbe essere un project financing privato con servizio in concessione, ovviamente se si riesce ad indivuduare con ragionevole certezza un ritorno dell'investimento.

    Ricordiamo però che il problema viabilità esiste per 3/4 settimane all'anno (escludendo da ciò il problema dei rientri domenicali che è forte in febbraio, marzo e settembre, ma che non viene risolto da questa soluzione avveniristica).

    Infatto il problema è nelle 2 settimane di natale e 10 giorni in agosto.

    davvero forte sarebbe questo progetto per valorizzare la ciclabile: darebbe uno slancio fondamentale (vedi san candido-lienz).

    Ma c’è un ma, molto grosso.

    1. il traffico agostano è in piccola parte fatto di persone che vanno a Cortina paese, in larga parte da escursionisti che vanno nella conca ampezzana e dintorni: per togliere l’auto a questi (tra cui me) servirebbe un servizio pubblico così parcellizzato e frequente (intendo da Cortina in su) e ad orari improbabili che non so se sia fattibile.
    2. il traffico natalizio/invernale è fatto di sciatori: occorrerebbe allora che questa metropolitana avesse delle stazioni/uscite molto efficienti in corrispondenza di Faloria e Tofana (che dovrebbero però potenziare le funivie di arroccamento per sostenere i flussi).

    Insomma, l’idea è bella, ma non è tutto oro quel che luce.

    E poi vi immaginate i no-tutto a vedere perforare i monti?

  4. #4
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    Ma come col nostro straordinario paesaggio a qualcuno viene l'idea di mettere la testa sottoterra e percorrere il Cadore in un buio tunnel?
    Spero sia uno scherzo,una provocazione,un momento di pura follia! Se siamo a lanciare e proporre certe idee allora siamo proprio alla fine!
    Una metropolitana di superficie,con grandi vetrate,moderna,efficiente (abbiamo già l'esempio del treno della Val Venosta o della Pusteria ) questa la soluzione.
    Le vedute sulle Marmarole, sull'Antelao,sul Pelmo,sul Sorapis,sulle Tofane,sul Pomagagnon ecc.ecc. magari proiettate su schermi Tv in ogni carrozza dell'under-ground!
    Una bellezza!

  5. #5
    Senior Member L'avatar di bosk
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    Citazione Originariamente Scritto da SuperAnima Visualizza Messaggio
    Ma come col nostro straordinario paesaggio a qualcuno viene l'idea di mettere la testa sottoterra e percorrere il Cadore in un buio tunnel?
    Spero sia uno scherzo,una provocazione,un momento di pura follia! Se siamo a lanciare e proporre certe idee allora siamo proprio alla fine!
    Una metropolitana di superficie,con grandi vetrate,moderna,efficiente (abbiamo già l'esempio del treno della Val Venosta o della Pusteria ) questa la soluzione.
    Le vedute sulle Marmarole, sull'Antelao,sul Pelmo,sul Sorapis,sulle Tofane,sul Pomagagnon ecc.ecc. magari proiettate su schermi Tv in ogni carrozza dell'under-ground!
    Una bellezza!
    Un impianto sciistico rovina il paesaggio alpino, una "metropolitana" di superfice che passa attraverso le montagne sopra dei piloni lungo tutto il Cadore o il sito unesco va bene???? in questo caso non si rovina il paesaggio alpino??? mha!!!

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da ALAN Visualizza Messaggio
    concordo pienamente con Alan!!!

  7. #7
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    Bosk,tu mi soffri!
    Tu hai il complesso di Superanima!
    Ogni volta che apro bocca tu sei pronto solo a contraddirmi!
    Fai una buona volta lo sforzo di pensare prima di intervenire.
    Tank's

  8. #8
    Senior Member L'avatar di bosk
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    Citazione Originariamente Scritto da SuperAnima Visualizza Messaggio
    Bosk,tu mi soffri!
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    Ogni volta che apro bocca tu sei pronto solo a contraddirmi!
    Fai una buona volta lo sforzo di pensare prima di intervenire.
    Tank's
    Mi dispiace ma stai sbagliando, ho solo fatto una riflessione, e la ritengo anche una bella idea quella del trenino anche se a livello economico non sostenibile, ho immaginato il percorso di questo trenino tra le Dolomiti e da li ho dedotto la domanda che ti ho fatto, perchè per fare un comprensorio si rovina la natura e per fare passare un treno no??? potrei girarla anche sul discorso acustico anche se non proprio paragonabile, ma i go-kart e le motoslitte in inverno alterano il silenzio alpino, e un treno che va avanti indietro??? è silenzioso??? Solo una questione di coerenza.

  9. #9
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    Tutta Europa sta ampliando la rete ferroviaria a scapito del trasporto su gomma.In Svizzera i trenini "scalano" le montagne (Eiger) senza nessun impatto ambientale,acustico o inquinante.
    Prima parli di "piloni" che deturpano il paesaggio,poi,giustamente parli di trenino.
    Un comprensorio ha un'altra valenza ,altre finalità che un mezzo di trasporto.Sono due cose non paragonabili.Il treno primo è un mezzo di trasporto,poi fa pure turismo.Dobbiamo collegare Calalzo( sempre che non venga soppressa la tratta) a Dobbiaco.
    Quanti si sono pentiti che il ns.trenino azzurro delle Dolomiti sia stato soppresso!
    I costi di una linea di superficie sono nettamente inferiore ad una under-ground!
    L'impatto acustico di un trenino è MUSICA non rumore!
    La "Musica " del treno!

  10. #10
    Senior Member L'avatar di bosk
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    Citazione Originariamente Scritto da SuperAnima Visualizza Messaggio
    Tutta Europa sta ampliando la rete ferroviaria a scapito del trasporto su gomma.In Svizzera i trenini "scalano" le montagne (Eiger) senza nessun impatto ambientale,acustico o inquinante.
    Prima parli di "piloni" che deturpano il paesaggio,poi,giustamente parli di trenino.
    Un comprensorio ha un'altra valenza ,altre finalità che un mezzo di trasporto.Sono due cose non paragonabili.Il treno primo è un mezzo di trasporto,poi fa pure turismo.Dobbiamo collegare Calalzo( sempre che non venga soppressa la tratta) a Dobbiaco.
    Quanti si sono pentiti che il ns.trenino azzurro delle Dolomiti sia stato soppresso!
    I costi di una linea di superficie sono nettamente inferiore ad una under-ground!
    L'impatto acustico di un trenino è MUSICA non rumore!
    La "Musica " del treno!

    Il treno fa MUSICA, il treno porta TURISTI, il treno è un MEZZO DI TRASPORTO..... quindi se non ho capito male, quello che piace a te, si possono abbattere alberi, fare piloni di contenimento, la musica del treno...... ho capito, sei uno di quei ambientalisti a piacimento a seconda di cosa preferisci, complimenti, sarei curioso di sapere cosa ne pensano i tuoi amici ambientalisti di queste tue vedute.

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